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La Struscia nº 34 è ricca di cronaca, di attualità, di opinioni sulla contemporaneità degli eventi. Chi la leggeva per le recensioni sui film porno, quindi, dovrebbe aver capito, dopo 34 numeri, che non le troverà qui sopra. Struscia la Novizia: il licantropo, senza la luna piena. IT'S GONNA BE A LONG LONG TIME (Elton John): Roma. La stazione Termini, nodo ferroviario fondamentale per l'Italia del Centro, è rimasto chiuso per tutta la giornata di sabato e domenica scorsi. Il motivo della ferma della stazione è stato il seguente: ammodernamento ed informatizzazione di tutti gli apparati di rilevamento e controllo, per rendere più efficiente il flusso dei convogli e, quindi, ridurre anche i cronici ritardi. Eh, che tempi! Ora il computer lo usano anche per le barzellette! (Non guardate me...) Sono stati dismessi i vecchi sistemi di manovra a leva, in uso sin dagli anni '30, ed è stato installato un complesso sistema computerizzato che garantirà maggiore affidabilità, sicurezza, ma soprattutto precisione nel dire l'esatto ammontare del ritardo di ogni treno: non sentiremo più annunciare: «Attenzione: si segnala ai Signori Passeggeri che l'espresso da Torino per Napoli delle ore 16:45 viaggia con circa 2 ore di ritardo». No, adesso sapremo esattamente che: «... l'espresso da Torino per Napoli delle ore 16:45 viaggia esattamente con 118 minuti e 32,4 secondi di ritardo». Grazie, molto utile! Che poi, mancano due mesi e mezzo al Baco del Duemila: hanno aspettato tanto, non potevano aspettare ancora un po' e mettere in funzione i computer solo dopo Capodanno? Sarebbe stato più sicuro, no?... S'è visto, infatti, che casino è successo quando lunedì niente ha funzionato a dovere. In realtà, l'enorme investimento effettuato dall'ente Ferrovie rischia di essere letteralmente buttato al vento. Basta ragionarci un attimo: per far arrivare puntuali i treni a Roma Termini, hanno modernizzato la stazione di Roma Termini. Ma che vuol dire? I treni, quando sono in ritardo, sono ancora LONTANI dalla stazione: ci devono ancora arrivare. Se vuoi farli arrivare puntuali, non è la stazione che devi ammodernare, ma tutto il resto! Quando i convogli sono arrivati a contatto con la nuova tecnologia, ormai sono arrivati in stazione, e quindi è stato tutto inutile! TOPA-MODEL: Parigi. Nelle fasi finali delle sfilate di moda, le modelle di Jean-Paul Gautier hanno dovuto immergersi in un'apposita vasca colma d'acqua alla base della pedana, per poi uscirne bagnate (in senso buono...) e dimostrare al pubblico che il tessuto utilizzato è talmente di qualità che basta strizzarlo perché ritorni subito asciutto ed in perfette condizioni. Se serve anche che qualcuno le metta incinte per far vedere che la stoffa non si sciupa neppure col pancione, io sono disponibile... Alle triglie del Duemila (le sogli(ol)e son finite), fare la modella di alta moda vuol dire ricevere un sacco di soldi, ma sempre più spesso sono tutti guadagnati, visto che il mestiere può rivelarsi anche molto pericoloso. Son tutte magrissime: queste qua, in questa stagione soprattutto, come si bagnano si prendono la polmonite. Poi magari arriverà lo stilista che dirà alle top-model di sfilare senza un braccio, per far vedere che il vestito si porta bene anche senza la simmetria del corpo; o magari dirà loro di sfilare spalmate di maionese, perché l'abito è così buono che è anche commestibile; oppure imporrà di sfilare con vestiti eleganti e raffinati camminando in modo sexy ma parlando a vanvera senza ragionare sulle cose, per dimostrare che l'abito non fa il monaco, ma fa la persona intelligente. Mmmm, prevedo un anno di intenso lavoro per Alessia Merz. PAESE CHE VAI, CERTIFICATO CHE TROVI: Si chiama Varese. Ma è in provincia di La Spezia, in Liguria. Certo, è normale, direte voi, visto che il nome completo è Varese Ligure... Ma esiste anche Novi Ligure, che, nonostante di cognome faccia "Ligure", è invece in Piemonte... Nonostante 'sto casino geografico, Varese Ligure, appunto, è il primo paese in Italia, ed uno dei primi in tutto il continente, ad aver ottenuto la certificazione ISO europea per gli standard sulla qualità della vita. Oddio... «Di dove sei?». «Son di Varese». «Ah, Lombardia...». «No, provincia di La Spezia!». Se gli abitanti fanno tutta questa fatica a trovare il paese, la qualità della loro vita non deve essere poi così eccezionale... Ad ogni modo, la Commissione Europea degli standard non la pensa come me, visto che ha assegnato tale certificazione dopo aver attentamente valutato tutti i principali aspetti della vita di paese: · Rete stradale in perfetto stato, e in regola con tutte le più moderne tecnologie: i lampioni funzionano ad energia solare, e le vie, al posto dei nomi, hanno il codice a barre, che ne semplifica e velocizza il riconoscimento. · I servizi al cittadino sono impeccabili: per fare un certificato (che non sia quello di qualità, ovviamente!), fai sempre la coda, ma ordinata in file, con sedie ergonomiche per aspettare seduti, code separate per fumatori e non, ciceroni che ti spiegano la storia degli affreschi del soffitto del Municipio sopra la tua testa mentre le impiegate si truccano per accoglierti con maggior bella presenza e cortesia. · Sistema di raccolta e smaltimento rifiuti efficiente: l'ecologia è uno dei punti di forza del paese, mantenuto perfettamente pulito perché tutte le discariche più vicine si trovano fuori dai confini comunali. · Ottimo impianto fognario, con depuratore a norma e perfettamente funzionante: anche le deiezioni dei cittadini vengono attentamente esaminate e votate da un'apposita commissione che ne certifica le emissioni olfattive, e ne stabilisce il marchio "D.O.C." (Digestione di Origine Controllata). Se girate per la Liguria, e vi imbattete in un paese dove la gente circola col bollino blu sul collo, quando si arrabbia pronuncia solamente solenni e forbiti giudizi sui vostri cari, con linguaggio nobile ed il sorriso sulle labbra, e gli edifici non hanno barriere architettoniche, così anche per i ladri handicappati è più facile entrare in casa e derubare... allora sappiate che siete capitati in un paese certificato dalla Comunità Europea. Lì, troverete il verduraio certificato, che vi vende l'insalata con le foglie a forma di bolla d'accompagnamento; incontrerete lo scippatore, certificato ISO, che, dopo avervi strappato la borsetta e fatto cadere, sarà così gentile da aiutarvi a rialzarvi prima di fuggire, mettendo prima di voi il triangolo per avvisare a chi sopraggiunge di rallentare (e i Carabienieri, all'inseguimento del criminale, saranno i primi a rispettare questo segnale...); potrete osservare, in cielo la sera, solo una quindicina di stelle (una per ogni stato della Comunità Europea), ma le vedrete anche quando è nuvoloso. Sembrerebbe un paradiso terrestre. Forse lo è. Ma, come tutte le cose su questa terra, ha un piccolo, lieve difetto: ai funerali tutti parlano male del defunto, le pompe funebri del paese lo maltrattano, caricano le bare, rosicchiate dalle tarme, su vecchi motocarri arrugginiti, ed alla fine lo sbattono in un cimitero abbandonato pieno di erbacce, con tutte le tombe ammucchiate lì alla bell'e meglio, rovinate dalle intemperie o profanate dai teppisti, senza nessun rispetto per i morti. Per forza... Il sindaco puntava a prendere la certificazione per gli standard sulla qualità della VITA. Non sulla qualità di quello che viene dopo... ECONOTUA: «... E CON TRASPORTO PENSO AL MEZZO DI TRASPORTO...» (Stefano Nosei): Roma. A seguito dei continui ed ingenti rincari del prezzo del carburante alla pompa (e quando dico «prezzo del carburante alla pompa», non intendo calcolare quanti litri ne possano stare in bocca a Monica Lewinsky...), il Governo si è rimboccato le maniche, è sceso in campo... ed ha fatto la sua proposta: «Cari distributori di benzina. Che adesso siete ancora più cari... Visto che più o meno tutti voi, al rifornimento, date gadget e promozioni varie, facciamo così: date modo al vostro cliente di scegliere tra i gadget ed uno sconto sul carburante». Ora, lo sconto in questione sarà di 10-20 lire al litro. Mi immagino la scena: cliente: «Salve. Senta, mi faccia il pieno. E, al posto delle promozioni che fate ai vostri clienti, mi faccia lo sconto di 10 lire al litro, grazie». Benzinaio: «O, certo, signore, come preferisce. Tanto qui l'unica promozione che facevamo era il "Fai-da-te", che proponeva un supersconto di 40 lire al litro...». Be', scherzi (e dossier del KGB) a parte, inizio ad avere paura di questo Governo: si sta arrogando proposte e decisioni che non sono sue. Sì, proprio così: il Governo sta coprendo qualcuno, che assume iniziative in sua vece. Non ci credete? Ve lo dimostro. Io ho fatto una breve considerazione: praticamente il 99,9999% dei gadget è fatto di plastica: penne, orologini, portachiavi, palloni... sono tutti oggetti di plastica. Ora, la plastica si fabbrica col petrolio, che è la stessa materia prima utilizzata per produrre tutti i carburanti conosciuti. Dire no ai gadget, significa rendere disponibile sul mercato una maggiore quantità di materia prima: sale l'offerta, e quindi scende il prezzo. Se non prendo il gadget, automaticamente la benzina deve costarmi meno. E quindi lo sconto viene automatico. Mmmm, ecco, allora, che la cosa mi puzza: dai, su, è un ragionamento troppo intelligente, pulito e lineare: non può averlo fatto il Governo D'Alema! DOUBLE SOCCER (CHE - MENO MALE - NON VUOL DIRE "DOPPIA SUOCERA"!): Prendono piede. L'importante è che non prendano la palla. Debbono soltanto prendere piede. Sono gli arbitri, che da martedì scorso sono raddoppiati in campo. Con la partita di Genova tra Sampdoria e Bologna, infatti, si è avviato il progetto che prevede la direzione degli incontri di calcio da parte di una coppia di arbitri, al posto del singolo direttore di gara. Del primo tentativo, allo stadio di Marassi appunto, si è già discusso molto sui mass-media: la partita è stata interrotta, anche se in realtà non si è capito per cosa: per impraticabilità del campo (c'erano tante di quelle arance che sembrava di giocare in un agrumeto, caso non contemplato dalla FIFA) o per cattive condizioni meteorologiche (c'erano poche nuvole, ma ugualmente una pioggia molto fitta: sì, piovevano persino rubinetti...). I tifosi sampdoriani, arrabbiati nei confronti di Gianluca Pagliuca perché giocava contro la loro squadra, hanno tirato in campo, rischiando di ferire seriamente l'ex portiere sampdoriano, ogni sorta di oggetto: come detto, anche pezzi dell'arredo dei bagni dello stadio: valvole, guarnizioni, rubinetti... Come se, invece che urlare: «Datti all'ippica!», avessero voluto dire: «Datti all'idraulica!». Ed adesso, visto che gli arbitri sono due, ed entrambi rimangono cornuti perché lo richiede la cultura popolare, è raddoppiata la probabilità che una delle due rispettive mogli sia idraulica, per cui sarà effettivamente più facile, per Pagliuca, eventualmente *darsi all'idraulica*. Già, perché la vera novità è il quinto uomo, ovvero il secondo: due squadre, due portieri, due capitani, ed ora anche due arbitri. Be', sì, probabilmente è giusto così: ormai nel calcio girano troppi soldi: evidentemente, anche l'arbitro stava iniziando a guadagnare troppo. Così, troncando sul nascere ogni polemica, i vertici sportivi hanno deciso che, invece che abbassare lo stipendio, avrebbe fatto più scena il dividere la cifra tra più persone. Il risultato economico è lo stesso, ma quello dello spettacolo è senz'altro migliore. Così, hanno dato il via alle partite con due arbitri. Tra un po', visto quello che guadagna un giocatore, vedremo probabilmente raddoppiare anche i calciatori in campo: 22 per squadra, 44 + 2 persone sul terreno di gioco. Tutti doppi. Del Piero è stato il primo a sdoppiarsi: Alex Del Piero, attaccante della Juve e studente CEPU. Seguiranno gli altri. Tutti doppi. E, essendo tutti uomini in campo, ci saranno così tante palle che non servirà neanche più quella di cuoio. Ma l'ultima innovazione sarà quella più gradita al pubblico: raddoppiati gli arbitri, e raddoppiati i calciatori, verranno anche raddoppiati i risultati degli incontri: la stessa partita potrà essere vinta 2 a 0 e persa 0 a 2. Ah, finalmente! Sarà fantastico! Non per la gioia di entrambe le fazioni, ma per quella generale di tutti coloro che giocheranno la schedina, e che quindi azzeccheranno sempre il tredici. Considerando che - almeno fino a qualche tempo fa - i giocatori lavoravano solo alla domenica, mentre i tifosi in tutti gli altri giorni, saranno finalmente questi ultimi ad avere più soldi ed arricchirsi. Ah, finalmente, sarà fatta giustizia! SÌ, VIAGGIARE (...SÌ, VA BE', VIAGGIARE... COME SE FOSSE FACILE!...): Stazione Termini di Roma. Lunedì, come detto sopra, sarebbe dovuto entrare in funzione il nuovo sistema computerizzato. C'era già la pubblicità sui giornali. In effetti, i soldi per la pubblicità avrebbero fatto meglio a spenderli per collaudare il nuovo sistema, che non ha funzionato per niente. Ritardi enormi, treni cancellati o dirottati, passeggeri infuriati. L'Ente Ferrovie hanno subito trovato una scusante: «Non accusate in questo modo il nuovo sistema informatico. Prima dell'innovazione, le Ferrovie dello Stato non erano certo più efficienti!». Nessun peggioramento sostanziale, quindi. E, a riprova di ciò, è accaduto che, sulla tratta ferroviaria tra Torino e Milano, il rimorchio di un automezzo sia stato travolto da un convoglio su di un passaggio a livello. Nessun ferito, per fortuna. Per la cronaca, si è trattato di un incidente imputabile all'imprudenza dell'autista, che l'ha attraversato mentre si stavano abbassando le sbarre. Sbarre meccaniche, di un passaggio a livello vecchia maniera e vecchia tecnologia. Secondo me, però, non è stato un caso... E se fosse stato un'ex-stuntman di Cinecittà disoccupato assunto dalle F.S.? «Sta' a sentire: ti diamo 300mila lire se tu passi con un camion sui binari e ti fai investire». «Ao', ce sto! Però, se po' sape' che ce ricavate?». «Be', vedi, coi vecchi sistemi delle Ferrovie, è ormai troppo tempo che non deraglia più un treno. Vogliamo dimostrare che coi vecchi sistemi non era meglio che con quelli nuovi...». «Ao', certo! Io er lavoro je 'o faccio, però guardi che 'sti italiani già so' informati... Già 'o sanno che è sempre peggio uguale...». Viaggiare, in Italia, è sempre più difficile. Metti che riesci, con un po' di agilità, a schivare Roma Termini, e ad arrivare in Pianura Padana. In questi giorni ti becchi una nebbia così fitta che non ti serve neanche andare dietro una siepe se ti scappa la pipì, tanto nessuno ti vede... Non che sia più facile dar sfogo ai propri impellenti bisogni durante il viaggio, perché, comunque, in una nebbia del genere non è neanche facile trovarsi il pistolino... Uno rischia di farsela addosso, perché non sa dove sta mirando. E con cosa... (c'è gente che, nella nebbia, si è fermata in un'area di sosta ed ha fatto pipì con la cravatta... non oso pensare, poi, dove si sia fatta il nodo quando si preparava ad andare in ufficio...). In Italia, succede allora che uno prenoti la propria vacanza all'estero. Dice: «C'è la nebbia, gli incidenti, le stazioni bloccate... Io vado all'estero». Fa tutto con l'agenzia di viaggi, prende e parte, o comunque versa una cospicua caparra. Poi l'agenzia fallisce, e lui, invece che con le palme da cocco, rimane con un palmo di naso. Così il Governo ha deciso di istituire un fondo per risarcire chi è vittima delle agenzie turistiche che falliscono e chiudono. L'iniziativa, però, riguarda esclusivamente le agenzie italiane ed in regola. I truffatori, quindi, potranno continuare tranquilli i loro traffici nelle loro finte agenzie di viaggio, perché alle loro vittime nessuno dovrà mai risarcire nulla. BOOM BOOM BOOM BOOM, I EXPLODE IN MY ROOM: Stati Uniti. Il Senato Americano ha bocciato la proposta, appoggiata da Bill Clinton, di bandire per sempre ogni tipo di esperimento nucleare. Il trattato, che doveva essere firmato da oltre cento nazioni, e tra le prime proprio le superpotenze nucleari, ovvero USA ed ex-URSS, non ha incontrato il parere positivo dei senatori politicamente opposti al Presidente, ed è stato respinto. Ma porca miseria! Ma anche Clinton, dico io... Se ti bocciano tutte le proposte, almeno falle sbagliate, no? Poteva ben proporre di continuare i test atomici, così il Senato glielo avrebbe respinto. Clinton lo sa bene: le uniche proposte che gli accettano sono quelle che fa alle stagiste... ma nel Senato son praticamente tutti uomini, per forza gli dicon di no...! Io non capisco una cosa: sono cinquant'anni che esiste la bomba atomica, basta collegarsi su Internet e ti spiegano come fabbricartela: vuoi dire che non sappiamo bene ancora come funziona? Vuoi dire che abbiamo ancora davvero bisogno di fare delle prove? Dopo tutto questo tempo, a mezzo secolo da Hiroshima, dobbiamo ancora fare dei test? Adesso mi immagino che, quando esco dal lavoro, incontrerò due funzionari che mi sequestreranno la macchina: «Scusi, sa, ma è solo un centinaio d'anni che esiste l'automobile: dobbiamo fare delle prove per vedere se il motore a combustione interna funziona». Tornerò a casa in taxi, ma non potrò entrare: «Spiacente, ma questo palazzo esiste solo da 70 anni: è ora di verificare se davvero è abitabile». Telefonerò a mia nonna: «Nonna, ho la casa sotto sequestro: posso venire a dormire da te?». E mia Nonna: «Tesoro caro, ormai hai 26 anni: adesso devi fare il test per vedere se sei davvero mio nipote...». Boh, con questa storia del mancato bando degli esperimenti nucleari, qualcuno ha subito detto: «Da oggi, il mondo è un posto un po' meno sicuro». Grazie, adesso, solo perché Clinton ha suggerito la cosa sbagliata, devo trasferirmi su un anello di Saturno? Lassù Rete4 non si prende... come faccio senza il TG4? Non posso rimanere senza il mio spettacolo comico preferito... MA, DEI TOSCANI, SI PUÒ DIRE CHE SIANO UN PO' FUMATI?: Toscani. Spesso lo sono i sigari, ovvero qualcosa che si fuma. E infatti, quando passo da Firenze, mi capita spesso di andare in giro e vedere certi toscani completamente "fumati"... La Philip Morris, leader mondiale della produzione di sigarette, ha ammesso pubblicamente: «Il fumo nuoce gravemente alla salute». Non ammetterlo prima, nuoceva gravemente al portafoglio della Philip Morris. Infatti, in questo modo, la multinazionale americana spera di arginare le continue cause giudiziarie che subisce e sistematicamente perde, e che la vedono costretta ogni volta ad ingenti risarcimenti per le persone che sono decedute a causa del vizio del fumo. Finora ha sborsato qualcosa come quasi 250 miliardi di dollari. Duecentocinquanta miliardi di dollari. Per riuscire ad immaginarsi una cifra del genere, in Italia, altro che tabacco: bisogna fumarsi qualcosa di ben più pesante... Ora, questo è solo il primo passo. In Italia seguiamo sempre, anche se con un certo ritardo, gli avvenimenti e le mode americane. Così, sono sicuro, tra poco tempo anche qui da noi le aziende cambieranno modo di fare marketing. Avremo le case di automobili che etichetteranno le vetture con un «Nuoce alla forma fisica», perché è più salutare andare in bici. Ci saranno i negozi di abbigliamento che indicheranno «Nuoce alla vostra abbronzatura» su tutti i maglioni, e le aziende che confezionano le merendine apporranno un «Nuoce alla pigrizia della mamma» che grazie ad esse non prepara più lei le cose genuine ai proprio figli. E, per ultimo, avremo il Postal Market che, sulle pagine della biancheria intima, proporrà la didascalia «Nuoce gravemente alla vista», perché a chiudercisi sempre in bagno, poi si diventa ciechi... (Immaginatevi la sigla del TG4 del futuro: inquadratura di Emilio Fede, e, in sovraimpressione, la didascalia: «Nuoce gravemente alla credibilità del telegiornale»...) LETTERE AL DIRETTORE: Neanche un sollecito di conversione prima della fine del mondo. E-mail to: zuse@pluto.linux.it . RICORRENZE: Proverbio della settimana (by Calendario di Frate Indovino): «Chi muore giace, e chi vive... spedisce un telegramma». Zuse, Struscia la Novizia, Genova - Qual è la differenza fra la penisola greca ed un cazzo chiuso in una cerniera lampo? - Una è il Peloponneso, l'altro è un "pene un po' leso". (Da www.barzellette.it) «Una cosa non ho mai capito: come fa, da un cilindro, ad uscire un rombo?» (Marco Baldini, Salone del Ciclo e Motociclo)