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(E GETTA)" (perché gli americani vanno pazzi per il Made in Italy, ma anche gli italiani non disdegnano il Made in USA), è stato ritrovato, al largo di Gaeta, il relitto di un caccia statunitense affondato parecchi anni fa. Qualcuno, visto il luogo dove è stato rinvenuto, lo ha subito associato al disastro di Ustica. Ma gli americani hanno subito precisato: il caccia in questione sarebbe precipitato nel 1974, ovvero ben sei anni prima della tragedia del DC9 di Ustica. Il velivolo militare sarebbe affondato in mare durante un'esercitazione. Appunto. Stavano facendo le prime esercitazioni per affondare i DC9... Signore e senatore, ecco a voi Struscia la Novizia, perché, se per 007 "Il mondo non basta", allora sicuramente Struscia non sarà di troppo. Struscia la Novizia: perché da piccoli si odia la verdura; poi si cresce, cambiano i gusti, e cambiano anche le cose da odiare. CHE FATICA FAR PIOVERE TANTE PICCOLE GOCCE D'ACQUA... È MOLTO MEGLIO FAR PRECIPITARE I BLOCCHI DI GHIACCIO INTERI: [ La notizia ha già smesso di far notizia, ma ci pensa il Zuse a farne parlare ancora... ] Tutto è nato in Spagna. O forse non tutto, ma molte cose sì. Il pan di Spagna, ad esempio, sarà ben di quelle parti, no? Cristoforo Colombo ha trovato l'America proprio grazie ad uno sponsor reale iberico. Natalia Estrada, invece, ha trovato l'America in Italia sponsorizzando il Cinar. Per anni Corrado ha presentato la Corrida, che in realtà è spagnola. Per anni Raffaella Carrà ha presentato in Spagna; ma alla fine gli spagnoli se ne sono liberati e ce l'hanno rispedita indietro. E pure in contrassegno, che ancora adesso stiamo pagando, sovvenzionando con il canone Rai "Carràmba che sorpresa!". Molto di ciò che ci circonda è nato in Spagna. Ines Sastre, la designata presenza femminile a Sanremo, là è nata. Vanessa Incontrada, pure; e, non a caso, presenta "Super". E tutte e due, oltre a presentare dei programmi TV, si presentano bene anche da sole... Dalla Spagna abbiamo importato molto, anche se di Ivana Spagna ci importa poco. La SEAT distribuiva le Pagine Gialle. Ma lo faceva a piedi. Quando ha preso l'appalto per la Spagna, si è costruita una fabbrica di automobili per consegnare le Pagine Gialle più agilmente. E le SEAT spagnole sono poi arrivate fino a noi: Marbella, Ibiza, Cordoba, ... L'ultimo grido, adesso, sono i blocchi di ghiaccio che cadono dal cielo. E, se ti cadono addosso, è davvero il tuo ultimo grido... I primi casi, verificatisi settimane fa in Spagna, sono passati quasi inosservati. Poi, la scintilla del risaputo ed infallibile genio italico si è improvvisamente accesa, ed oggi, finalmente, possiamo vantare i nostri, nazionali, italiani, partigiani blocchi di ghiaccio madrepatria. Da giorni si sta verificando nel nostro Paese la prova generale del pesce d'aprile Duemila, anche se parecchio in anticipo sul calendario. In tutta la penisola sono stati rinvenuti, e ancora probabilmente ne saranno, ammassi di ghiaccio del peso variabile tra l'1 ed i 20 chilogrammi, i quali, secondo alcune testimonianze, sembrerebbero letteralmente piovuti dal cielo. Spesso sereno. All'uscita della metropolitana di Milano, i marocchini si sono già attrezzati, e se, quando piove acqua loro vendono ombrelli, quando precipiteranno blocchi di ghiaccio venderanno parabole per satellite, le uniche abbastanza dure da potercisi riparare sotto. E mentre qualche burlone confessa che alcune di quei blocchi di ghiaccio li ha messi lui, molti casi rimangono ancora aperti. Sono tutte fanfalucche? La gente si è annoiata a forza di tirare i sassi dai cavalcavia delle autostrade, ed adesso molla il ghiaccio dai balconi? Oppure questi misteriosi oggetti cadono davvero dall'atmosfera? E, se sì, qual è la loro origine? Qualcuno ha scritto: «Nostro Signore sta sbrinando il frigorifero». Cacchio, mi immagino che frigorifero deve avere! E, se ha un frigo così, mi immagino la fame che deve avere! Ora capisco Gesù perché trasformava l'acqua in vino e moltiplicava sempre i pani ed i pesci... aveva sempre lo stomaco vuoto! Davvero, chissà quanto mangia Dio, con un frigo così... Se è in ogni luogo, vuol dire che è bello grosso, e quindi... hai voglia a mantenerti! Vuoi vedere che l'estinzione dei dinosauri... mica sono spariti dalla faccia della Terra perché erano troppo grossi, né per un meteorite che ha fatto cambiare il clima... sono spariti perché in padella erano una vera leccornia! (Quando si dice «Ho mangiato da Dio»...) Solo ora, il Signore deve avere finito la scorta di dinosauri che aveva surgelato e messo in freezer, e per questo lo sta sbrinando e a noi mortali casca il ghiaccio in testa... (Paura! Cosa mangerà adesso di altrettanto enorme? Se fossi in Pavarotti, a Sanremo ci manderei una controfigura... che so, Giuliano Ferrara, per esempio, e io non mi farei vedere tanto in giro... E che dire di Giampiero Galeazzi? Già lo chiamano "bisteccone"...). Ma la scienza cosa dice? Le ipotesi, a questo punto, si sprecano. Riassumiamole velocemente: · Per i meteorologi, è impossibile che si formi un chicco di grandine di tali dimensioni senza che ci sia un temporale. Ma ricordo anche che nessuno di essi, d'altra parte, ha saputo prevedere la nevicata che ha imbiancato Israele. Quindi la loro affidabilità è, se non altro, molto discutibile. · I blocchi di ghiaccio sarebbero originati dalla condensa atmosferica che, sulla carlinga degli aerei, in alta quota gela, oppure dai carrelli bagnati la cui temperatura scende sotto gli zero gradi, e in entrambi i casi si generano ammassi ghiacciati che poi si staccano per il peso e precipitano a terra. Be', pensavo che gli aerei fossero fatti un po' meglio. Così sembra che sia tenuti insieme con il nastro adesivo. Sì, sono tenuti insieme dallo scotch. E poi, ogni tanto, si scocciano, e infatti gli cadono le palle. Di ghiaccio, ma gli cadono. · I blocchi di ghiaccio sarebbero nient'altro che i prodotti degli scarichi in alta quota dei velivoli. Ora, un conto è dire che gli aerei scaricano i gas combusti dai motori, cioè ci cascano addosso dei detriti di smog solidificato; un conto è dire che vengon giù le cose che fanno i passeggeri prima di tirare la catena, cioè ci cascano sulla testa escrementi della peggior natura... sarebbe l'unica volta in cui, alle cose naturali, preferirei quelle artificiali... Io, bo', tra tutti i casi finora registrati, non ho sentito di tracce di carta igienica congelata... O son tutti sporcaccioni quelli che volano, o forse questa ipotesi non è tanto verosimile. · Gli ammassi ghiacciati sarebbero frammenti di comete provenienti dallo spazio. A me hanno insegnato che gli Shuttle della NASA hanno gli scudi termici per evitare che l'attrito con l'atmosfera faccia fondere la fusoliera - che è di metallo -, e questi mi dicono che dallo spazio cadrebbero blocchi di ghiaccio che non si consumerebbero nell'atmosfera. Be', in realtà è possibile, se il meteorite di ghiaccio è abbastanza grande. Abbiamo lo spazio pieno di iceberg che fluttuano nel vuoto? Mi immagino la prossima navetta spaziale che costruiranno a Cape Canaveral: «Come la chiamiamo?». «Mah, facciamo "Titanic", è un bel nome!». Come entrerebbe in orbita, paff! In mille pezzettini... (ma quanto sarebbe bello, però! Nel vuoto, infatti, la canzone di Celine Dion non si propagherebbe!). Ora, sia l'ipotesi della grandine, sia quella dei blocchi di ghiaccio che precipitano dagli aerei, non stanno in piedi soprattutto per una ragione: perché succede soltanto adesso, e così di colpo? Cos'è, all'improvviso su tutti gli aerei d'Europa hanno iniziato a servire pietanze che fanno venire la cacarella? È in corso un attacco di diarrea globale volante che interessa almeno metà dei passeggeri di tutte le principali aviolinee del continente? È scoppiata la guerra, e ci stanno bombardando con armi biologiche per non inquinare i terreni che vogliono conquistare? L'unica ipotesi che per conto mio risulta la più credibile è anche la più fantascientifica. Il ghiaccio proverrebbe dallo spazio. La NASA ha spedito il Mars Polar Lander su Marte per cercare l'acqua. Trovare l'acqua sul pianeta rosso era la sua missione. Poi non si sono avute più sue notizie, ma la sonda l'acqua l'ha trovata, sotto forma di ghiaccio, e adesso ce la sta tirando indietro sulla Terra... Adriano Celentano, in "Francamente me ne infischio", ha professato l'economia dell'acqua, e i marziani, che evidentemente prendono Rai Uno, devono aver detto: «Cacchio, i Terrestri hanno sete!», e ci stanno tirando secchiate spaziali credendo di farci un piacere... No, va be', scherzi a parte, può essere davvero così. Io ho la mia teoria: lo spazio profondo è molto freddo. E quindi, se c'è acqua, è ghiacciata. Così è sempre stato. Lo spazio magari è davvero pieno di blocchi di ghiaccio che fluttuano nel gelo cosmico. Noi, finora, avevamo lo strato di ozono che ci proteggeva, e il ghiaccio, un po' come i raggi ultravioletti, non passava. Adesso nello strato di ozono abbiamo un sacco di buchi, i blocchi di ghiaccio ci passano attraverso, e precipitano sulla superficie della Terra. Voi mi direte che è una teoria nient'affatto scientifica. Ma io vi dimostro che è vera: dov'è che si sono formati i primi e più grandi buchi dell'ozono? Ai poli. E infatti avete visto là quanto ghiaccio c'è caduto? Dite un po' che non è vero! È tutto uno strato di ghiaccio, da quelle parti... LA SCUOLA DEL FUTURO (OVVERO, L'ISTITUTO DI FORMAZIONE DI ASTROLOGI E CARTOMANTI): Rivoluzione a scuola. Dal 2001, spariranno le elementari e le medie. E non è la scuola di prestigiatori, dove magari sparire è anche normale. Dal prossimo settembre, si partirà con un ciclo base che riguarderà gli alunni dai 6 ai 12 anni, per poi arrivare al ciclo secondario, che coinvolgerà gli studenti di età compresa tra i 13 e 17 anni. Verrà elevato l'obbligo scolastico, ma si studierà un anno di meno. Questo vuol dire che chi protrarrà più a lungo gli studi non verrà più chiamato "asino ripetente", ma "conservatore nostalgico". Si potrà sostenere l'esame di maturità con un anno di anticipo. E ciò sarà molto utile, perché si guadagnerà un anno di disoccupazione iscrivendosi prima al collocamento. L'annuncio è stato dato, in aula, dal Ministro della Pubblica Istruzione Luigi Berlinguer. Era visibilmente commosso, tanto che gli sono venute le lacrime agli occhi. Tutti a dire: «Però, ecco un ministro che lavora con il cu...ore! Ecco un onorevole che fa il suo lavoro con passione ed amore!». Ma io mi immagino Berlinguer, mentre si asciuga le lacrime: «Sigh! Sob! Ma perché i ragazzi di oggi possono studiare un anno di meno, e io invece mi sono dovuto cuccare un anno in più di esami, compiti in classe, test a sorpresa, compagni bastardi che si tiravano indietro alle interrogazioni programmate e la prof. sadica allora estraeva i bigliettini?». Evidentemente la scuola migliora, ma non troppo, visto che priva i ragazzi di domani di un anno di queste giovani emozioni. E la qualità dei professori di matematica non migliora, visto che, nonostante il loro saccente sfoggio di nozioni, ancora non hanno saputo spiegare perché, se gioco al SuperEnalotto, non c'è verso di fare mai più di 1; perché, se faccio la schedina del Totocalcio, non c'è verso di fare mai più di 3; eppure, quando i prof. tiravano su i bigliettini per le interrogazioni, il mio numero usciva costantemente! «Oggi interroghiamo... il numero 11! Chi è? 11... Molinari, alla lavagna!». «Prof., oggi Molinari è assente...». «Ah, va bene... allora, vediamo... 11... 1 + 1 = 2... Balestrero!». Ma chi l'ha detto che bisogna sommare le cifre del numero? Tirane su un altro, no? No, deve per forza uscire il mio numero! Piuttosto che niente, il prof. di turno apriva un libro, leggeva il numero di pagina... «672... allora, 6 x 7 = 42, + 2 = 44... 44 è quasi 14 volte pi greco, che sotto radice quadrata dà l'apotema dell'aula col resto di 3, -1 perché Molinari è assente... = 2! Balestrero!». Nella storia della scuola moderna, ci sono stati docenti che hanno fatto più calcoli per interrogare me che non per determinare la resistenza strutturale del ponte di Brooklyn... È un po' come un Vigile Urbano quando ti ferma, ti guarda in faccia, non gli sei simpatico e ti vuole fare la multa a tutti i costi. Tu sei in regola, le luci funzionano, le gomme sono nuove, la marmitta è catalitica, l'andatura è regolare, la cintura è allacciata, ti sei pure rasato la barba con la lametta senza tagliuzzarti la faccia come al solito... eppure: «Guardi, lei è in contravvenzione: sono 102.500 lire». «Ma scusi, perché?». «Perché lei sta impegnando l'attenzione di un pubblico ufficiale senza un motivo valido». Ad ogni modo, la riforma di Berlinguer, di enorme impatto sociale, arriva dopo ben 77 anni di onorato servizio della struttura scolastica attuale, e dopo, udite udite, ben 30 anni di dibattito parlamentare. Ora, avete capito bene? Ci sono voluti 30 anni per scrivere il progetto di legge ed i programmi della scuola del 3º millennio. 30 anni. Quasi 11mila giorni. Più di 260mila ore. I politici, che non a caso stanno dietro ai loro banchi proprio come a scuola, ci hanno impiegato 30 anni per scrivere qualche decina di paginette con il progetto della nuova istruzione italiana. Allora, si vede che ce n'era proprio bisogno! L'UCCELLO NELLE PIUME DI CRISTAL: A Roma abbiamo il Presidente della Repubblica super-partes. A Baltimora, invece, c'hanno le super-partorienti. Una ragazza di diciannove anni, infatti, deve aver deciso che vuole esser nominata nel Guinness dei Primati. Nell'arco di venti mesi, Cristal - questo è il suo nome - ha avuto due parti trigemellari, per un totale di sei pargoletti. Due terne di gemelli. Chissà se li ha giocati al Lotto... La cosa, di per sé già rarissima, è resa ancor più straordinaria dal fatto che la madre non ha mai fatto cure di alcun tipo per la fertilità. Vedremo adesso se diverrà più famosa lei, che con questa sfornata ha segnato un vero record, o il padre dei suoi figli, che è già stato contattato da alcune Federazioni Sportive americane per programmare il prossimo incontro di pugilato con Tyson: Iron Mike, quindi, dopo il recentissimo successo sul ring, potrebbe presto tornare a combattere contro uno degli spermatozoi del padre dei sei gemelli. E i bookmaker, questa volta, danno lo spermatozoo soltanto 1,25 a 1: è il favorito per la vittoria! «La mia vita è tutta rose e fiori, ma io sono allergico.» (Matteo Molinari) REFERENDUM VITAE: Italia, paese di Referendum. Dove per cercare lavoro una volta bastava il Curriculum Vitae, adesso ci vorrà anche il Referendum Vitae. Ben 14 dei referendum proposti sono stati i respinti. Per essi, gli italiani hanno firmato a vuoto, proprio come sugli assegni scoperti. 7 di essi, però, sono passati. Vogliamo vedere brevemente i referendum ammessi, e che quindi dovremo andare a votare? 1. Abolizione della legge sul rimborso delle spese elettorali, per evitare che 770 miliardi di lire vadano nelle tasche dei partiti per il finanziamento delle prossime campagne elettorali. Problemino: chi paga i miliardi per lo stipendio degli scrutinatori per questo referendum? Se per andare a comprarmi l'utilitaria devo affittare un Corcorde, può non valerne la pena? 2. Abrogazione della quota proporzionale alla Camera. Boh... io non c'ho tanto da pensarci: voto per il maggioritario uninominale in Bagno. In tutte le altre stanze, che s'arrangino! 3. Abolizione del voto di lista dei membri togati del Consiglio Superiore della Magistratura. Io voterei direttamente per togliere la toga ai membri togati (dopo lo sdoganamento, farei lo stoganamento), che siamo nel Duemila e ancora questi vanno in giro imparruccati e vestiti come il Re Sole. Ecco perché si chiama "Corte"! Perché sembra di stare alla corte di Luigi XIV... La giustizia, nel nostro paese, è andare in tribunale e dire «Vostro Onore» ad un tizio che indossa un costume di carnevale fuori stagione. Se non fanni i seri almeno i magistrati, dico io... 4. Separazione delle carriere dei magistrati giudicanti ed inquirenti. Be', non so se convenga separare le carriere, che poi se hanno due carriere c'avranno anche due stipendi, e poi due pensioni... 5. Abolizione degli incarichi extragiudiziari dei magistrati. Uei, ma quante ne vogliono di carriere? Trentacinque? Settantadue stipendi? Centosedici pensioni diverse? Questi qui, mi sa che, a forza di giudicare, stanno iniziando a sentirsi un po' troppo delle entità superiori, quasi divine... va be' che Dio può fare tutto, ma lascia un po' di lavoro anche agli altri! 6. Abolizione delle trattenute alla fonte effettuate da INPS e INAIL per la riscossione dei contributi e delle quote di iscrizione a favore delle associazioni sindacali e di categoria. Questo lo abolirei perché non l'ho capito. 7. Abrogazione, fermo restando il risarcimento patrimoniale, dell'obbligo di riassunzione del lavoratore licenziato. Ah, ok, un po' come accade in Inghilterra, allora. Là, ad esempio, c'è l'Agente 007, James Bond. Lavora per i Servizi Segreti Britannici, eppure è licenziato. Sì, perché ha la _licenza_ di uccidere. Insomma, 'sti Referendum sono ben complicati. Non ti dicono, che so, «Abrogazione del numero 5», oppure «Abolizione del colore azzurro». No, ti sparano frasi sofisticate... «Abolizione delle trattenute alla fonte», «Abolizione della quota proporzionale»... insomma, uno va a votare per il bene del suo paese, ma si preoccupa perché non c'ha capito un tubo, e non sa come comportarsi. Io, allora, ho tentato di spiegarne qualcuno, di referendum, alla mi' nonna, e lei subito: «Votare, votare... Ma che ci chiedono di votare ancora, 'sti politici, che i più bravi a votare sono proprio loro? Sì, dall'ora che ci votan le tasche...». LETTERE AL DIRETTORE: E-mail a zuse@pluto.linux.it . Noemi da Pisa, affezionata lettrice del display dell'orologio quando si sveglia, mi chiede un parere sui blocchi di ghiaccio (già risposto sopra), e poi, forse per associazione mentale (e spero che l'associazione sia su "blocco" in quanto elemento massiccio, non su "ghiaccio"...), mi chiede: > Ma _veramente_ chi e' Zuse ? Un pazzo scatenato che spalma per > iscritto quello che ha in testa ? La vittima di un pazzo scatenato > che gli ha spalmato qualcosa in testa ? Cio' che e' stato spalmato > da terzi (sui quarti) ? > Sia sincero, Dir e:\tore ! Questa è una domanda da DVD, che ti permette premendo un pulsante di cambiare l'inquadratura della stessa scena... Non so risponderti con esattitudine, perché è difficile misurare una cosa da dentro: chi è immerso nel proprio delirio non lo chiama come tale, proprio come il pesciolino non sa di nuotare nel mare finché qualcuno non lo tira fuori da esso. Però, con tutti questi tuoi "spalmare", forse mi hai fatto capire perché adoro la Nutella... Per cercare di risponderti: chi sono io? Da dove vengo? Perché non vengo mai? Dagli albori del pensiero, l'uomo si è sempre posto queste domande, non si è mai risposto, e quindi non ha mai ricevuto il titolo di campione da Mike Bongiorno. Be', io una rispostina ce l'avrei... Chi sono io? Facile: io sono il cimitero dei miei spermatozoi. Poverini! Nascono, vivono, si nutrono, crescono, nuotano, vanno a scuola e poi a lavorare, vanno in pensione ed infine muoiono, senza mai uscire dal mio corpo. Mai una trasferta, mai un incontro fuori casa. Mai neanche una boccata. Di aria fresca, ovviamente. Nel mio bassoventre ho milioni di piccole tombe di piccoli spermatozoi, con un aforisma per epitaffio: «È inutile cercare il pelo nell'uovo, se neppure trovi l'uovo». Se c'è qualche volontaria che vuole fare della solidarietà, potrei finalmente trovare un _buco_ nei miei impegni... Il Direttore (per gli amici: Dir e:\tore). RICORRENZE: Proverbio della settimana: «Chi va arrosto, perde il posto. Ma l'assicurazione sugli incendi gli rifonde i danni». In questi giorni, non mi sono curato di vedere chi compiva gli anni. Gli interessati sono pregati di ricompiere gli anni la settimana prossima, così prendo nota. Proverbio sostitutivo delle mancate ricorrenze di questa settimana: «Altezza, mezza bellezza. Ma allora perché Sua Altezza il Principe Carlo d'Inghilterra fa così schifo?». Zuse, Struscia la Novizia, Genova Sulla storia dei blocchi di ghiaccio che sembrano cadere dal cielo in tutta Italia: «Sai cosa penso io? Secondo me, tra un po' sentiremo una voce tonante provenire dal cielo che dice: "Palla!"». (Marco Baldini)