[ Usare un fixed-width font per leggere la versione testo ] [ Per i numeri precedenti: ] [ news:it.hobby.satyra oppure e-mail: struscia(at)wildcard.it ] [ Raccolta dei numeri precedenti: ftp://ftp.wildcard.it/struscia ] _____ _____ ____ __ __ _____ _____ _____ ____ / ___/ /_ _/ / __ \ / / / / / ___/ / ___/ /_ _/ / __ \ / /__ / / / /_/ / / / / / / /__ / / / / / /_/ / /__ / / / / _ _/ / / / / /__ / / / / / / __ / ___/ / / / / / \ \ / /_/ / ___/ / / /___ _/ /_ / / / / /____/ /_/ /_/ /_/ \____/ /____/ \____/ /____/ /_/ /_/ L A N O V I Z I A Struscia la Novizia TG Satirico del Zuse (-: « What a WonderFoul World » :-) puntata nº 51 --- Gio 31 Mag 2001 ("Io i Ricci ce li ho in testa.") Ciber-aperiodico di Inforiduzione [aut. min. non conc. e manc. richiest.] EDITORIALE: Gli Italiani hanno votato. Un'altra volta. E, più o meno come quando si premono i pulsanti del telecomando, hanno scelto Berlusconi. Come governerà? Ci darà città più sicure? Qualcuno è convinto di sì: «Da quando il Cavaliere si è trasferito a Roma, Arcore è diventata una cittadina molto più sicura!»... Farà costruire le grandi opere pubbliche? Sarà probabile, visto che gli serviranno per raggiungere tutte le grandi opere private che possiede... Darà veramente al Paese un milione e mezzo di nuovi posti di lavoro? Be', se farà l'amore sempre con il preservativo, ogni volta butterà nel gabinetto un milione e mezzo di potenziali disoccupati che mai vedranno la luce... Il risultato non cambia. In realtà, la mia paura è un'altra: ce la metterà, Silvio, la pubblicità a metà di un decreto? Avremo il messaggio promozionale che interrompe un articolo di legge? Entreranno i giudici in tribunale, e partirà la musichetta di accompagnamento: «La sentenza del processo "Lo Stato contro Totò Riina" vi è offerta da "Coccolino Picciotto", l'ammorbidente per i capi mafia delicati». Struscia la Novizia: perché, mi conscenta, il Cavaliere senza il cavallo ha voluto ringraziare tutti: «... Grazie, inoltre, a tutti quegli Italiani che, pur essendo mancini, ugualmente mi hanno votato. Se la sinistra ha una sua ragione di essere, ecco che gli Italiani intelligenti l'hanno subito apprezzata. Hanno usato la sinistra per mettere un segno sulla destra. Grazie!». Struscia la Novizia: perché anche Zuse vuole promettere e-mail più pulite, la costruzione di grandi attachment, la creazione di un milione e mezzo di nuovi lettori. Ma poi finisce sempre per inviare Struscia la Novizia. Struscia la Novizia: un nuovo capitolo del libro "Italia" si apre. Ed ora a capo del governo del mio Paese c'è un tale che mi ha mandato a casa, gratuitamente, un libro sulla sua vita. Che gentile! Apro una pagina a caso: "L'Oroscopo di Silvio Berlusconi". Richiudo. Penso: cazzo, ma il Governo Berlusconi avrà la Luna in congiunzione con Plutone, e Saturno sarà in quadratura con la costellazione del Capricorno... Guardo l'orologio. È ancora domenica sera... Manca poco alle ore 22... Se mi sbrigo, forse riesco a tornare ai seggi e fare un'errata corrige alla mia scheda elettorale... «Fatemi entrare! Fatemi entrare! Voglio votare il Mago Otelma! Ho cambiato idea! Fatemi entrare, voglio votare il Mago Otelma!». Ecco cosa è realmente successo nei seggi del Meridione, presi d'assalto nella notte tra domenica e lunedì. Controprova: non a caso è accaduto dove maggiore è la percentuale di popolazione che crede nell'astrologia. [ Per festeggiare la vittoria politica di Forza Italia... ] LE UNDICI FASI DELLA TECNICA DI ABBORDAGGIO E SEDUZIONE DI SILVIO BERLUSCONI: Fase 1: C'è lo scrutinio di un esponente femmina della lista. Fase 2: L'esponente femmina suddetto *aderisce* a te, perché gli avversari le sparano più grosse di te. Fase 3: Si entra in campagna, dove si fanno un sacco di promesse. Fase 4: Si arriva allo spoglio. Fase 5: Subentra il periodo erettorale. Fase 6: A seconda della posizione assunta, si può ricorrere a movimenti di *ballottaggio*, ma bisogna stare bene attenti a non scendere in crampo. Fase 7: Si cerca di raggiungere il cuorum. Passando dall'uterum. Fase 8: ... E FORZA ITALIAAAAAAA! Fase 9: Dopo la vittoria, si fa un discorso di ringraziamento. Fase 10: Prima dello scrutinio successivo devono passare anni. Fase 11: Dopo una certa età, non conviene sforzarsi troppo, perché si rischia l'urna. PASQUA? PARLIAMONE: [ So che è passato un sacco di tempo... Ma questo è il primo numero di Struscia dopo Pasqua: concedetemi il revival... ] Pasqua. La festività forse più importante di tutto il Cattolicesimo. La Pasqua è la gioia di tutti i credenti, per i quali Gesù, morto sulla croce, risorge per la salvezza eterna. Ora, ragazzi... Io trovo molto giusti i valori che la nostra religione ci insegna, e spero che nessuno s'offenda se io, umile essere umano, mi permetto di fare alcune osservazioni. Non abbiatene a male, vi prego. Dunque, a Pasqua sono andato in chiesa, a seguire la Santa Messa. C'ero già stato la Domenica delle Palme, che la precede. In quella occasione, succede che i preti passano, in piazza e poi in chiesa, con dell'acqua, e la lanciano su tutte le pianticelle di palme ed ulivi che la gente porta con sé. Ora, i preti sono persone bravissime, e il loro mestiere lo sanno fare bene. Ma solo quello. Ce ne fosse uno col pollice verde almeno per hobby, dico io... Insomma, quell'acqua sarà pure benedetta... ma per annaffiare le piante, quello di lanciare gocce acqua da lontano non è mica il sistema migliore... Meno male che il rito non prevede che il Cristiano si porti dietro un vaso di begonie, altrimenti sai che casino con il parroco che decolla dalla sagrestia con l'elicottero per spargere il verderame sui fedeli? Ad ogni modo, per Pasqua, mi sono recato in chiesa. Be', sarà che non c'ero più abituato, ma... C'era un fumo... M'han detto che era incenso. Ma a me non la danno a bere: dietro all'altare c'era un organo con non so quante canne... ecco da dove usciva il fumo! Ed era anche fumo buono, devo ammettere! Tant'è vero che, nella festa della resurrezione di Gesù, il coro cantava: «Osanna al Figlio di David, Osanna al Redentor!». Erano veramente fatti! Lo sanno tutti che Gesù non era figlio di David, ma del falegname Giuseppe Cristo. In ogni caso, non so come mai certi culti non sono seguiti in massa come dovrebbero. Voglio dire... Stai tre quarti d'ora in chiesa, ti fai delle aspirate di fumo che non finiscono più, e verso la fine passa tra i partecipanti un omino che si accontenta se gli dai anche soltanto mille lire. Cacchio, ma con quello che costa il fumo, questa sì che è un'opera di bene! Nel corso della funzione, il sacerdote ha letto un breve passo del Nuovo Testamento, e lo ha concluso con la frase «È parola del Signore». In quel momento mi sono interrogato sul fatto che già duemila anni fa potesse esistere la SIAE, e che già rompesse con i copyright ed i diritti d'autore. Insomma, leggere un brano del Vangelo e chiuderlo con la chiosa «È parola del Signore» è un po' come se io sentissi Lucio Battisti che canta «...Ti stai sbagliando, chi hai visto non è, non è Francesca... È parola di Mogol». Da brivido! Ad un certo punto, poi, il sacerdote è salito sul pulpito ed ha fatto la sua omelia. Seguendo il ragionamento del prete, però, mi è rimasto un dubbio: anche lui ha aspirato il fumo? Mi spiego. Secondo lui, Gesù, al culmine della sua passione (e la passione di Gesù era offrire le cene, la sera, agli amici), viene arrestato, condotto da Pilato, barattato con Barabba, quindi condannato a morte e, il venerdì mattina, crocifisso. Gesù risorge entro la mattina di domenica, quando il Santo Sepolcro viene rinvenuto aperto. Tutto chiaro, no? Al Catechismo chissà quante volte ci avranno ripetuto questa sequenza di avvenimenti. Gesù muore al venerdì, Gesù resuscita la domenica. Ebbene, secondo il moderno Cattolicesimo, Gesù è risorto dopo tre giorni. Quanti giorni ci sono da venerdì a domenica? Venerdì. Dopo un giorno, è sabato. Dopo due giorni, è domenica. Dopo tre giorni, è lunedì! Eh no, qui i conti non quadrano, signori! Se proprio ce la dovete raccontare, almeno raccontatecela giusta! È un po' come se la mi' nonna mi raccontasse che i Sette Nani erano Cucciolo, Mammolo, Brontolo, Dotto, e Pisolo. «Ma nonna, o che tu dici? Questi son cinque! E gli altri due?». «O Andreuccio, o che tu c'hai sempre da cercare il pelo nell'ovo?». Uguale! «O nonna, non è mica che te sei una suora?». «Certo che no, Andreuccio! Ma - ssshhh! - non dirlo al tu' nonno, se no poi gli frulla qualche pensiero per la testa e, dopo l'infarto, 'un se lo può più permettere...!». GLI ESTREMISTI DEL MULTIMEDIALE: Internet è il mondo del futuro. Accadrà tra un po' di tempo, se già non è così, che tutti diranno «Sai, c'ho il sito!», «Eh, sapessi che sito che c'ho io...!», «Hai mai navigato nel mio sito?». E dalla Toscana risponderanno: «Sì che c'ho navigato nel tu' sito! Perché dalle parti di Firenze "sito" vol dire "puzza". Ci navigo sì, nel tu' sito! Ma lavati, invece che far tanta pubblicità alla tu' puzza, 'mbecille!». SPORT WAGON - UNA VAGONATA DI SPORT: Parliamo di sport. Ora, facciamo una breve riflessione insieme. Avete mai pensato agli sport che piacciono di più agli italiani? Sì, perché ai nostri figli consigliamo sempre di fare sport, perché fa bene... Ma siamo davvero sicuri? Senza badare troppo all'ordine di importanza, a me viene in mente, ad esempio, il basket. Nella pallacanestro, devi far rimbalzare una palla con una mano, evitando che te la tocchino gli altri, e devi lanciarla nel cesto avversario. Ora, se tu dici ad un ragazzino di toccarsi la palla finché non la infila dentro, forse da grande non andrà a militare, ma mi immagino che non sarà comunque molto contento del lavoro fatto... Ma fosse solo quello! Nella pallavolo, la palla non puoi toccarla troppo. Oh, così va meglio! Peccato che poi ti dicano che la devi schiacciare sul fondo del terreno avversario. Ahi, che male, cacchio! Nella pallanuoto, tu sei bagnato, e ti ritrovi a nuotare in un liquido, distinto solo da una cuffietta colorata. In pratica, cuffia di un colore = cromosoma XX; cuffia dell'altro colore = cromosoma XY. Potrebbe essere un utile insegnamento per gli adolescenti, se non fosse che, una volta entrati in possesso di quella cellula uovo sferica, prendono la mira e la tirano via. Mmmm, hanno ancora un po' da imparare, mi sa... Ciclismo? Lì le palle proprio non si usano. No, ancora non va bene... Formula Uno? No... e chi è quel genitore che se la può permettere? «Sai, ogni martedì pomeriggio mio figlio va sulla pista a fare sport con la sua monoposto...». No, no, 'un s'è vista mai... Sci? Quello fuori pista è più istruttivo, ma anche ricco di illusioni: hai in ogni mano un bastone lungo un metro, che devi far affondare nella neve ancora vergine... La realtà delle cose è molto più dura: di bastone se ne ha uno solo; non è propriamente lungo un metro; e poi... hai voglia te a trovarne ancora, della neve vergine! Insomma, il primo sport in assoluto, anche per le sue doti istruttive, è, come tutti sappiamo o possiamo ormai immaginare, l'unico che ancora non abbiamo nominato: il calcio. Persino io sono un po' tifoso e, permettetemi il pavoneggiamento, anche un esperto. Come e più di me, milioni di italiani adorano il calcio. Ora, pensiamo bene a cosa è il calcio. Innanzitutto, la prima regola che ti dicono è: «Non si può mai toccare la palla con le mani. Mai!». Questa regola, per i ragazzini che attraversano la pubertà e l'adolescenza, è un valore di primaria importanza. Anche perché non è una regola ferrea, un comandamento imprescindibile: proprio non riesci a fare a meno di toccare la palla? Fai il portiere! Va bene lo stesso, la squadra (la società) non ti emarginerà per questo! Ora, secondo voi, questo non è un messaggio incredibilmente morale? Non solo! Se non tocchi mai la palla, non farai il portiere, e quindi guadagnerai molti più soldi! Ovvero: la società premia chi si comporta "meglio". Io trovo che sia così istruttivo per i ragazzini... non esiste un altro sport che insegni questi valori. Io col calcio ci sono cresciuto. E devo dire grazie anche al calcio se oggi sono quello che sono. Insomma, oggi sono adulto, maturo, ed ho fatto miei i sani principi che governano il mondo delle partite di pallone. Ogni tanto, pensate, mi capita persino di ritrovarmi, con altre 22 persone, a vagare per un campo, mentre esse rincorrono felici la palla che io ho prestato loro. Poi, all'improvviso, qualcuno me la tocca (la palla) con la mani. E io... mi metto a fischiarlo! «Ehi, tu!» [fischio]... Mio dio... Ehm... Forse l'ho praticato troppo, il calcio. Penso che questo week-end mi dedicherò ad uno sport alternativo. Scacchi? Uhm... Sì, ma... anche educativo... Greta Scacchi, ad esempio. Il cavallo avanza sulla regina e se la fa sua. Ma è meglio non dire «in una sola mossa». Rovina la reputazione al cavallo... GENOVA, EUROFLORA 2001: Con la chiusura dei cancelli alle ore 24:00 del 1° maggio 2001, si è conclusa, nel capoluogo ligure, l'edizione 2001 dell'Euroflora. Mentre gli organizzatori della Fiera Internazionale di Genova passeranno i prossimi sei mesi a parlare di cifre (tot visitatori, tot incasso, ...), vorrei anche io tirare le somme della manifestazione floreale. Ora, intanto i genovesi saranno anche bravi navigatori, ma di geografia a scuola 'un se la devono cavare poi così bene...: se la chiami EUROflora, vuoi significare che è una fiera a carattere europeo. Ma poi girando per gli stand trovi scritto che il nome dell'espositore è quello di una ditta australiana... O la chiami MONDOflora, oppure annetti l'Australia all'Europa, dico io... che sarebbe anche ora, fra l'altro, che qui da noi, l'unica australiana che ha trovato lavoro (Megan Gale), 'un fa mica una vita facile! Ci provi lei, signora, tutti i giorni a scalare un grattacielo in città per telefonare, o ad andare per lavoro a pattinare sui tetti della metropoli... Non sta ferma un attimo, Megan... ma io dico, non ce l'ha un sindacalista che le fa valere i suoi diritti? CGIL, CISL, UIL, COBAS, Associazioni dei Consumatori, ... ci sono operai che devono mettere il casco sul posto di lavoro, altrimenti li licenziano, e questa s'arrampica senza protezione e pattina volando senza nemmeno una cintura di sicurezza... e nessuno dice niente? Torniamo al tema Euroflora. Si tratta di una manifestazione che generalmente si tiene ogni quattro anni. La precedente risaliva però al 1996. Qualcuno, abaco alla mano, ha scoperto che tra il 1996 ed il 2001 sono passati ben cinque anni, e si è subito chiesto il perché. È facile intuirlo. Dunque: gli esperti sostengono che in Italia il tasso di malati da allergia sia in continua crescita, per colpa dello smog che tutti perennemente respiriamo. Ora, all'Euroflora tu puoi trovare ogni tipo di pianta, ogni famiglia di fiore, ogni specie di vegetale. Si tiene pure in primavera... Cacchio, se tu sei allergico ad un polline qualsiasi, vai tranquillo che lì ce lo trovi di sicuro! Così hanno detto: «Va be', facciamo soffrire di meno i visitatori, dai! Facciamoli venire ogni 5 anni invece che ogni 4...». Mi direte: «Bello sforzo... se tengono così tanto alla salute della gente, non potevano fare almeno ogni 8 o 10 anni?». Be', gente, ricordatevi che sono genovesi, e il pubblico è comunque pagante...! Molto pubblicizzate, all'Euroflora 2001, sono state alcune piante del tutto particolari. C'era ad esempio la rosa nera. E c'era, ad esempio, la patata blu. Ora, passi la rosa nera... ma la patata blu proprio non s'era vista mai... Chissà cosa si inventeranno per la prossima edizione, dico io... faranno, che so, il nespolo viola... oppure faranno la felce turchese... o magari il geranio biondo... oppure ancora l'abete fosforescente... o magari Enzo Biagi a pois... Come dice, signora? Enzo Biagi non è un vegetale? Be', senta, stasera lo guardi ne "Il fatto - di Enzo Biagi" e poi ne riparliamo... ROSTICCIATA DI PESCE: Corea del Sud. Una centrale nucleare è andata in tilt per colpa dei gamberetti. Un ingorgo nei canali di raffreddamento causato da un afflusso improvviso di gamberetti ha costretto una centrale nucleare sudcoreana ad arrestare le operazioni. L'incidente è avvenuto nell'impianto di Ulchin, 200 chilometri a sud-est di Seul. Dopo che i due reattori nucleari sono stati arrestati (e sono stati arrestati evidentemente perché in Corea la pesca di frodo di gamberetti è un reato -- infatti, non a caso si chiamano "reatori" nucleari... Ah! Ah! Ah!), tutto il personale è stato mobilitato per ripulire dai crostacei le bocche di ingresso dell'acqua di raffreddamento. Mi immagino i commenti degli addetti: «Destino ingrato! Ecco, oggi che toccava a mia moglie lavare le pentole, a me tocca stare al lavoro e ripulire le tubazioni dalle incrostazioni di pesce...!». Chissà se per mandare via l'odore ci saranno passati con l'aceto, mah...! E, mentre i giornalisti hanno ricordato che la centrale nucleare di Ulchin è già stata teatro di incidenti analoghi a causa dei gamberetti nel 1997, quando interruppe per tre volte le operazioni, a detta del Ministero della Scienza e Tecnologia, l'afflusso dei gamberetti non ha mai messo in pericolo la sicurezza degli impianti né si sono verificate fughe di radioattività. La gente del posto è stata rassicurata dal portavoce del Ministro, che ha concluso il messaggio alla popolazione dicendo: «Ripeto ancora una volta: state tranquilli. Non c'è stata alcuna fuga di radioattività. Guardate quei gamberi laggiù, ne sono la prova lampante: non vedete come si muovono arzilli in AVANTI?». POTERE DELLA PUBBLICITÀ: ­ Sapete perché le donne che fanno largo uso di bevande energetiche riescono a cambiarsi gli assorbenti con minor fatica delle donne che non le bevono? ­ Perché Red Bull ti mette le ali... RAGAZZE SCARENATE: Berlino. Per evitare che finissero sulla carta stampata, Schumacher jr, ovvero il fratello minore del campione del mondo Michael, ha deciso di ritirare dal commercio tutte le immagini che ritraggono la sua bella fidanzata senza veli. Ralf Schumacher ha infatti comprato tutti i 360 negativi che mostrano le forme della sua donna senza vestiti. Capito? 360 foto. Si può dire che l'abbiano inquadrata da ogni angolazione... ma solo perché, a 360 gradi, non si può dire che non sia davvero una donna "a tutto tondo"... Ora, secondo me, se chi si piglia s'assomiglia, come dice il detto che solo la coppia Raffaella Carrà & Sergio Japino ha saputo smentire, abbiamo un campioncino di Formula Uno, Ralf Schumacher, che ha un fratello più grande ben più famoso di lui nella stessa specialità. Per logica, sarei proprio curioso di conoscere la sorella di Cora, che dovrà essere più famosa e brava di lei, nella *sua stessa specialità*... Per il timore di vedere pubblicate su certi periodici le foto che ritraggono nuda la girl-friend Cora, il pilota tedesco ha preso questa decisione: acquistare i negativi per farli sparire dal mercato. Lo riporta il quotidiano "Bild" sul numero di giovedì 3 maggio 2001. È davvero un bel gesto, bisogna ammettere. Ma, in verità, va anche detto Schumacherino se lo poteva pure permettere... Voglio dire: se Riccardo Schicchi, talent-scout a luci rosse, avesse fatto la stessa cosa con sua moglie Eva Henger, nota diva dell'hard, non so mica dopo come avrebbe potuto tirare a campare la famiglia... ALLE DONNE PIACE SENTIRSI DARE DEI NOMI (OVVERO: LO SFOGO DEL MASCHILISTA REPRESSO CHE È IN TUTTI NOI): Avete una fidanzata e volete farle una sorpresa? Volete renderla felice? È un problema. Come si risolve questo problema? Semplice: fatele un regalo. Volete farle un regalo? È un problema. Come si risolve il problema del regalo? Non sapete cosa regalarle? Semplice: regalatele un peluche. «Sì, le regalo un peluche. Così vado sul sicuro, so che le piace sicuramente», potrete a questo punto pensare. E invece no. Ecco qual è il VERO problema. È il dilemma che si presenta soltanto in quel preciso momento, quando già le avete fatto il regalo, le avete regalato uno stupendo e simpatico peluche, lei vi ha ringraziati, ed adesso vi guarda interrogativa... Lì è il vero *problema*. «Che bello! Che tenero! Grazie, amore mio, grazie! Ma... Adesso, come lo chiamiamo?». Ehi! Ma come sarebbe a dire? Mi sono fatto il culo a cercarti il regalo per farti dimenticare la sfiga del ciclo, che è colpa tua ma che fai sopportare anche a me; mi sono appellato a tutta quella manciata di fantasia spicciola che noi uomini abbiamo, e ringrazia che c'è almeno quella, altrimenti ti regalavo l'ennesimo frullatore per onorarti di prepararmi il pasto, perché noi siamo quello che mangiamo, e io voglio essere il meglio per te, quindi devi darmi il meglio da mangiare (perché tu cucini meglio di me, è un dato di fatto); sono ricorso al ridimensionamento feroce del mio conto in banca per portarti a casa un pupazzo perfettamente inutile, estremamente ingombrante, e tuttavia così carico di un impatto emozionalmente positivo per te, che poi saprai ricompensarmi con quel tuo completo intimo di pizzo nero, perfettamente inutile, un po' meno ingombrante, e tuttavia così carico di un impatto emozionalmente positivo per me... e tu ancora mi vieni a chiedere «Amore, come lo chiamiamo?»?. Ecco, amici miei, qui subentra un campo minato, un mondo tutto sconosciuto e potenzialmente pericoloso di alternative possibili. Qualcuno dice: «Chiamiamolo Agnese...». «Ma perché, caro, vuoi dargli il nome di mia madre?». «Perché questo orsacchiotto me la ricorda tanto...». Ecco come con un regalo si può mandare in crisi anche un matrimonio trentennale... Be', non so voi, ma io ho due miei amici che hanno adottato la tecnica definitiva, e vincente. Ogni volta che lui regala a lei un pupazzo o un peluche, lo chiamano con la parte finale del suo nome comune. Ad esempio, il primo è stato un gufo. Lo hanno chiamato Ufo. «Lo chiameremo il Gufo Ufo». Sarà anche originale, però lei lo ha trovato molto tenero. E per di più non è sbagliato... vola di notte... Poi lui le ha donato un orsacchiotto. «Lo chiameremo Orsacchiotto Chiotto». Cosa c'è di più tenero? Hanno comprato un pulcino. «Lo chiameremo Cino il Pulcino». È stata poi la volta di un elefantino. «Lo chiameremo l'Elefantino Tino». Poi Raffa, la Giraffa. E via di questo passo... Insomma, ormai hanno la casa piena di animali, e tutti hanno il proprio nome, che a questo punto è anche facile da ricordare. Gli ultimi sono stati Uga, la Tartaruga, ed Ale, il Cinghiale. Ora voglio proprio far loro uno scherzo. Per il suo compleanno, a lei... regalo un Tucano! QUANDO ZUSE FILOSOFEGGIA...: Se io entro in un ristorante e mangio, ovvero inserisco del cibo nel mio corpo, sono soggetto a pagare un certo importo. Allora: se io entro in un ristorante e vomito, ovvero espello del cibo dal mio corpo, posso chiedere al padrone dei soldi? La risposta non è nota; fatto sta, però, che alcune delle donne più belle del mondo sfiorano costantemente l'anoressia. E sono tutte estremamente ricche. IL SESSO LOGORA CHI NON LO FA: Sui siti Internet che hanno diffuso la notizia, così come sui quotidiani che la riportavano, è stato inserito un titolo esemplare: «Veronesi: "Il sesso fa bene alla salute"». Letta così, sembrerebbe che gli abitanti di Verona stiano tutti tutto il giorno a trom..are. Che alla gente verrebbe da chiedersi: «Se fa davvero bene alla salute, a Verona le farmacie devono essere tutte fallite...». E qualcun altro risponderebbe: «Mica vero: con quello che costano i preservativi...». In ogni caso, il Veronesi in questione non è l'abitante tipo di Verona, bensì il nostro Ministro della Sanità. In una nota, viene sottolineata l'importanza dell'attività sessuale nella prevenzione di molti disturbi. E io so anche quali sono: i calli sulle mani e la ciecità. Insomma. Ci sono molte virtù terapeutiche che si nascondono dietro il sesso ed una buona pratica amorosa. Le illustra il Ministero della Sanità, il quale invierà presto un opuscolo con tutti i dettagli della corretta attività sessuale. Uè, e che è?!? Mo', dopo la vita di Berlusconi, adesso agli italiani arriverà gratis anche il Kamasutra? Che è, davvero necessario? Con tutti i politici che hanno avuto, gli italiani son diventati autodidatti, e ormai certe posizioni canoniche le hanno straimparate...! Umberto Veronesi invierà ad un milione e mezzo di famiglie il libretto in cui, in un capitolo dedicato agli stili di vita, ha sottolineato le qualità terapeutiche dell'amore. «Avere un'attività sessuale soddisfacente - si legge nel documento presentato il 4 maggio, assieme alla relazione sullo stato sanitario del paese, al CNR, alla presenza del Presidente del Consiglio Giuliano Amato - è un elemento fondamentale di salute». Hai capito... Ma allora, Bill Clinton sì che aveva ragione a far certe cose con la Lewinsky... gli Americani sono sempre troppo avanti... Adesso c'è Bush, che è ancora più avanti, ed ha deciso di finanziare lo scudo spaziale... tra sette anni, scopriranno che un buon scudo spaziale fa bene ai trigliceridi... In realtà, anche da noi Umberto Bossi aveva interpretato a suo modo l'idea di sesso = salute e vigore, ma l'avercelo duro non basta per avere una vita sessuale felice... o, forse, era semplicemente troppo avanti, anticipava troppo i tempi, e non l'hanno capito... Il rapporto (nel senso di documento) continua: «Ci sono ricerche mediche che dimostrano come si tratti di una specie di toccasana - (tocca chi? e certo... che vuoi, farlo con una malata?) -, non solo per avere una vita piena (come accade a chi, facendo troppo sesso, poi rimane incinta... e quindi con la *vita piena*...), ma anche per evitare veri e propri disturbi psicologici». Il Ministro Veronesi ha detto che serve usare le giuste precauzioni per fare in modo che l'amore non possa diventare un pericolo, evitando il contagio di malattie come l'AIDS. Ma non solo, perché ci sono anche altri motivi di infezione, ed è possibile contrarre anche altre malattie, meno gravi ma comunque da non prendere sottogamba. ... "Sottogamba"? Va be' che di malattie veneree ce ne sono tante, ma, per pigliare un'infezione sotto gamba, guardate che a letto si deve essere davvero bravini, eh! «Aò, sapete che Silvio Berlusconi ha rischiato la vita? Nun ce credete? Sì, er Cavaliere ha davvero rischiato la vita! Pensate, era in vacanza a Cuba, stava facendo una passeggiata, e per un pelo un motoscafo non lo ha investito!» (sentita in un self-service di Roma) DAL PANNELLA NELLA BRACE Roma. Processo rinviato, per mancanza di videoregistratore. È successo a Marco Pannella, che si è visto rinviare al 18 giugno l'udienza dei giudici della seconda sezione penale della Corte d'Appello di Roma, presieduta da Maria Clotilde Calia (che bel nome! Adesso ci abbiamo anche le contesse, in tribunale?). Prima di prendere una decisione, i giudici si sono riservati di visionare la cassetta che contiene la registrazione della trasmissione Rai "Italia in diretta", andata in onda il 28 dicembre '95, alla quale partecipò il leader radicale che aveva ceduto alla conduttrice Alda D'Eusanio un pacchetto contenente 200 grammi di hashish. Certo, Pannella ha ragione se fumare in un luogo pubblico è sanzionabile, la conduttrice poteva però farsi una tranquilla fumata nelle case di dieci milioni di telespettatori... no? L'accusa mossa nei confronti di Pannella era ed è infatti quella di cessione di sostanza stupefacente. La legge recita infatti «È reato dare via certa roba *gratis*...». Pannella, intervenendo alla trasmissione della D'Eusanio del '95, portò un pacchetto di hashish sotto le mentite spoglie di un dono natalizio. Ed ecco spiegato perché soltanto Babbo Natale ha le renne volanti... Se al mondo ci sono anche soltanto mille bambini che chiedono a Babbo Natale 200 grammi di hashish a testa, facendo i conti sulla slitta Babbo Natale deve caricare 2 quintali di erba... Se le renne, animali erbivori, arrivano a cibarsene durante il tragitto... altro che volare, povere bestie! Quindi, quando la conduttrice si apprestava ad aprire il dono in diretta, Pannella disse «Ti sto regalando il mio arresto, perché il pacchetto contiene 200 grammi di hashish». Perché, un paio di manette quanto pesa? Non a caso era il periodo natalizio, e non a caso la Polizia volle ricambiare il gesto altruistico di Pannella con il gesto altruistico di un suo agente, che fece dono al leader radicale di uno stupendo paio di manette lucide. In primo grado Marco Pannella venne assolto perché, secondo la sentenza, il fatto non sussisteva. Un giudizio innocentista contro il quale era insorta la Procura. Così, doveva tenersi il nuovo processo in questi giorni. Ma, non trovando un banale videoregistratore, si è dovuti rinviare al 18 giugno, adducendo la causale «per motivi tecnici». Si vede che, avendo intuito la indole altruistica di Pannella, i giudici si aspettavano che fosse lui stesso a donare loro il videoregistratore necessario... Ora, a parte il fatto che il Tribunale avrebbe dovuto reperire tutto il materiale richiesto anzitempo, per evitare anche questo tipo di figure barbine, ve lo immaginate cosa può accadere dopo una cosa del genere? Omar ed Erika possono venire sentenziati innocenti perché non era presente un arrotino che confermasse la perfezione del filo della lama... Ma vale anche per cose meno gravi pensate io posso mandare a quel paese una persona senza venire processato, perché, mentre lo faccio, mi registro in digitale su un computer, e salvo il file in un formato audio poco conosciuto, per il quale nessuno sa poi in Tribunale fornire un software in grado di riprodurlo... Sai che bello sotto le elezioni? Sai i politici quante infrazioni alla par-condicio farebbero? Rutelli che manda a fan..ulo Berlusconi. Berlusconi che manda a fan..ulo Rutelli... Ecco, forse questa sarebbe stata davvero l'unica tecnica per farli comparire insieme in televisione in campagna elettorale. Forse questo sarebbe l'unico terreno di confronto sul quale sarebbero andati pari pari tutt'e due assolutamente d'accordo. Sai che bello? E sarebbero stati d'accordo anche tutti gli italiani «Ma va a fan..ulo!». Tanto poi la prova registrata non può essere vagliata in tribunale, e il processo non te lo fanno mai... CORNUTO E CONDANNATO (OVVERO QUESTE SÌ CHE SONO LE SODDISFAZIONI DELLA VITA!) Roma. Rabbia, amarezza e profonda delusione sono i sentimenti istintivi che seguono alla scoperta di un tradimento. Ma... occhio a non tentare di salvare il rapporto denigrando l'amante. Potrebbe costarvi caro! Parola della Suprema Corte. La Cassazione ha infatti sentenziato che Brunello F., un marito fiorentino che aveva scoperto le "corna" della moglie e si era premurato di screditare l'amante di lei, non doveva permettersi di arrivare a tanto. Lui, 52enne, aveva addirittura diffuso il diario dell'amante, mostrandolo alla consorte ed ai colleghi di lavoro di lei. Chissà cosa ci scriveva sopra... «Oggi, 28 settembre, il Sig. Brunello è dal dentista. Dentista... Dentista... Uhm! Ecco! Buona idea! Con la su' moglie, lo facciamo sulla poltrona di pelle!». Be', questo non è cornuto è scemo! Scusami tanto, tua moglie se la fa con un altro, e tu metti i manifesti? Ma tu l'hai visto mai Francesco Rutelli fare in TV un discorso agli italiani per ringraziarli di non averlo fatto vincere alle elezioni? Ma il marito si era spinto ancora oltre, non perdendo occasione per descrivere l'uomo come «una persona di pessima moralità e un depravato». Il terzo incomodo della travagliata coppia non ha perso tempo e si è rivolto alla giustizia, per chiedere la condanna di Brunello. Gli hanno dato ragione in primo e secondo grado il Tribunale e la Corte d'Appello di Firenze, che hanno condannato il marito tradito per "diffamazione". Spiego dicesi "diffamazione" quello stato nel quale si prova "fame". Sì, perché invece, l'amante, la *fame* se l'era proprio tolta... Ma lui, il marito con la pettinatura da alce, ostinato e desideroso di rivalsa, non ha mollato e si è rivolto alla Cassazione, che però ha dato l'ultima autorevole parola sulla questione. Non sono bastate le giustificazioni del marito, che sosteneva di avere diffuso il diario semplicemente per riconquistare la donna contesa e farle capire «di che pasta era fatto l'amante». Be', probabilmente, noi non sapremo mai «di che pasta era fatto l'amante». Ma il marito, invece, sappiamo bene «di che pasta è fatto» di una pasta particolare il cornetto. Insomma, signori in Italia succede che, se arrivi a casa e trovi tua moglie a letto con qualcun altro, manco lo puoi più offendere (non dico prendere a sprangate, ma semplicemente offendere)! E che è, tra un po' bisognerà fare anche gli onori di casa? Be', io dico che è una sentenza inquietante, perché ti mette certi dubbi addosso...! Voglio dire... Ieri son stato a trovare la mi' zia. C'era anche su' marito, il mi' zio, e, assieme a loro, un figuro che non avevo mai visto prima. Pensate il mi' zio gli ha offerto addirittura tè e pasticcini. Vuoi vedere che...?!? (Zia, o che 'un vo' fa' mica la bischera, vero?). [ Dedicata ai network manager ] - Come si chiama il sistema operativo dei router Cisco sardi? - Aió-Esse. (Fabio Corsini) I CASI DELLA VITA Se ci pensate, la vita alle volte è davvero strana. L'altra sera stavo mi è capitato di guardare in TV il programma "Matricole", e ragionandoci sopra ho realizzato che spesso possono capitarti cose totalmente inaspettate, e la tua vita prende una piega che non avresti mai pensato possibile, quando meno te lo saresti aspettato. Prendete un vocabolario, ad esempio. Sì, uno di quelli... come si chiamano, su... mi viene in mente "piccoli nomadi"... Ah, ecco! "Zingarelli"! Prendete uno Zingarelli, così maestoso e pieno di sé, con i suoi 460mila vocaboli. Dentro di lui è racchiusa tutta la lingua italiana. È il midollo, la spina dorsale della nostra lingua... be', fa un po' schifo a pensarci... ma è così. Il dizionario esce dalla tipografia, viene distribuito, qualcuno lo compra e lo porta a casa. Sì, il vocabolario sa che, ovunque finirà, sarà sempre e comunque, negli anni, fisso riferimento per la consultazione, pura emanazione di conoscenza umanistica. Il vocabolario, quando nasce, sa già che sarà utile. Non ha dubbi. Ne è completamente certo. Poi, però, accade che finisce laddove a nessuno interessa aprirlo, nessuno lo utilizza, diventa semplicemente un posto occupato su uno scaffale. Da cui, il famoso detto. Come, quale detto? Ma sì, dai, non avete mai sentito il detto? È un proverbio famoso «Oggi mi sento utile come un vocabolario in casa Biscardi»! Ma la stessa cosa accade anche con le persone. Tanto per fare un esempio famoso, Paolo Bonolis, anni fa, era arrivato in televisione conducendo "Bim Bum Bam". Ma, mentre i suoi colleghi poi facevano carriera, lui continuava a condurre quella trasmissione assieme al pupazzo "One". Nessuno si sarebbe aspettato che lui, un giorno, diventasse il più famoso di tutti. Il pupazzo One era più famoso di lui. Eppure è stato Bonolis ad emergere. Certo, è dovuto finire in Paradiso, per farcela. E neppure lì riesce a prendersi una tazzina di caffè in santa pace. Però, alla fine, ce l'ha fatta... Ma il caso più eclatante, ed anche quello che più mi tocca da vicino, è quello di un mio conoscente, tra l'altro carissimo amico, eterno donnaiolo, a cui però è successa una cosa davvero inaspettata, quanto incredibile. Poco tempo fa stava facendo una passeggiata in aperta campagna. Ad un certo punto è inciampato, ed è caduto in un pozzo. Pensate, questo pozzo era profondo, ma così profondo, che lui a forza di cadere è finito in Cina. È rimasto infilzato in un campo di carote. Ma da sottoterra. Be', gli è piaciuto. Ed adesso, be'... non è più un donnaiolo. MENO MALE CHE SI CHIAMA "PIAZZA DEI MIRACOLI"... Pisa. Si avvicina senza intoppi, *finalmente dopo anni di chiusura al pubblico*, il giorno della riapertura della Torre di Pisa. È infatti iniziata, il 15 maggio mattina, l'operazione per rimuovere i quattro cavi di acciaio - conosciuti come "bretelle" - che furono installati nel dicembre del 1998. Sembrerebbe che soltanto da poco tempo queste bretelle siano presenti. Ma per gli abitanti del luogo sono durate anche troppo. Già qualcuno iniziava a montarci su leggende. Qualcuno le insegnava alla lezione di storia a scuola. Ma forse si sono resi conto che le bretelle andavano tolte quando qualche nonnetto ha iniziato a raccontare ai propri nipoti una particolare fiaba quella di Hansel e Bretel. Battute a parte, tecnicamente si tratta di quattro tiranti. Tanto è vero che, quando Maradona è venuto in Italia, la partecipazione alle trasmissioni della Carrà è stata soltanto una copertura. In realtà un grande ruolo lo ha avuto come consulente per la Torre di Pisa. In fatto di *tiranti*, Maradona è esponente insuperato ed esperto di fama mondiale... Insomma, battute a parte, ripeto, tecnicamente si tratta di tiranti, lunghi 100 metri e del peso di circa 4 tonnellate l'uno, che avrebbero dovuto entrare in funzione nel caso che la Torre, durante l'ultima fase della sottoescavazione che ne ha ridotto la pendenza di circa 40 centimetri, avesse dato qualche segnale di cedimento. Sì, perché, dopo tutti questi lavori, sai che ridere se la Torre veniva giù davvero? Non puoi neanche urlare «Alberooooo!», che lì intorno son tutti prati in erba... «La rimozione delle "bretelle" - ha spiegato Paolo Heiniger, direttore del cantiere di Piazza dei Miracoli - non fa altro che confermare l'ottimo andamento dei lavori attorno al campanile. I lavori si concluderanno il prossimo giugno». La riconsegna simbolica delle chiavi alla città è infatti prevista per il 16 del prossimo mese, in occasione della festività di San Ranieri, patrono di Pisa. La rimozione dei tiranti è il secondo degli interventi che hanno l'obiettivo di togliere, attorno al campanile di Bonanno Pisano, gli ingombri che per anni (infatti, più che Bonanno... alla buon'ora!) hanno accompagnato i lavori finalizzati a riportare il monumento in condizioni di sicurezza. Nei mesi scorsi erano stati infatti tolti i contrappesi in piombo (di circa mille tonnellate) posti alla base della Torre, sul lato in contropendenza, senza neanche fare ricorso al posizionamento, in loro vece, di due roulotte con a bordo le famiglie di Giampiero Galeazzi e Giuliano Ferrara... I giornalisti hanno chiesto come gli ingegneri abbiano ottenuti questi progressi, e loro così hanno risposto «Vedete, in questi anni abbiamo scoperto che il 96,4% dei turisti che visitano Piazza dei Miracoli si fa fotografare mentre, grazie ad un'illusione ottica dovuta alla prospettiva, fa finta di reggere la Torre pendente con una mano. I visitatori che fanno questo sono davvero tanti. Allora, per dar loro un motivo di vanto *vero*, abbiamo deciso di prendere tutte queste persone, e metterle a spingere la Torre per davvero!». C'È MODO E MODO DI PRENDERSI UNA SODDISFAZIONE Sì, c'è modo e modo di prendersi una soddisfazione. Conosco una persona che, quando ha iniziato a fare radio, non erano certo tutte rose e fiori. Una volta, mentre conduceva un programma in cui c'era uno spazio riservato al pubblico, chiamò un tizio strano, che iniziò a dire cose non proprio carine. Insomma, dopo essersi reso antipatico senza alcun valido motivo, iniziò anche con gli insulti, e, prima che potesse replicare, lui riappese, interrompendo la comunicazione. Il mio amico era furibondo. Ma era anche in diretta, e non lo poteva certo mandare a quel paese... Il tizio, per sfida, aveva lasciato il suo numero. Così, il DJ lo richiamò, prese la cornetta, la guardò, ed iniziò ad urlarle «Guarda come sei ridotta! Se proprio l'ultima di tutte le cornette! Non fai mai niente di buono! Sei una fallita! Non farai mai strada nella vita!». Insomma, il mio amico si tolse la soddisfazione di buttargli giù il telefono! LOS ANGELES? NO, DIREI PIUTTOSTO "LOS DIAVOLOS" Los Angeles. Una taglia di 25mila dollari è stata offerta dalle gang del quartiere Rampart della città californiana a chiunque uccida un ufficiale di polizia del distretto. Yahoo! Anzi, Altavista! Virgilio! Pagine Gialle on-line! Trenitalia.com! Cioè, avete capito bene? Ora ci sono i malviventi che mettono *loro* la taglia ai poliziotti. È dai tempi del far-west che ha sempre funzionato al contrario. Arrivava lo sceriffo Smith... Sì, perché nel far-west tutti si chiamavano Smith. Smith era lo sceriffo. Smith era il vice-sceriffo. Smith era il proprietario del saloon. Smith era anche il fuorilegge. Si chiamavano tutti Smith... Ah, ecco forse perché adesso la taglia la mettono i banditi ai rappresentanti della legge! Quando uno Smith si alzava al mattino, in mutande e canottiera, non aveva né la stella al petto, né il fazzoletto a coprire la bocca uno Smith era indistinguibile da un altro. E forse, nell'estremo ovest, dove ora sorge la metropoli di Los Angeles, un tempo due Smith in mutande e canottiera si alzarono, li scambiarono l'uno per l'altro, e finì che il bandito mise in prigione lo sceriffo. Da cui il detto «Il crimine non paga. Ma lo Stato a fine mese lo stipendio agli sceriffi glielo fa avere». Ve lo immaginate? Il bandito scappa dopo aver fatto una rapina alla Rinascente americana... Un agente gli intima «Alt! Fermo e mani in alto!». Pensate al rapinatore che, giratosi verso la guardia, le dirà [voce da doppiatore di film western] «Ehi, amico! Ma tu non sei il sergente Tom Smith, matricola 4773? Lo sai che anche tu hai una taglia?». «Sì, be', porto la 52...». «Cacchio, io ho una calibro 45... Amico, devi dimagrire un bel po', altrimenti non potrò farti secco con un colpo solo. E se ti porto indietro tutto forellato, mi perdi valore e mi pagano solo una parte della taglia...». Ah-Aaahhh! Ora ho capito perché in America il tasso di obesi nella popolazione è così in aumento...! Insomma, nel 2001 accade che la taglia sulla testa dei poliziotti sia l'ultimo scandalo che si abbatte a Rampart, dove, tra l'altro, gli agenti non è che vadano al poligono per fare il "tiro all'aureola", anzi! Numerosi ufficiali di polizia sono sotto inchiesta perché coinvolti in uno dei peggiori scandali di corruzione. Il caso è scoppiato lo scorso anno, quando l'ex ufficiale Rafael Perez ha accusato i membri dell'unità anti-gang del commissariato del quartiere di aver rapinato, picchiato ed ucciso alcuni sospetti. «Abbiamo sentito che offrono diecimila dollari per il ferimento di un ufficiale e 25mila per la sua morte», ha detto il capitano Michael More, precisando poi che sono state prese precauzioni extra nelle forze armate cittadine verranno integrati d'ufficio diecimila Carabinieri italiani. «Così intendiamo avere definitivamente la meglio sui banditi - ha concluso il capitano More - per ogni Carabiniere catturato, la taglia sarà di -5mila dollari. Sarà cioè una taglia negativa "meno cinque mila dollari". Così i banditi non si beccheranno più un soldo per le loro malefatte. Non solo saranno costretti a pagare un rimborso. Estingueremo la criminalità per tracollo finanziario dei malviventi!». IL DUBBIO ORGANIGRAMMATICO (DI ZUSE) «Perché nell'Esercito, nella Marina, nell'Aviazione, nella Polizia, nei Carabinieri, nelle Forze Armate tutte, ci sono così tanti ufficiali, e mai nessun ufficioso?» IL DUBBIO ETIMOLOGICO (DI NEVIA) Ma... quando si dice «C'è un casino della madonna»... è perché duemila anni fa Maria gestiva una casa chiusa? «BICICLETTA, AMORE MIO!» «Il prezzo della benzina è alle stelle». Molte volte abbiamo sentito dire questa frase dai mass-media, tanto che ormai ci siamo quasi abituati e, se sentiamo o leggiamo la frase «Il prezzo della benzina è alle stelle», tendiamo a non farci neppure più caso... ... Se non fosse che, l'altro giorno, mi sono davvero preoccupato. Ho realizzato quanto fosse cara, oggi, la benzina, quando, a piedi per le vie di Roma, sono passato di fronte ad un'ambasciata, ed ho notato dei tizi sospetti che stavano predisponendo un'autobomba. Erano in tre il primo caricava l'esplosivo al plastico nel baule; il secondo programmava il timer del detonatore; il terzo svuotava il serbatoio e recuperava la benzina mettendola in una tanica da portare via...! NON SI FINISCE MAI DI IMPARARE Insegnare all'Università può essere difficile. Ma insegnare all'Università della Terza Età può essere molto peggio! Conosco un professore che una volta, ai suoi alunni sessantacinquenni, ha tenuto una lezione di matematica. Argomento le addizioni. Qual è il problema ad insegnare le addizioni agli anziani? Be', se in classe il 50% degli studenti è ormai calvo, puoi ripeterglielo finché vuoi, ma stai pur certo che loro, il riporto, non lo faranno mai! TEST-ICOLO CONOSCI TE STESSO, TI PRESENTO IO [ Quinta puntata dell'identikit del proprio ego. ] 1. Stai accendendo per la prima volta il tuo computer nuovo, acquistato in quella famosissima catena di rivenditori "In italiano si dice «Ferramenta»", quando improvvisamente ti rendi conto che il modello che hai comprato non corrisponde esattamente a quello presente in esposizione nella vetrina del negozio. Cosa te lo fa pensare? a. Quando fai più click del necessario, il mouse morde. b. Il tuo PC non ha i Tasti Funzione, ma i Tasti Disfunzione. c. Dallo schermo vuoto è improvvisamente uscito il Capitano James T. Kirk, che, con un pennarello, ha aggiunto sulla tastiera la scritta "PRISE" sulla destra del tasto "ENTER". 2. Sei impegnato da ore in una per la prima volta brillantissima partita a scacchi nella tua preferita sala giochi gestita da un extra-comunitario, "L'Arrocco del Marocco", quando qualcosa ti fa realizzare che probabilmente non vincerai la sfida. Da cosa te ne accorgi? a. Una delle tue torri pende. E "pende" così tanto che ha appena fatto l'occhiolino ad un alfiere. b. Un tuo pedone si è portato in avanti, ma, essendosi mosso sulla scacchiera, esso era sugli scacchi, quindi non si trovava sulle strisce, ed è stato investito. c. Il tuo cavallo ha appena mangiato un pedone avversario, ma, accortosi di essere erbivoro, lo ha immediatamente rivomitato sulla scacchiera. 3. La tua ragazza è stata vista prendere un aperitivo nel locale "Il tris è meglio della doppia coppia", noto ritrovo per single che vogliono passare una serata all'insegna della trasgressione, in compagnia di due aitanti ed eleganti ragazzi. Come ti comporti? a. Pensi che la tua ragazza sia andata lì a prendere un aperitivo perché tu non glielo offri mai, e così le vai a fare la spesa e le compri cinquantasei Crodini. Ma lei si farà dei problemi perché cinquantasei non è un numero divisibile per tre. b. Compri il locale per amore, gli cambi la ragione sociale in "Il poker è meglio del tris", ti unisci a loro tre, ma a te capita uno dei due aitanti ragazzi. c. Non sai giocare a carte. E questa tua ignoranza ti farà trascorrere il resto della vita nella rassicurante illusione di non essere mai stato cornuto. (Punteggi a=5, b=10, c=15.) · Profilo a (se hai totalizzato fino a 30 punti) La vita per te ha un solo valore fondamentale. Ma nel 2002 andrà fuori corso. Proprio come la tua carriera universitaria. Non avertene a male se l'unico astrologo che abbia mai avuto il coraggio di predirti il futuro è un fan sfegatato del cinema di Dario Argento. E per questo te lo ha predetto gratis. Si sa, ognuno ha i suoi difetti. Mentre tu sei altruista hai anche i difetti degli altri. Salute bei ricordi. Se ti funzionasse la memoria. Avrai un'esistenza molto brillante. Esploderai come una supernova. · Profilo b (se hai totalizzato più di 30 punti) La vita per te non ha alcun valore. Ed anche il tuo conto in banca sembra seguire la stessa strategia. Non tentare il suicidio con l'impiccagione sai perfettamente di essere tanto gracile da non pesare a sufficienza per rimanere strangolato nella corda... La tua ragazza ti ha mollato? Non devi preoccuparti in fondo non era granché come trapezista. Vedrai che, quando ti toglieranno il gesso, le ragazze faranno la fila per uscire con te. Sono quelle che, oggi, fanno la fila per uscire con tuo fratello, ed a cui lui darà il due di picche. Lavoro Dirai «Non c'è male...». Ma non è un buon segno puoi rischiare il tuo posto di lavoro, se fai l'esorcista. LETTERE AL DIRETTORE E-mail to struscia@wildcard.it . Come vedete, ho allungato l'intervallo temporale tra un numero di Struscia ed il successivo. Così potete continuare a inviarmi le Lettere al Direttore senza fare ricorso alla Posta Prioritaria. Ho appreso con piacere che l'AlPino Pinuccio si è lanciato nella redazione de "L'Eco di Milano". Ma com'è 'sta storia, Pinuccio? Ci son le montagne, a Milano? No, eh? Ma allora, l'eco, come cacchio la fai? ;-) A Genova c'è stato il raduno nazionale degli Alpini. Non ho mai visto tanti gabinetti pubblici mobili come in tale occasione. Vien da chiedermi se sia il corpo militare più incontinente che abbiamo... E poi se c'è il corpo degli Alpini, perché non ci può essere il corpo degli Appennini? Quelli dalla Liguria in giù, chi sono? Mah... Adesso che è stato eletto Berlusconi, lui si che metterà le cose a posto. Farà compiere le grandi opere, e l'Italia sarà invasa dai cantieri, si lavorerà alacremente per mesi, finché alla fine si saranno portate le Alpi fino a Catania. Non a caso, il prossimo anno, si terrà nella città siciliana il prossimo raduno nazionale degli Alpini. Diamo loro le Alpi, almeno! Il Direttore (per gli amici Dir e\tore). RICORRENZE Proverbio del mese «Chi lascia la strada vecchia per quella nuova, sa i clienti che perde ma non sa il magnaccia che trova». Zuse (in collaborazione con Nevia), Struscia la Novizia, Genova - Cosa fa un chimico che sposa una chimica sulla sponda meridionale della Calabria? - Un legame ionico. (Zuse)