[ Usare un fixed-width font per leggere la versione testo ] [ Per i numeri precedenti: ] [ news:it.hobby.satyra oppure e-mail a zuse(at)pluto.linux.it ] [ Per i numeri precedenti assai: http://www.campanella.org/struscia ] [ Raccolta completa: ftp://master.imi.unige.it/zuse/struscia/ ] _____ _____ ____ __ __ _____ _____ _____ ____ / ___/ /_ _/ / __ \ / / / / / ___/ / ___/ /_ _/ / __ \ / /__ / / / /_/ / / / / / / /__ / / / / / /_/ / /__ / / / / _ _/ / / / / /__ / / / / / / __ / ___/ / / / / / \ \ / /_/ / ___/ / / /___ _/ /_ / / / / /____/ /_/ /_/ /_/ \____/ /____/ \____/ /____/ /_/ /_/ L A N O V I Z I A Struscia la Novizia TG Satirico del Zuse (-: « What a WonderFoul World » :-) puntata nº 37 --- Ven 24 Dic 1999 ("Io i Ricci ce li ho in testa.") Ciber-aperiodico di Inforiduzione [aut. min. non conc.] ==-==-==-===-==-==-== Struscia la Natalizia -·- Edizione di Natale '99 e Capodanno 2000 -·- EDITORIALE: Ultimo numero, prima del prossimo. Che cadrà nel 2000. Chissà se Struscia è Year2000-compliant... Be', per ora, ce la caviamo con questo numero, che, più che commentare le notizie dell'ultimo mese, dà eccezionalmente spazio ai lettori. Ma come sarà questo Duemila che sta per arrivare? Sarà un Duemila di aspirazioni, oppure all'insegna dello sprint e della reale ripresa? In altre parole, sarà un Duemila aspirato, o un Duemila turbo cinque valvole per cilindro? E cosa vuol dire "cinque valvole per cilindro"? Che il mago fa uscire dal suo cappello dei rubinetti invece che il classico coniglio? Sarà un Duemila diesel, così il mago ci va in tourneé per tutta l'Italia e risparmia, o sarà comunque almeno ad iniezione elettronica, ma senza la siringa a transistor? Sarà un Duemila a benzina super, che intanto durerà solo un anno mentre la super in Italia rimarrà ancora per due? Non so rispondere a queste domande. Ma, visto che di mago s'è parlato, forse potrà rispondere il lungo e dettagliato Oroscopo del Duemila, a seguire in questo numero. Arriva l'inverno. Arriva Natale. Ed arriva il nuovo anno. Che palle, però! Ogni anno è sempre la stessa, identica storia! La Natura non ha proprio fantasia... Signore e Singapore, ecco a voi un altro numero di Struscia la Novizia. Ancora un altro, ulteriore, ennesimo numero. E che palle, però! Neanche Zuse ha più fantasia della Natura... :-) Struscia la Natalizia: perché Babbo Natale fa 364 giorni all'anno di ferie, e quando è in vacanza deve ben avere qualcosa da leggere! Struscia la Natalizia: perché la Befana, prima di abbonarsi a Struscia, era Miss Gennaio, bellissima playmate; poi il verbo si fece sostantivo, ed ecco spiegato perché ora viene ritratta con una *scopa*. QUANDO LA FINZIONE NON SUPERA LA REALTÀ: · SPAZIO 1999, LA FANTASCIENZA: È diventata operativa, sull'unico satellite naturale della Terra, la base lunare Alpha, dotata, per gli spostamenti, di veicoli spaziali denominati Aquile. A causa di un'esplosione nucleare, però, la Luna è stata sbalzata ad enorme distanza dal pianeta azzurro, e gli occupanti della base si sono ritrovati sperduti nel cosmo, soli. Disperazione per tutti i licantropi rimasti sulla Terra. · SPAZIO 1999, LA SCIENZA: «È una giungla silenziosa là fuori». Il Mars Polar Lander, che avrebbe dovuto scovare il ghiaccio sopra e sotto il suolo marziano, dopo essere atterrato sul pianeta rosso, non ha più dato segni di vita. Silenzio radio assoluto. A troppi giorni ormai dall'avvenimento, l'ipotesi più probabile è quella che la sonda sia schiantata su Marte e si sia irrimediabilmente danneggiata. In altri termini, sarebbero ben 300 i miliardi di lire che, con quel concentrato di tecnologia, sarebbero andati in fumo. Se Marte avesse avuto un'atmosfera. Stupiti tutti gli spacciatori terrestri: «300 miliardi andati *in fumo*? Ma quanti ettari di marijuana coltivate a Houston?» Deluso, invece, tutto il Terzo Mondo: «Neanche su quell'altro mondo si trova l'acqua. E qui continuiamo a morire di sete. Sapete quante falde acquifere avreste potuto depurarci con 300 miliardi di lire?». Ma dall'ONU nessun segno di vita... silenzio radio assoluto... (Dedicata a coloro che preferiscono la scienza alla fantascienza.) È MANCATO, CI MANCHERÀ: Dopo aver consacrato la sua esistenza al pianobar, e dopo aver conosciuto il grande successo solo nel momento in cui ha abbandonato l'amore della sua vita, il jazz, per dedicarsi alla techno delle discoteche, all'età di 57 anni, è morto John Scatman. Il suo medico di fiducia gli aveva diagnosticato un sagittario. Ma si trattava di cancro. Aveva venduto milioni di dischi con i singoli "Scatman" e "Scatman's World", orecchiabili e ritmati esercizi antibalbuzie che ci avevano fatto ballare qualche anno fa. Le nostre dentiere. Per ottenere lo stesso effetto audiopsichedelico, i ragazzi si radunano ora fuori dalle discoteche ed assumono extasy. L'extasy, prima disoccupato, rigrazia tutti coloro che lo vogliono assumere. Insomma, muore una persona che con la sua voce aveva fatto tendenza, e subito la gente si ammazza per via orale... Cacchio! Spero che Aldo Busi sia in ottima salute: non vorrei uscire di casa e vedere la gente che si suicida a supposte! A NATALE SONO TUTTE PIÙ BUONE: Mai come per il Duemila, sono usciti calendari su calendari, per promuovere ciascuno il corpo e l'immagine di una delle italiane più belle e famose. Il calendario di Sabrina Ferilli, su "Max", ha raggiunto, dopo una necessaria ristampa, il milione di copie vendute, surclassando quello di Alessia Marcuzzi dello scorso anno. Meno distribuito, ma non meno ambito, ha fatto seguito quello di Anna Falchi, che non l'ha fatto con Max. E questo, abbiate pazienza, mi fa nascere qualche sospetto: se "quest'anno non l'ha fatto con Max", è lecito preoccuparsi per l'inespressa virilità del suo fidanzato, Max Biaggi appunto. Ha fatto un calendario anche Valeria Marini, riconoscibilissimo anche senza guardare le figure: ci sono, per ogni mese, solo i giorni dall'1 al 20. Perché oltre lei non sa ancora contare. Su Internet, poi, è un proliferare di calendari misti, con le foto, qui meno inedite, delle più desiderate del momento: Merz, Arcuri, Gale, Marcuzzi, Greco, ... Ora, succede che, mai come in questo periodo, si stampano paginoni, uno per mese, così fatti: buona parte del foglio è la fotografia di una bella ragazza, poco vestita, in una posa sensuale; nello spazio rimanente, ci sono indicati i giorni con l'elenco dei santi. Sopra, Ferilli sul letto nuda che con le braccia si copre i seni; sotto, stessa pagina, ci troviamo San Nicola, San Gerolamo, Sant'Antonio, San Filippo, San Gaudino, ... Io mi sono chiesto: ma come cacchio fanno questi a rimanere santi di fronte a tanta tentazione? Ma poi, riflettendoci, ho fatto un conto: mediamente, a trenta santi corrisponde una sola ragazza spogliata. Su qualche calendario, poi, la stessa immagine vale per due mesi, ovvero per sessanta santi. Ah, ecco perché rimangono santi! Se se la devono dividere! Se ad ognuno tocca solo un terzo femore, un quarto di tibia, mezzo orecchio, la falange di un pollice, un ottavo di labbro inferiore... alla fine non è più tanto sexy! «LA DICHIARO IN ARRESTO. LEI HA DIRITTO A NON DIRE NIENTE, ALL'ASSISTENZA DI UN AVVOCATO, A FARE UNA TELEFONATA, ED A VEDERSI TUTELATA LA PROPRIA PRIVACY»: È diventata legge il decreto/proposta che vieta ai mezzi di informazione di riprendere e mandare in onda o pubblicare immagini di detenuti ammanettati. Adesso si spera, entro i prossimi mesi, di varare il regolamento attuativo per questa legge, che imporrà inoltre che a tutti i detenuti vengano mozzate le mani, cosicché non potranno più essere ammanettati e il problema verrà risolto alla radice. Via le manette da ogni trasmissione televisiva o pubblicazione di massa. E io mi chiedo se anche da "Topolino" sparirà l'ispettore Manetta per lasciare tutto solo il commissario Basettoni... I produttori delle manette di ordinanza delle Pubbliche Autorità sono scesi in piazza per protestare: «Se non ce le inquadrate più durante i telegiornali, non ci fate più pubblicità; e se i corpi armati non ce le comprano più, a chi le venderemo?». Il legislatore, per evitare incomprensioni, si è subito affrettato a specificare che «tuttavia, la ripresa a mezzo video o foto-camere di manette nell'ambito di un contesto porno-hard sado-maso continuerà ad essere consentita». Sospiro di sollievo di tutta la categoria di produttori di manette, la cui associazione, per festeggiare, diverrà lo sponsor ufficiale del prossimo film a luci rosse, dal titolo: "Prima le emorroidi erano un problema". IL POSTINO SUONA SEMPRE DUE VOLTE, MA IL PARRUCCHIERE GRATTA TUTTE LE VOLTE CHE VUOI -- OVVERO: DALLE COCCOLE, A COCCOLINO: Puccio e Franco, nomi d'arte di due "hair-stylist" di Milano, hanno commissionato un'indagine su un campione di 1000 donne tra i 18 ed i 45 anni. Per molte di esse, lo shampoo dal parrucchiere è risultato essere una pratica altamente erotica ed eccitante. Be', comprensibile. Io avevo un'amica che era innamorata di Mastro Lindo. E, in fondo, un sex-symbol con la crapa pelata non sarebbe certo una novità. D'altro canto, una delle varianti più casalinghe del kamasutra domestico è il farlo sulla lavatrice mentre fa la centrifuga. E, in quei casi, anche il detersivo può essere fondamentale. Come a dire: se lo shampoo dal parrucchiere è erotico, anche il detersivo a casa è comunque molto sexy. E ce ne può essere per tutti i gusti: l'hard («Ariel, a temperature bollenti per i capi più sporchi. O per i capufficio più sporcaccioni»), l'interrazziale termodilatante («Omino bianco, delicato finché sta in acqua fredda. Ma se si scalda, altro che *omino*...»), la versione due di picche («Dash, perché più in bianco non si può»), quella per zitelle senza silicone («Sole piatte»), l'orgia gay («Bolt, due in uno»), ... Insomma, dal pettine al petting, il passo è breve. Dalla ricerca emerge che le donne italiane preferiscono le carezze professionali del parrucchiere alle evidentemente sempre meno frequenti ed affettuose coccole del proprio partner. È una sorta di sublimazione inconscia del tradimento sessuale. È, in un certo senso, un po' come fare l'amore con un'altra persona. Ecco perché i parrucchieri per donna spesso usano i guanti. Non è una protezione contro le tinture che usano, ma è per evitare effetti indesiderati, e che poi le loro clienti rimangano incinte. Evidentemente, sempre più spesso accade che tua moglie torni a casa con un'acconciatura sofisticata e dica: «Caro, mi sono fatta Wella per te», ma tu indifferente risponda: «Cara, non so quanti dei *miei* soldi hai pagato, ma almeno puoi evitare che la gente che frequenti si dimentichi il barboncino sulla tua testa?». Se un giorno la vostra fidanzata vi dirà che ha perso la testa per un altro uomo, provate a vedere se per caso non l'abbia lasciata dal suo parrucchiere. LETTERE (DI PINUCCIO) AL DIRETTORE -- 1: Caro AlPino, perdonami se taglio, ma altrimenti non troverebbe posto la successiva e-mail di tuo fratello... > [...] una domanda mi sorge spontanea : Cosa è il Giubileo? > A voi la risposta scrivete al zuse per dirgli cosa avete capito del > giubileo se non che ci sarà una nuova invasione di albanesi , che > quelli ai semafori guadagneranno di più, che le compagnie aeree > guadagneranno di più, che non ci sarà posteggio, e potrei continuare. > Il toto giubileo è aperto, voglio capire cosa avete capito. [...] Io girerei la domanda a qualche lettore romano (so che c'è). Il Giubileo è per caso un sofisticato test di saturazione del traffico cittadino? È un arguto strumento di misura della capacità di smaltimento dei veicoli in mezzo ad alcune centinaia di cantieri aperti? Roma è la città italiana con il maggior numero di impianti semaforici. È possibile che la Giunta Comunale abbia varato un piano di ammodernamento di tali impianti, rendendoli "intelligenti" con il famoso principio dell'"Onda Verde", e che, con la scusa religiosa, il Giubileo ne sia soltanto un inconsapevole prova generale? Per chi non lo sa, ricordo il principio dell'"Onda Verde", almeno come funziona applicato qui a Genova. Lungo la rete stradale urbana, si devono attraversare numerosi incroci, regolati da semafori. Se tali semafori, invece che agire indipendentemente gli uni dagli altri, vengono collegati tra loro e azionati in modo opportuno e sincronizzato, il traffico ne può trarre giovamento. Qui a Genova, per esempio, la propagazione dell'"onda verde" (ovvero del fatto di trovare, viaggiando, tutti i semafori verdi) è generalmente tarata per una velocità dei veicoli di 40 km/h, velocità che, viste le code che ci sono durante il giorno, in città si riesce a tenere soltanto di notte, quando quasi tutti i semafori sono fuori servizio (giallo lampeggiante). I semafori magari saranno anche intelligenti. Ma gli assessori al traffico mica tanto... Ne segue che converrebbe mettere i semafori in Municipio e gli assessori agli incroci. Una tale redistribuzione dell'intelligenza verso i piani alti del potere potrebbe essere determinante. Alle prossime elezioni comunali, votate il vostro semaforo. > Buon Natale a tutti i lettori della struscia. Anche a te. Passatela bene in caserma a Belluno, che, con tutte le munizioni che avete nell'Esercito, sai che bei botti a Capodanno! Il Direttore (per gli amici: Dir e:\tore). LETTERE (DI PINUCCIO & FAMIGLIA) AL DIRETTORE -- 2: E-mail to: zuse@pluto.linux.it . Mentre abbiamo salutato in pizzeria sopra Cogoleto un Pinuccio sempre meno civile e sempre più inciv... ehm, alpino, suo fratello Luca ne prende le veci in questa rubrica. > Vorrei attirare la Tua attenzione su quel gioiellino > tecnologico che è la facoltà di Economia. Oooh, dai, su! Rimbocchiamoci le labbra, e parliamo un po' come si deve, nel pieno possesso delle nostre facoltà, di quella di Economia a Genova. Io ci sono stato solo un paio di volte. Ma mi è bastato per vedere la gnocca equivalente di cinque anni di Ingegneria. Quindi mi atterrò scrupolosamente ai dettagli che indichi tu, perché il mio spirito di osservazione non era focalizzato sui difetti strutturali degli edifici... > Ecco alcuni esempi: > 1) Corridoi non coperti, così per passare da un'aula all'altra ci si > prende una bronchite... o ci si bagna(se piove) È vero. Ci sono corridoi sotto le grate del tipo scale anti-incendio. Quando piove, ci si bagna. In compenso, quando non piove, basta che uno del piano di sopra sputi per terra, e non si noterà la differenza. Al posto delle finestre ci sono enormi lastroni inclinati in vetro o plexiglass, che lasciano passare senza problemi pioggia e vento, neve e gelo. È l'unica facoltà dove chi studia poco e non dà mai esami è molto ambito... sì, perché, non essendoci un bue, si cerca almeno di riscaldarsi stando vicino ad un asinello... D'altro canto, caro Luca nonché fratello di Pinuccio (e ti è andata bene che tuo fratello solo poche volte si fa chiamare Pino, altrimenti ti dovresti far chiamare Luccio...), non penso proprio ci si possa lamentare della Facoltà di Economia. Si fosse chiamata Facoltà di Lusso, ti avrei anche dato ragione. Ma lì... tutta la struttura è stata fatta in Economia... > 2) ah sì la pioggia...pensa che nel lontano ottobre 1996 la fac. > apriva per la prima volta le sue porte agli studenti (quindi era > fresca di ristrutturazione) e però alle prime gocce di pioggia... > opplà pioveva nelle aule, nei succitati corridoi scoperti e... > nella piazza studenti. Be', e se, visto il tipo di formazione accademica, fosse proprio un astuto stratagemma economico? I mean... con tutto il casino che Striscia la Notizia (quella vera) ha tirato su con Adriano Celentano che, nella sua trasmissione "Francamente me ne infischio", faceva la pubblicità all'acqua, diceva di investire in acqua, di comprare le azioni dell'acqua... ma, allora, un fondo di verità c'è, eh? Guarda il Mars Polar Lander: la NASA ha speso 300 miliardi di lire per spedire una sonda sulla superficie di Marte e vedere se c'è acqua. Cacchio, l'avessero spedita ad Economia a Genova, avrebbero risparmiato un capitale, ed avrebbero trovato tutta l'acqua che volevano! E se, per gli scienziati di Cape Canaveral, acqua vuol dire soldi, allora è giusto e perfettamente logico che ad Economia piova nelle aule. Sbaglio? A chi rispondesse «Sì», ricordo che la Facoltà di Economia di Genova è sita nell'area portuale della città, a qualche decimetro dal molo, e quindi dal mare, che è un'immensa distesa di acqua. I conti tornano tutti... > 3) macchinette del caffè: presenti in luogo 3: > 1 al piano terra(atrio ingresso) Inutile: è il luogo per il gnocca-raduno per eccellenza. Stai ben sveglio anche senza caffè. > 1 in biblioteca (dislocata fuori dalla facoltà) In biblioteca una macchinetta del caffè è indispensabile: non puoi addormentarti e russare dove c'è scritto che è vietato fare rumore... Non so dove si trovi la biblioteca, ma se è fuori dalla facoltà, vedremo di fare allargare la facoltà... > 1 al 4° piano (rigorosamente all'aperto, così non ci si prende delle > congestioni quando ti bevi qualcosa di caldo!!!) Siccome piove praticamente anche al piano terra, non fa differenza essere al 4º piano o più sotto. Ma il caffè passa in secondo piano (tra il 1º e il 3º), quando ti succede, com'è accaduto a me, di cercare un bagno per svescicare i tuoi bioliquidi, e di scoprire che solo al piano terra ne trovi uno aperto. Ma gli economisti non pisciano mai? > 4) nomi delle aule: Boccanegra, Galata, lanterna, spinola,etc... Questi mi mancano. Non li conosco. Ma, per quello che mi scrivi, sembrano nomi normali. Sei mai venuto ad Ingegneria? Noi non abbiamo delle aule, abbiamo delle vitamine: B6, B12, ... E, come se non bastasse, abbiamo - garantisco che è tutto vero - la Facoltà che è dislocata tra le seguenti strade: Via all'Opera Pia (che ti sembra di stare a studiare con le suore: ora et labora, prega e studia tra un rosario e l'altro), e Via Montallegro (che, a leggerla "Monta allegro", evoca immagini che sono tutto l'opposto). Ci formiamo in una toponomastica schizofrenoide, e questo forse spiega perché gli Ingegneri - almeno quelli genovesi - convivano con almeno un paio di personalità completamente diverse, che sfoderano a seconda dell'occasione. Abbiamo i più seri professori che, di notte, vanno a fare le serate cantando e suonando le canzoni da osteria. Ed anche gli studenti hanno una doppia vita: anch'essi cantano, suonano in gruppi, partecipano a importanti competizioni sportive, scrivono testi scemi... (ehm...). Abbiamo le aule all'interno di un padiglione della Fiera del Mare che non sono mai state agibili, ma intanto ci frequentiamo ugualmente le lezioni, che intanto non fa differenza se poi, vedi Foggia, crollano anche i palazzi che sono dichiarati perfettamente abitabili. Da anni valutiamo tutte le possibili soluzioni ad un improbabile trasloco di Ingegneria in altre zone della città, e contemporaneamente costruiamo, sui siti che andrebbero poi abbandonati, nuovi edifici da adibire ad uffici, aule e laboratori di facoltà. E, a causa di questi lavori, da anni informatici ed elettronici sono costretti ad passare sopra un ponte costruito con i tubolari dei ponteggi edili: quando l'ha visto Spielberg, ha immediatamente smesso di girare nuovi film della serie di Indiana Jones, perché ormai avevano perso tutto lo "straordinario" che l'aveva da sempre caratterizzati. Se ti sembra, Luca, che la Facoltà di Economia sia "anormale", è forse perché tuo fratello non ti ha raccontato molto di Ingegneria. O, almeno, così non ha fatto la sua personalità che lui usa in famiglia. > Firmato: Un nuovo Fedele seguace > Luke Skywalker Che la forza sia con te. Per spingere il motorino quando resterai senza benzina. Salutami l'AlPino, che, nel suo peregrinare militare, mi auguro possa essere eletto corrispondente di Struscia da Belluno. Goodbau. Il Direttore (per gli amici: Dir e:\tore). WHAT ABOUT YOU? Siamo a dicembre 1999, ossia, tirando le somme, ad oltre un anno di Struscia la Novizia. Ma chi è il lettore tipo? Qual è l'italiano ideale che incarna il target di questo ciber-aperiodico di inforiduzione? Secondo un sondaggio verbale che ho tenuto parlando di striscio con alcuni lettori di Struscia (ah! ah! ah!), è emerso un quadro abbastanza inusuale di dove e quando essi si prendano effettivamente il tempo per rilassarsi e godersi l'ultimo numero. Come a dire che il masochismo richiede palati molto fini ed un'accurata cerimonia preliminare di preparazione interiore. Ecco i risultati (sembrano inventati, ma sono molto vicini al vero): · Il 50% si stampa Struscia su carta, per leggersela con calma nel tempo libero; di questi, almeno 1/4 la legge sul treno mentre torna a casa, ed almeno altrettante persone, quest'estate, se la sono portata in spiaggia al posto della Settimana Enigmistica. · Almeno un 30% dei lettori, tra quelli che fanno tardi la notte attaccati al computer, leggono Struscia tra mezzanotte e le tre del mattino. Chi fa questo a casa ha spesso rischiato le ire dei vicini, perché uno che ti abita al piano di sotto che scoppia a ridere in piena notte come minimo ti sveglia, e quando accade non sei nell'umore giusto per venire contagiato dalla risata. Chi ride in piena notte al lavoro, ha in realtà ben poco da ridere, se a quell'ora è ancora al lavoro. E, oltretutto, invece che lavorare e produrre, legge Struscia. · Il 95% del totale ammette di spedire o comunque far leggere Struscia anche al(la) suo(a) fidanzato(a), moglie o marito, ai suoi familiari, ai suoi amici. Perché alla gente, quando bisogna sputtanarsi, piace farlo in modo globale. · Per il punto precedente, i lettori reali sono molti di più di quelli stimati, e quindi le percentuali suddette sono assolutamente sballate. [ "Pillole" su spunto di una mia ex compagna di scuola. ] PILLOLE (1) -- ANTROPOLOGIA COMPORTAMENTALE: Accade spessissimo: lei e lui si incontrano, lui a lei non piace per niente, poi si frequentano per una qualunque ragione, magari controvoglia, e lei inizia ad apprezzarlo, finché lui non le piace proprio, e spesso finisce che si mettono insieme. Per fare un esempio (che è assolutamente vero), a mia madre, mio padre stava proprio sulle balle. Però io in qualche modo devo essere ben stato concepito, no? Succede molto spesso. Provate a chiedere ad amici e parenti. Insomma, se si fa un'analisi statistica della cosa, sembra che le ragazze si fermino dapprima alle apparenze, e solo dopo parecchio tempo apprezzino quello che sta dietro le apparenze. Prima ti odiano, poi col tempo si innamorano di te. Per noi maschietti, se ne deduce che, per farsi piacere da una ragazza, bisogna prima farsi odiare. È statisticamente provato che poi quella si innamorerà di te. Mmmm, tecnica interessante! Adesso esco, vado giù in strada, alla prima bella ragazza che passa faccio lo sgambetto, e le faccio dare una facciata per terra. No, va be', forse è meglio andarci piano e non essere così drastici... non vorrei vedermi poi costretto a sposarla...! PILLOLE (2) -- ANTROPOLOGIA EVOLUTIVA: Viviamo in un'epoca in cui gli uomini stanno perdendo colpi, mentre le donne stanno acquistando punti un po' in tutti i campi, giusto? Il sesso forte si sta indebolendo, mentre il sesso debole si sta rinforzando. Insomma, gli uomini sembra stiano peggiorando, mentre le donne non fanno che migliorare. In tutti i campi. Ecco allora che, passando attraverso la selezione naturale, avremo un'epoca in cui resterà soltanto l'esemplare migliore: la donna. Certo, sarà un peccato, però. Perché purtroppo durerà una sola generazione. O, forse, un po' di più; almeno fino all'esaurimento delle banche dello sperma... SPECIALE OROSCOPO PER L'ANNO 2000: [ Questa rubrica è offerta dal prestigioso pandoro Melegratti. Compra il Pandoro Melegratti, ed anche tu potrai concorrere all'estrazione di un molare cariato. Pandoro Melegratti. Perché anche i bambini degli operai della fabbrica Melegratti hanno diritto di festeggiare il Natale. A Pasqua, quando saranno pagati gli operai con i soldi dei panettoni. Pandoro Melegratti. La tua ultima indigestione del Novecento. Pandoro Melegratti. Perché a Natale siamo tutti più buoni. Eccetto il Pandoro Melegratti. ] A quasi un anno dall'oroscopo per l'anno 1999 (nº 8 di Struscia, del 3 gennaio 1999), quando ormai quanto previsto si sarà avverato (dite di no? Provate a riconsultare quel numero, se la biblioteca del vostro penitenziario ne ha ancora una copia...), mi sono sentito in dovere di rimettere al lavoro (senza però vomitare sulla scrivania) la mia redazione di cartomanti ed astrologi. Ecco allora, sempre in rigoroso ordine alfabetico, cosa riserva il futuro per i dodici segni zodiacali che sopravviveranno al Capodanno del Duemila. ACQUARIO: schiaccerai un pisolino mentre sarai al volante della tua nuova auto. Ma, ancor più grave, schiaccerai Piso Lino mentre attraversa sulle strisce. E per questo vedrai il mondo a strisce (col Sig. Piso Lino sopra) per buona parte del nuovo millennio. Il tuo numero fortunato è considerato simbolo di sfiga cosmica nella maggior parte delle superstizioni occidentali. Ma tu te ne sbatterai le palle, perché intanto non avrai altra occasione di usarle. ARIETE: Se ti chiami Lino di nome e Piso di cognome, farai meglio a non uscire di casa. Se hai un altro nome, non importa, perché intanto la Polizia lo conosce. Svaligerai un negozio di valigie, ma non riuscirai a metterle dentro lo zainetto per scappare sul motorino, e così le abbandonerai sul ciglio della strada. La gente porterà i propri animali a farci i bisognini contro, e sarà comodo perché non serviranno la paletta e la borsina per le deiezioni solide: basterà far fare la cacca al proprio cane dentro la valigia, e quando questa sarà piena basterà imbarcarla su un aereo dell'EgyptAir che affonderà in mare aperto trascinando negli abissi tutti i rifiuti. Riceverai un encomio dagli ambientalisti. Il tuo colore fortunato giace al di fuori dello spettro delle onde elettromagnetiche visibili ad occhio nudo. Ma, se vestirai l'occhio nudo con qualche abito sgargiante, poi lo vedrai. BILANCIA: Ti metterai in affari, aprendo un bellissimo e lussuosissimo negozio di articoli da viaggio, soprattutto valigie. Ma presto te lo svaligeranno. Senza capire perché, dopo tre mesi la Lega per la Difesa dei Cani ti citerà in giudizio, perché a forza di farci fare i propri bisogni dentro, tutti i cani si spelleranno il culo sulle cerniere lampo di quelle valigie. Il tuo fiore fortunato è transgenico. In natura non esiste. E meno male, perché saresti allergico al suo polline. CANCRO: benigno o maligno, tuo figlio, che ha studiato da veterinario, verrà chiamato per lavorare giorno e notte ad una rara forma che da mesi affligge tutti i cani della città: la desquamazione della cute sotto la coda per asportazione continuata a mezzo dentini metallici di cerniera lampo. Sarà una soddisfazione per te, orgoglioso genitore, poter andare in giro a raccontare agli amici che tuo figlio, *dottore*, fa la plastica al culo degli animali, finché tuo figlio non si presenterà a casa con un ex-viado transessuale dal sedere perfettamente modellato, e qualche leggero dubbio si farà strada nel bel mezzo della tua mentalità arretrata mentre loro due si chiuderanno a chiave in camera di lui. La tua lettera fortunata è la "K", proprio come la *cappa* della cucina dove tua moglie ti ha cucinato l'ultimo arrosto prima di scappare con l'ex-fidanzata di tuo figlio. CAPRICORNO: In seguito ad un'operazione che ha finalmente liberato la tua vera sessualità, e dopo aver trascorso un po' di tempo prostituendoti sui viali per ripagare quell'operazione, scoprirai di avere il fondoschiena più brutto di tutto il mercato del sesso, e così, avendo sentito di quel giovane dottore che opera i cani, abbaierai un paio di volte alla Luna e poi ti recherai nel suo studio, dove ti innamorerai perdutamente di lui. Egli ti porterà a casa dei suoi per presentarti a suo padre, che ti apparirà subito come un pessimo cuoco: infatti, per tutta la sera, lo vedrai fissare sconsolato un tegame di arrosto sui fornelli, chiedendosi disperato: «Perché? Perché? Perché?». È evidente che non gli riesce di cucinarlo... Il tuo giorno fortunato è il lunedì. Perché lo studio del veterinario è chiuso, e quindi lui è tutto per te. GEMELLI: Un lunedì uscirai di casa e porterai il tuo barboncino a fare i bisognini nella valigia pubblica. Ma lui si taglierà sotto la coda per colpa di quelle maledette cerniere lampo, e così ti recherai con urgenza dal veterinario. Trovandolo chiuso per riposo settimanale, tu busserai e poi sfonderai la porta, trovandoti davanti il veterinario mentre prende con violenza il suo fidanzato in un amplesso scatenato. Ti scuserai per aver sfondato la porta, ma la coppia risponderà: «Oh, si figuri, ormai non è più l'unica cosa sfondata qui dentro», e ti inviterà a partecipare ai giochi. Tu non saprai resistere, e il tuo cane, rimasto senza cure, morirà per emorragia. Subito non ti preoccuperai, perché scodinzolando la fuoriuscita di sangue sarà più rapida e quindi il tuo cane non soffrirà a lungo. Ma poi, pentito per la follia di quella decisione che ti ha portato a perdere il tuo amico a quattro zampe, ti trasferirai in Mongolia a cercare la tomba di Gengis-Khan per portarvi i tuoi rispetti. Solo in seguito ricorderai che il tuo cane non si chiamava Gengis, ma Fido, e allora vagherai alla ricerca della lapide di Fido-Can, senza però trovarla mai. Il tuo capo di abbigliamento fortunato è il maglione col collo alto. Perché, quando ti impiccherai, non vorrai lederti la pelle del collo come a suo tempo accadde al tuo cane con la pelle sotto la coda. LEONE: dopo aver studiato una vita, preso tre lauree, frequentato due master all'estero, la sola idea di passare quattro mesi da disoccupato ed essere deriso da tutti ti basterà per accettare il primo lavoro che ti capiterà tra le mani, anche se non di massima soddisfazione. Sarai assunto come scribano presso una ditta di pompe funebri, e diverrai dubito ricercatissimo per la qualità delle tue iscrizioni funerarie sulle lapidi di marmo. Un giorno ti verrà chiesto di scrivere, su una pietra tombale, l'epitaffio: «Qui giace Fido-Can, il mio migliore amico, morto per negligenza sodomitica del suo padrone». Tu, avendo sentito che questo animale aveva lacerazioni al posteriore, trarrai errate conclusioni, penserai inevitabilmente ad uno scherzo, e rincarerai la dose correggendo in «Qui giace Gengis-Khan, che per il Milione di Polo giocò ad essere il buco con la caramella intorno». Solo qualche tempo dopo, quando i Carabinieri ti accuseranno di aver fatto impazzire un tale che cercava la tomba del suo cane e non la trovava, e di averne causato il suicidio per impiccagione, capirai che non si trattava di una burla. Ma non ti dovrai preoccupare: in galera, la gente ha molto più senso dell'umorismo. La tua canzone fortunata è stata incisa su un disco d'oro e spedita nello spazio profondo a bordo di una sonda Pioneer. È proprio per questo che ancora gli extraterrestri non si sono messi in contatto con noi. PESCI: ti presenterai ad un corcorso pubblico per entrare nell'Arma dei Carabinieri. Lo vincerai, e nel bel mezzo dell'addestramento ti imbatterai nel caso di uno scribano delle pompe funebri che, per aver fatto uno scherzo scritto, è stato arrestato. Così, zelante e voglioso di dimostrare tutto il tuo spirito di iniziativa, ti recherai a casa di Forattini, che di vignette e battute scritte ne ha pubblicate a quintali, e lo porterai in Caserma con l'accusa di umorismo scritto aggravato e continuato. Per una cantonata del genere, nei Carabinieri si fa carriera. Ma tu non diventerai mai maresciallo, perché Forattini, nei giorni che trascorrerà in cella, non potrà portare il suo cane a fare i bisognini nella valigia pubblica, cosicché al suo ritorno, trovandosi davanti l'unico animale della città col sedere sano, lo crederà diverso da tutti gli altri, lo ripudierà per quell'anormalità fisica, e lo abbandonerà sull'autostrada che tu pattugli ogni giorno con la tua volante. Per evitare di investirlo, finirai contro la vetrina di un autogrill, e morirai affogato nella maionese. Maionese che permetterà a quel cane di sopravvivere leccandotela di dosso per i dieci mesi successivi, al termine dei quali il sedere del cane, a forza di nutrirsi di maionese, sarà di nuovo bello arrossato ed irritato, e Forattini sarà lietissimo di riavere la sua bestiola, ora di nuovo normale, con sé a casa. Il tuo mese fortunato è appena terminato. Si ripresenterà a te soltanto tra undici mesi, periodo nel quale ti sarai già dimenticato qual è il tuo mese fortunato. Anche perché, nei rimanenti undici mesi di sfiga, batterai la testa tante di quelle volte che non ti ricorderai più neanche una parolaccia. E, credimi, non c'è niente di peggio che dare una capocciata contro una mensola senza aver la possibilità di imprecare a soggetto. SAGITTARIO: abbandonerai il tuo attuale impiego, che non ti dà sufficienti soddisfazioni, per iscriverti ad un corso di cucina di Suor Germana. Dopo aver imparato a dire le preghiere prima di mettersi a tavola («Oh Signore, ti ringrazio per avermi donato questi ingredienti; fa' che li abbia assemblati in modo digeribile»), verrai assunto in un prestigioso autogrill sulla Genova-Livorno, dove imparerai che se la gente ti chiede informazioni sull'uscita di Camogli, non devi dirle che cosa cagheranno il giorno dopo aver mangiato l'omonimo panino. (Lo so, l'uscita non è "Camogli", ma "Recco" -- ma che colpa ne ho se la Società Autostrade non mi fa i caselli su misura per le mie battute?) Visto che a te piace molto cucinare, ma ottieni scarsi risultati nonostante Suor Germana abbia assaggiato, durante l'esame finale, i tuoi preparati e si regga tuttora sulle sue sole gambe (rimaste belle dure, e quindi molto stabili), deciderai che è sempre meglio abbondare con la maionese, che almeno riesce a coprire la maggior parte dei tuoi errori di cuoco. Ma questo abbondare eccessivo causerà l'affogamento di un coraggioso Carabiniere che sfonderà l'autogrill per salvare la vita di un bellissimo pastore tedesco. Scapperai in Mongolia per evitare la carcerazione, ma quando un curioso figuro ti chiederà dove si trova il cimitero dei cani, per posare un mazzo di fiori sulla lapide del suo adorato Fido-Can, tu replicherai che sei lì perché al cimitero c'è finito un Carabiniere, non un cane. Egli non capirà, ma si limiterà a chiedere se anche il Carabiniere aveva il sedere spellato. Tu non capirai, ma ti limiterai a mandarlo a quel paese. «Ci sono già - risponderà lui -, sono in Mongolia!». Sconsolato, farai perdere le tue tracce, lasciando soltanto un amaro biglietto: «Ma gli sfigati non dovevano essere quelli del segno dei Pesci?». Il tuo animale fortunato è il cane di Forattini. Perché mangerà lui tutta la maionese che hai preparato, e quindi la tua memoria non verrà infangata da un'ulteriore accusa di strage colposa, causata da alimenti avariati. SCORPIONE: dopo aver letto sul giornale che un sacco di gente, per le più svariate ragioni, emigrerà in Mongolia, deciderai di fare fortuna mettendo su un'agenzia di viaggi. Avrai un successone stipulando la formula "Viaggi subito, paghi poi", che però applicherai anche ai biglietti di sola andata. La gente di tutti gli altri segni si recherà all'estero senza fare ritorno, non vedrai mai i tuoi soldi, e la tua agenzia fallirà nell'arco di una stagione turistica. Subito dopo, dalla Mongolia inizieranno a tornare tutte le persone che credevi emigrate per sempre, ti cercheranno per pagarti, ma, non trovando più la tua agenzia, con quei soldi si compreranno le più innovative pasticche di extasy davanti alle discoteche, ed i loro tratti somatici saranno alterati da quei micidiali cocktail di stupefacenti, finché alle loro salme non verranno gli occhi a mandorla e, chiusi nelle loro bare, verranno rispediti in Mongolia per essere sepolti nella loro patria adottiva. Riaprirai la tua agenzia di viaggi come agenzia di pompe funebri, ma il mercato in quel settore è spietato, ed una ditta concorrente assolderà uno scribano funerario bravissimo, che ti condurrà nuovamente al fallimento. Sii felice, però, perché, se guardi l'oroscopo della concorrenza, vedrai che neanche a loro andrà poi così bene... Il tuo composto chimico fortunato è il metano. Perché ti ricorda quella piccola menomazione che ti porti *dietro* fin dall'infanzia, quando, in seguito ad un incidente sulla bicicletta, ti venne asportata una chiappa, e quindi rimanesti con soltanto metà sedere, e quindi anche met'ano. TORO: dopo aver passato una vita cercando di convertirti ad una religione che ti permetta di bestemmiare senza finire all'inferno, improvvisamente morirai e, nell'aldilà, qualcuno ti dirà che, visto che tua madre "ti ha comprato" direttamente in questo mondo, puoi avvalerti del diritto di recesso entro 7 giorni, e, non essendo soddisfatto, essere rimborsato, ovvero reincarnarti. Ma saranno troppi quelli che chiederanno la reincarnazione rispetto al tasso di natalità umana mondiale, e quindi, per dare a tutte le anime una sistemazione, qualcuno verrà reincarnato come mammifero inferiore. E tu, in particolare, rinascerai come bellissimo pastore tedesco. Un elegante signore, che tutti chiamano Forattini, si rivelerà in realtà un padrone crudele, perché ti porterà tutti i giorni a fare i tuoi bisogni in un posto che odora di pelle scamosciata ma che pizzica sempre sotto la coda, e ti lascia il sedere arrossato, e quando smetterà di torturarti così, ti abbandonerà sull'autostrada. Per dieci mesi sarai costretto a cibarti di maionese, e per questo rimpiangerai, quando eri morto la prima volta, di non aver scelto qualche migliaio di anni di purgatorio. Poi Forattini ti riprenderà con sé in casa, e tu, riflettendoci meglio, rimpiangerai di non aver scelto direttamente l'inferno. Il tuo parassita fortunato non è un insetto qualunque; è il tuo vicino di casa. Sì, perché ti chiede sempre tutto in prestito e non te lo restituisce mai. E quindi è un parassita. Ed è fortunato. Molto. Specialmente, più di te. Sì, è proprio così: tu hai un vicino di casa molto fortunato. Ma non essere triste. In fondo, lui è l'unica cosa fortunata che hai. VERGINE: freddo uomo tecnologico quale sei, un giorno subirai l'irresistibile fascino del richiamo della natura, ed abbandonerai la tua ordinata scrivania impiegatizia per andare alla ricerca di te stesso sull'Aspromonte. Ma lassù non trovano le persone che vorrebbero farsi ritrovare, figuriamoci ritrovare se stessi... Tornato alle origini, avvierai un agriturismo facendo soldi a palate grazie alla vendita incessante delle uova delle tue galline, che un tuo cliente compra a camionate per rivenderle ad un autogrill ligure dove un tale confeziona quintali di maionese. Ma le tue galline, a forza di sfornare uova, si ritroveranno arrossata... quella parte lì sotto. Estenderai così la moda del cane dal sedere irritato anche agli animali da cortile, e poi a tutti i vertebrati di sangue caldo dotati di intestino retto. Sarai osannato come l'ispiratore delle nuove tendenze giovanili quando, verso il 2005, il piercing sarà completamente soppiantato dal marchio a fuoco sul culo. Ti inviteranno a tenere corsi nelle università più prestigiose, e tu, in uno dei più memorabili, rivelerai al mondo il segreto della vita felice: «"Devi imparare ad apprezzare le piccole cose". Questa frase non me l'ha detta la mia saggia nonna quando ero bambino. Questa frase non me l'ha detta il mio premuroso sacerdote la domenica a messa. Questa frase non me l'ha detta la mia maestra a scuola. Questa frase l'ho detta io a mia moglie la prima notte di nozze». Il tuo sogno fortunato è quello di redigere e rendere noto a tutti il prossimo oroscopo dell'anno 2001. Ma non sei mai stato molto veloce a scrivere, così riuscirai a completarlo solo nel 2008. Riuscendo pure a sbagliare le previsioni dei fatti già accaduti. Ma non essere triste. In realtà, l'oroscopo che hai appena letto è quello del 1985. Io ho soltanto cambiato tutte le date. RICORRENZE: Detto dell'addobbatore di Alberi di Natale: «M'illumino d'immenso.... ...ma se mi attacco al dueevventi, il baglior si fa più intenso». (Non è propriamente un proverbio, ma grazie lo stesso a Luca Spallarossa per il suo contributo.) Anche se in anticipo, per il 25 dicembre faccio gli auguri ad una mia amica, Maria Natale, che è andata a vivere in Inghilterra: Mary Christmas. Parlare di ricorrenze in questo periodo è un po' come parlare di motori a Maranello, come disquisire di musica con Ennio Morricone, come discutere di grappa con gli alpini, o come insegnare la tabellina del 2 ad Antonella Elia. Però, il Natale è sempre il Natale, come dice mio nonno quando è mio nonno, e quindi, sull'invito delle prime due strofe di Luca Guzzo gentilmente concessemi dall'autore, che pare abbia deciso di festeggiare Capodanno a Bologna, ovvero a metà tra casa sua e suo fratello, non ho potuto far altro che accodare, nei versi successivi, la mia ormonale visione del Duemila. --- Titolo: «Quando il Natale viene, urla» --- Oh mio caro Gesù Bambino, tu lo sai son tanto bravino e per questo vorrei andare a Capodanno a folleggiare. A Bologna in mezzo alla piazza fammi incontrare, una bella ragazza; e allo scoccare della mezzanotte... fa che almeno non mi prenda a botte!!! ... E siccome qualcuno m'ha detto che chi a Capodanno riesce a scopare forse non trova l'amore perfetto, ma un anno di sesso lo sta ad aspettare (e ciò può non esser la cosa migliore dell'entrar nel Duemila ancora vegeti e vivi, visto che se poi sei sempre in calore metà dello stipendio va in preservativi), be'... la vorrei incontrare mora e carina, intelligente e un po' spiritosa, disposta a prestarmi la sua vagina, senza doverla poi chiedere in sposa. Può anche non usare Malizia Profumo d'Intesa, ma, mi raccomando, caro Gesù Bambino, che quando la spoglio non trovi la sorpresa di scoprir che lì sotto ci ha il pisellino. Spero che sia romantica e romagnola, perché non voglio soltanto trombare; voglio sentire anche un nodo alla gola quando la Luna le potrò regalare, in modo che quando ci dovremo lasciare potrà conservare una luminosa magia per i suoi occhi, e così illuminare le due stelle più belle della Lattea Via. Zuse, Struscia la Novizia, Genova «In fondo, il Duemila viene soltanto una volta ogni mille anni.» (Paolo Frajese, Parigi)