[ Usare un fixed-width font per leggere la versione testo ] [ Per i numeri precedenti: ] [ news:it.hobby.satyra oppure e-mail a zuse(at)pluto.linux.it ] [ Per i numeri molto precedenti: http://www.campanella.org/struscia ] _____ _____ ____ __ __ _____ _____ _____ ____ / ___/ /_ _/ / __ \ / / / / / ___/ / ___/ /_ _/ / __ \ / /__ / / / /_/ / / / / / / /__ / / / / / /_/ / /__ / / / / _ _/ / / / / /__ / / / / / / __ / ___/ / / / / / \ \ / /_/ / ___/ / / /___ _/ /_ / / / / /____/ /_/ /_/ /_/ \____/ /____/ \____/ /____/ /_/ /_/ L A N O V I Z I A Struscia la Novizia TG Satirico del Zuse (-: « What a WonderFoul World » :-) puntata nº 31 --- Dom 12 Set 1999 ("Io i Ricci ce li ho in testa.") Ciber-aperiodico di Inforiduzione [aut. min. non conc.] EDITORIALE: Struscia rientra a regime normale, con una cronaca dei fatti talmente indipendente che è perfino indipendente dal fatto che essi siano veramente accaduti oppure no. Struscia la Notizia: per tenervi sempre aggiornati sullo stato della mia salute mentale. FANTABUBBOLE: Ci siamo, ragazzi. Un altro piccolo passo per l'uomo, ma un grande passo per i cinefili, sta per compiersi. Questa è la settimana che verrà ricordata come quella in cui uscì, nel nostro Paese, l'attesissimo "Episodio Uno" della saga di "Guerre Stellari", la serie di film che, insieme alla più sfruttata "Star Trek", rappresenta una delle pietre miliari della fantascienza sul grande schermo. Pensate: è una saga talmente fortunata che i distributori in Italia hanno deciso di far uscire questo film di venerdì 17... «Che la Forza sia con te! Ma prima fammi dare lo stesso una toccatina qui in mezzo, che non si sa mai...». Cacchio, lo fan uscire di venerdì 17: non vorranno mica farmi cedere al lato oscuro della sfiga...?! Il 10 settembre Italia Uno, per festeggiare l'avvenimento, ha trasmesso, a partire dalle ore 20:30 circa, "L'Impero colpisce ancora" e "Il ritorno dello Jedi". Ora, siccome a me son sempre piaciuti, me li son rivisti volentieri. Be', signori, ho scoperto - rivedendoli dopo tanto tempo - qualcosa di inquietante, a cui non avevo mai fatto caso prima. Tutti credono e sono convinti che Guerre Stellari sia una raccolta sacra ed intoccabile di valori positivi: amicizia, senso della famiglia e del dovere, onestà, solidarietà, impegno, amore, giustizia. Gente, non vi voglio demolire il mito... però, provate un attimo ad analizzare tutti i film della serie, e vi accorgerete che in realtà è molto, ma molto peggio. Ve lo dimostro subito: · Intanto, quello che sta per uscire è il quarto film. Ma si intitola "Episodio Uno". Mi direte: in Italia siamo abituati a ben di peggio: la FIAT, dopo la 128, non ha mica fatto uscire la 129. E dopo la Uno, non ha mica fatto la FIAT Due... Dopo l'Alfa 33 non so di Alfa 34, né di una Ferrari 457 GT dopo la 456 GT... È vero. Ma è anche vero che io vado al cinema, mica al concessionario! · Il maestro Jedi Yoda, quello verde e piccolino... Parla sempre sgrammaticato: «Tu trovato l'hai», «Le radici cucino io», «Tu un cavaliere Jedi vuoi diventare»... Ma se la Forza è davvero così forte in lui, perché non lo fa parlar bene? Se la Forza non è capace di farti mettere il verbo prima del complemento oggetto, come può aiutarti a sconfiggere l'Impero? · In "Il ritorno dello Jedi" esiste una popolazione di piccoli, simpatici e pelosi Ewoks, creaturine intelligenti che vivono su case costruite sugli alberi, su una luna boscosa, ovvero interamente ricoperta di vegetazione arborigena. Cosa fanno i nostri eroi per festeggiare la distruzione della seconda Morte Nera? Fanno dei falò notturni in tutta la vallata. Non solo: Luke Skywalker dà fuoco ad un'enorme catasta di legna, per cremare quel che rimane (la maschera) di suo padre, Darth Fener. Scusa un po', sei nel mezzo della foresta, non ci sono i vigili del fuoco, e tu ti metti ad appiccare incendi ovunque sotto le piante? È un palese invito alla piromania! · In "L'Impero colpisce ancora", Darth Fener (il padre) mozza la mano a Luke Skywalker (suo figlio). In "Il ritorno dello Jedi", il figlio combatte di nuovo con suo padre, e questa volta ha lui la meglio: è lui che mozza la mano a suo padre, il quale morirà subito dopo. Bell'esempio di senso della famiglia. Io lo chiamo patricidio. · Non solo! Nel 2º film, la principessa Leila, per ripicca contro le avances impudenti di Jan Solo, bacia sulla bocca il giovane Luke. Nel 3º film, però, scopriamo che i due sono fratello e sorella gemelli. Meno male che la principessa non gliel'ha anche data... Dalle mie parti, fratello e sorella certe cose non se le possono mica permettere... Insomma: in Guerre Stellari c'è un chiaro invito allo stravolgimento della grammatica (con la dialettica del maestro Yoda) e della matematica (4º film, "Episodio 1"; il 3º film è in realtà l'episodio 6, e così via...), al teppismo ambientale (gli incendi da piromani), alla guerra in famiglia (col patricidio), e c'è perfino un principio di incesto tra fratello e sorella. Vi sembrano film da far vedere ai bambini? «Mamma, mamma, mi porti al cinema a vedere Guerre Stellari?». «No, Giovannino, è meglio se ti porto a vedere "Alì Babà e i 40 guardoni", che almeno è più istruttivo e c'è meno depravazione...». SE PENSATE CHE L'ISTRUZIONE COSTI, PROVATE L'IGNORANZA: Tra pochi giorni inizia il nuovo anno scolastico. E, come ogni nuovo anno scolastico, orde di mamme e figli si mettono diligentemente in coda per acquistare i nuovi libri di testo. E, come ogni anno, spenderanno una (neanche tanto) piccola fortuna. Anche questo settembre, infatti, le associazioni dei consumatori alzano la voce contro il caro libri. I testi costano così tanto che gli studenti poi non li vogliono usare per paura di sciuparli... «Luigino, hai fatto i compiti?». «Non ho potuto, mamma: se apro il libro di matematica, mi si scolla la copertina, e mi si svaluta subito!». Il Governo, però, annuncia che, a partire dall'anno scolastico 2000 - 2001, verrà emanato un apposito decreto per stabilire un tetto massimo al prezzo dei testi. I libri dovranno costare meno, essere più snelli, e per le nuove edizioni basterà pubblicare un fascicolo di aggiornamento, non ristampare l'intero tomo. Praticamente, si potrà studiare direttamente sui volantini che danno sempre davanti alle scuole... Sono gratis, ultraleggeri, parlano di politica, di storia, di solidarietà, sono sempre aggiornatissimi... Son perfetti! Be', dai, non scherziamoci troppo sopra, perché il problema è serio: ho sentito due mamme che parlavano fra di loro: «Sa, mio figlio, per la lezione di italiano, deve andare a scuola con un librone di antologia di milletrecento pagine... sapesse quanto pesa...!», e l'altra: «Oh, signora, ma quello è niente! Pensi che mio figlio, per l'ora di religione, deve portarsi dietro le Tavole della Legge: son solo due facciate, ma di travertino!». [ ** Messaggio Promozionale: questo articolo è stato offerto da: ** Zaini scuola InCripta, perché l'anno scolastico sia affascinante, pieno di mistero ma soprattutto buio. Linea scuola InCripta: collezione completa di astucci, quaderni ed accessori: mai i tuoi voti saranno stati così grigi come sul tuo coloratissimo diario InCripta (e, si sa, il grigio sta bene su tutto). Zaini scuola InCripta: tutti con la pratica stalagmite-goniometro per misurare di quanto ti si curva la schiena quando te li metti in spalla. InCripta. Salta le tappe intermedie. InCripta, e sei già a destinazione. Entra anche tu nel mondo InCripta. Perché l'istruzione è noiosa, se manca la paura. ] SI È RIAPERTA LA CACCIA: Notizia per tutte le donne all'ascolto; per tutte coloro che, solo pochi mesi fa, quando lui si era fidanzato, avevano imparato a non usare il silicone solo per rifarsi il seno ma anche per sigillarsi gli occhi: infatti avevano pianto così tanto che si erano salvate dalla disidratazione solo grazie alle cornee a tenuta stagna. Signore, signorine, ragazze, tenetevi forte! Fatevi legare alla sedia in cucina, incollatevi le braccia ai braccioli della poltrona in ufficio, imbavagliatevi per non bucare gli altrui timpani con la vostra ululante reazione di gioia. Attenzione: George - sospiro - Clooney, il tenebroso dott. Douglas Ross di "E.R. Medici in prima linea", è tornato single! Da qualche giorno gli è scaduto il contratto con la sua compagna francese, ed è ora di nuovo a disposizione dei sogni di milioni di femmine che, in tutto il mondo, continuano a seguirlo rapite in televisione ed al cinema. Ora, ve lo immaginate, davvero, George Clooney single? A parte che con un miliardo di ragazze che gli corrono dietro, non durerà una settimana... Io, fossi al posto suo, mica farei il "single", semmai farei la vita da "multiple"... In ogni caso, io me lo vedo che, da buon single che si rispetti, si fa da mangiare, rassetta la casa, va a fare la spesa... In grembiule, telefona mentre spolvera sul mobile intorno all'apparecchio: «Sai, mamma, quella cera che mi hai consigliato è davvero buona... sì, sì, devo farti provare quel detersivo ai licheni dell'Alaska... vieni giù con la nonna, così mi aiutate a scegliere una fantasia della carta da parati per il salotto che si intoni con le begonie del copridivano...». «Ma, figlio mio, non esci più con la tua ragazza?». «Oh, mamma, lascia perdere... non metteva mai le pattine!». E... se avesse lasciato la fidanzata perché ha... cambiato "gusti"? Me lo immagino la sera, mentre, da single solo soletto, lava i piatti guardando la fine del TG2 ed aspettando con ansia l'inizio del suo telefilm preferito. "E.R. Medici in prima linea". «Sì, perché, nella parte del pediatra del Pronto Soccorso, - sospiro - ci recita un così bell'attore...!». Y2K BUG: Sembra una targa personalizzata dello Stato di New York, ma è il codice fiscale del Baco dell'Anno Duemila. Y2K BUG. A me han chiesto: «Zuse, dove vai a fare il Capodanno del Duemila?». Semplice: «Pensavo di andare in quella banca là, quella laggiù in fondo alla strada, entrare camuffato da Baco del 2000 e, con tutto 'sto casino di computer impazziti, trasferirmi qualche miliardata sul conto...». «Ma io in quella banca lì mica t'ho mai visto...». «E infatti manco c'ho un conto, là. È proprio per questo che è bello fare il Baco dell'Anno Duemila...». Y2K BUG. Questa sigla fa così paura che Stati Uniti ed ex Unione Sovietica hanno trovato un accordo: nei giorni che precedono e che seguono il Capodanno del Duemila, i missili e le testate atomiche delle due superpotenze, tutti controllati via computer, verranno disattivate, e non sarà fisicamente possibile effettuare alcun lancio. Ora, fammi capire un po' in che mondo viviamo: abbiamo paura di un computer che potrebbe impazzire, e disattiviamo le armi. Con l'intesa (almeno, così l'han data i giornali) che, passato il Capodanno, le riattiveremo. Con Clinton e Eltsin che forse continueranno a girare con la famosa "valigetta atomica", quella sofisticata ventiquattrore con cui, ovunque essi siano, possono premere un bottone e dare inizio al conflitto nucleare. Basta aprirla e premere un pulsante. E poi... BUUUMM! Ora, una valigetta tornerà in mano ad un soggetto vittima dei suoi ormoni, sempre eccitato e per questo pronto a sparare le munizioni della sua arma personale con una certa stagista... L'altra valigetta tornerà invece ad un alcolizzato cronico, perennemente ubriaco di vodka. Siamo ancora sicuri che sia del Baco dell'Anno Duemila che bisogna aver paura? DALLA BIOGRAFIA NON AUTORIZZATA (E NEMMENO SCRITTA) DI MARCO BALDINI: [ Dedicata a Mastro Baldo. Con simpatia, Z. ] [ Si sconsiglia la lettura ai maggiori di 39 anni. ] Si mangia! Sì, signora, si mangia! No, non mi sono rimba di colpo... non voglio fare pranzo a quest'ora... È solo che - ADESSO - si può ricominciare a sbafar calorie senza più timori... Perché dico questo? Be', quando l'estate è alle porte, generalmente ci si fa prendere dai cosiddetti "rimorsi dei troppi morsi": cioè, nel periodo invernale si è messo su qualche chiletto di troppo, e con la bella stagione, quando ci si vestirà più leggeri o si andrà al mare in costume, non si vorrà esporre alla pubblica vista quella pancetta o quel po' di cellulite in più... Così, con la primavera e poi con l'estate, ci si mette a dieta, o comunque si fanno delle rinunce a tavola. Ma adesso... mancano soltanto pochi giorni all'autunno, tireremo di nuovo fuori i maglioni pesanti e i cappotti, e gireremo quindi con il corpo ben ben coperto... Allora... E vai! SI MANGIA DI NUOVO! Anche Marco Baldini si sta già preparando. E proprio per questo l'altro giorno è andato al supermercato a fare un po' di spesa. Ecco cosa racconta, in prima persona, nella sua biografia: - Mi dirigo alle casse, riesco a mettermi in coda dietro a una signora che ha poche cose e la cassiera le sta già facendo il conto. Dico a me stesso: «Strano che non faccia tanta coda per pagare... di solito a quest'ora è un macello... be', meglio così...». Zaaac, un bambino pirata della strada mi balza davanti a sirene spiegate con un carrello pieno zeppo, con tanto di tetto e portabagagli sopra, con fazzolettino di fuori, carico con uno scaffale e mezzo di scatolette legate alla bell'e meglio perché non straripino; mi fa una derapata sui piedi e dice: «Ecco, mamma, questo è il resto!». Affranto, aspetto tre quarti d'ora, il tempo che la cassiera assuma del sano doping e passi sul lettore ottico tutte quelle derrate alimentari, arriva all'ultima scatola di biscotti, e poi accade il più temibile imprevisto: la madre la interrompe: «Mi scusi, ma qui non è indicata la scadenza...». Controlla su tutti i lati, poi: «No, non la trovo... lei la vede?». La cassiera controlla su tutti i lati: «No, non la trovo...». Guarda il bambino, poi una collega della cassiera... sempre su tutti i lati. A un certo punto, allo stremo della pazienza, mi faccio avanti io e dico: «Signora, per pietà, non so quei biscotti, ma se andiamo avanti così, qui scado io!». Il bambino fa: «Mamma, mamma, ma lui è Marco Baldini! È Marco Baldini di Radio Deejay!». E lei, rivolta verso di me: «Ah, ma davvero? Quel Marco Baldini? Quello che ha appena compiuto quarant'anni? Ah, ma allora è già scaduto!». LETTERE AL DIRETTORE: E-mail to: zuse@pluto.linux.it . Noemi from Pisa chiede: > Mi sono molto piaciuti i "proverbi del giorno". Me ne scriveresti > altri ? Ahi ahi, cosa mi chiedi... Mi tocca travasare tutti quelli che mi sono venuti in mente finora... Vedi, durante le vacanze ho girato un minimo, ed ho scoperto che in realtà la saggezza popolare si è evoluta, correggendosi naturalmente. Così, ho deciso di documentarmi, sono andato in biblioteca, ed ho chiesto ai topi di biblioteca... sì, i topi di biblioteca... sapete, quegli animaletti che abitano tra gli scaffali e fanno «Bibliosquit! Bibliosquit!»... Da non confondersi con la topa di biblioteca, che è un'altra cosa... Lei non fa «Bibliosquit!», anzi, non fa proprio niente, sei tu che devi fartela. All'università, eccome se ci ho provato a rimorchiare le ragazze in biblioteca! Ma è stato un fallimento; perché in tutte le sale devi osservare sempre il massimo silenzio. Così, mi mettevo davanti alla sventola di turno, e poi cercavo di farmi capire a gesti... Be', anche le ragazze sanno farsi capire a gesti. Sì, ma col dito medio verso il soffitto... Va be', tornando a noi... A pochi mesi di distanza dal Duemila, dicevo, anche i detti più comuni hanno subito delle modifiche. Ecco allora i 33 più importanti proverbi del Nuovo Millennio: 1. A caval donato non si guarda in bocca. A cava' 'l dente, sì. 2. Al cuor non si comanda. Se non sei un defibrillatore. 3. Ride bene chi ride senza che gli scappi la dentiera. 4. Casa mia, casa mia, per piccina che tu sia, pagar 'st'ICI è una follia. 5. Chi ha Tempo, non aspetti a soffiarcisi il naso. 6. Buon sangue, non menta. (Tipico detto dei vampiri ai baristi della Transilvania.) 7. Chi la fa, non la calpesti. 8. Chi non beve in compagnia, è un astemio della CIA. 9. Chi trova un amico, trova un tesoriere. 10. Tutto il mondo è opossum. (Non so che vuol dire, ma a me fa ridere... e poi, senti come riempie bene la bocca... tutto il mondo è opossum... sembra di masticare un chewing-gum...) 11. Finché c'è vita, c'è Costanzo. 12. Il diavolo fa le pentole, Mondialcasa le vende. 13. Il tempo guarisce tutti i mali. Gli usurai li fanno tornare. (Oppure, con licenza grammaticale: Il tempo guarisce tutti i mali. Il fisco sparisce tutti i beni.) 14. Non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca, specie se tua moglie non è una botte. 15. Tutti i nodi vengono al pettine. Tutti i nudi vengono al petting. 16. Sbagliando, si impara. A perdere il proprio posto di lavoro. 17. Se non è zuppa, il menù è sbagliato. 18. Non c'è presa senza spine. 19. Ogni medaglia ha il suo rovescio, specie nei tornei di tennis. 20. Una mela al giorno toglie il medico di torno, ma una pistola toglie di torno tutti gli altri. 21. Chi vive di speranza, dia a me i soldi. 22. Gallina vecchia fa schifo. 23. Sposa bagnata, sposa eccitata. (Oppure: Sposa bagnata, sposo fortunato.) 24. Rosso di sera, ha preso fuoco una mongolfiera. Rosso di mattina, la cirrosi si avvicina. (Il barbera a colazione non è indicato...) 25. Can che abbaia, vince Sanremo. 26. Non svegliare il can che dorme: potrebbe esser morto. 27. Chi lascia la strada vecchia per la nuova, paga il pedaggio al casello. 28. Tra moglie e marito, preferisco la moglie. 29. Chi semina, raccoglie. Chi insemina mia moglie? 30. Chi va con lo zoppo, non gli piaccion le donne. 31. Cielo a pecorelle, un tifone ha spazzato il gregge. 32. Tanto va la gatta al lardo, che il gatto in calore fa il maiale. 33. Chi fa da sé, diventa cieco. (Evoluzione di: chi fa da sé, fa per tre. Ovvero: una pippa è già una piccola orgia.) Avrei tolto i proverbi che sono già comparsi nei precedenti numeri di Struscia... ma l'ozio è il padre dei vizi, e tutti abbiamo bisogno di un padre. > Bacioni (sei sempre piu' un grande !). Dici? Eppure non sono ingrassato... Il Direttore (per gli amici: Dir e:\tore). METEOCLIMA: Lo sappiamo tutti, di questa stagione il clima è un po' pazzerello. Se ne è accorta però anche sua madre, che, incupita, ha fatto tuoni e fulmini per il suo discolo figliolo. Così, adesso, il clima è in castigo. Ha lasciato troppi temporali sparsi. Non uscirà di casa finché non avrà fatto ordine. Approfittate del bel tempo a disposizione per uscire, perché sta per arriv... ooops, come non detto. Approfittate del brutto tempo a disposizione per fare qualche lavoretto in casa. Ad esempio, in attesa che torni il sole, potreste tessere qualche migliaio di microtappeti persiani da due centimetri per tre. Poi mischiarli, e infine cercare di ricomporli in un immenso puzzle raffigurante un'immagine di senso compiuto. Su entrambe le facce. Tanto finirete comunque prima che torni il sole. ANTINFORTUNISTICA E PRONTO SOCCORSO: Per l'apertura della nuova stagione di Struscia, sarebbe dovuta intervenire la spagnola Dolores De Milza, esperta negli incidenti agli organi non vitali, che sono poi quelli meno divertenti da asportare. Purtroppo, però, mentre correva per non perdere l'autobus, si è accasciata al suolo accusando fitte lancinanti al suo cognome. Ricoverata in ospedale, il suo cognome le è stato asportato. Ora sta bene, ma ha deciso che finché non si sposa (ovvero finché non le fanno un trapianto di cognome) non si farà più vedere in pubblico. Facciamo un appello quindi affinché tutti i donatori di cognome all'ascolto diano la propria disponibilità per un test di compatibilità delle consonanti, e, scusandoci per l'inconveniente, rimandiamo questa rubrica al prossimo numero. RICORRENZE: L'11 settembre ha festeggiato il compleanno Fanny Cadeo, ex-velina. Stefania (questo è il suo vero nome -- fiuuu, per un attimo ho avuto paura che in realtà si chiamasse Cesare... Cesare Cadeo...) si è messa di fronte alla torta, ha preso un bel respiro, ha soffiato e, con i polmoni che si ritrova davanti, ha spento le candeline della torta, il forno della cucina a gas, tutte le lampadine dei lampioni in strada, la Ferrari ad Irvine in prova per il Gran Premio di Monza, e tre turbine di una centrale nucleare francese. Zuse, Struscia la Novizia, Genova