[ Nota tecnica: usare un fixed-width font per leggere la versione txt. Z. ] ==-== ==-== ==-== ==-== ==-== ==-== ==-== ==-== ==-== ==-== ==-== ==-== Struscia la Novizia TG Satirico del Zuse (-: « What a WonderFoul World » :-) puntata nº 9 -- Gio 14 Gen 1999 ("Io i Ricci ce li ho in testa.") Ciber-aperiodico di Inforiduzione { WWW: http://www.campanella.org/struscia } EDITORIALE: In questo numero, l'ultimo monocifra (ma sono ancora in tempo per passare all'esadecimale), un'interessante intervista esclusiva ad un personaggio dello spettacolo che opera dietro le quinte (davanti alle *quinte* continua ad operare il reggiseno), ed il pilot del servizio di informazioni sulla viabilità (auto)stradale. Come gadget promozionale (e fino ad esaurimento scorte, come dicono i mafiosi quando commissionano l'eliminazione di un magistrato), a chi acquista Struscia in edicola verrà data in omaggio l'audiocassetta con tutti i numeri precedenti letti da Maurizio Trombini, e, nella stessa confezione, il pratico magnete permanente da 0,95 Tesla per la cancellazione dei vostri dati compromettenti su ogni tipo di supporto magnetico. Buona lettura. (ETCIU`!) SALUTE: Un italiano su tre ammette di essere meteopatico. Gli altri due lo sono senza saperlo. Mentre i restanti cinquantasette milioni guardano fuori dalla finestra prima di rispondere a domande tipo: «Come stai?». Stiamo lentamente guarendo dall'influenza. Ma per fortuna i ricercatori stanno approntando un vaccino contro la guarigione dalle patologie più frequenti. Non ha ancora un nome, ma permetterà di mantenere alta la febbre anche tra un'influenza e l'altra. In questo modo non ci accorgeremo più di essere malati, quando lo saremo realmente, e potremo finalmente vivere come se nulla fosse! MUSICA (1): [Warning: pulp content in this paragraph] È morto, nel giorno dell'Epifania, uno dei più grandi pianisti jazz al mondo: Michel Petrucciani. Era affetto fin dalla nascita da una grave malformazione del cognome, che veniva pronunciato con l'accento sull'ultima vocale. Un critico statunitense lo aveva definito «un romantico, ma con i muscoli». Una definizione un po' ermetica, misteriosa, soprattutto perché non ha mai specificato il numero dei muscoli. Cambiando argomento... Ieri, 13 gennaio, a Genova, si sono svolti i funerali di Fabrizio De André. Anche lui con l'accento sull'ultima vocale. Mi dà da pensare... Non vorrei che anche Loredana Berté... o Max Gazzè... La cerimonia si sarebbe dovuta tenere nella piccola chiesa di Albaro, ma per esigenze di capienza si è invece svolta in Carignano. Non potevano usare una bara più piccola? Moltissimi i personaggi dello spettacolo e della politica che sono intervenuti. Più di uno, intervistato al volo da un giornalista, ha dichiarato: «Grazie a lui ho imparato molto. Ad esempio, ora so come è fatta una chiesa». MUSICA (2): Viene molto programmato da tutte le principali emittenti radiofoniche il nuovo singolo di Gloria Gaynor, «First be a woman», un inno al cambio di sesso, mentre ha già ottenuto un buon successo la canzone «Shock», ballatissima in discoteca. La canta Neja, nome d'arte di una ragazza che in realtà si chiama Agnese, e che evidentemente segue la moda degli pseudonimi d'effetto a cui già avevano aderito nomi famosi come Alessia Aquilani di La Spezia, in arte Alexia, e Roberto Miglio, conosciuto da tutti come Robert Miles. Noi siamo riusciti ad intervistare una delle menti geniali a cui tanti personaggi dello spettacolo, all'inizio della loro carriera, si rivolgono per trovare un nome d'arte originale. Ecco cosa ci ha rivelato, in esclusiva per Struscia. Domanda: «Come si chiama?». Risposta: «Mi chiamo [*******], ma non lo scriva perché poi mi prendono in giro...». D.: «Si vergogna del suo nome?». R.: «Senta, ho una certa fretta...». D.: «Lei dunque per professione inventa nomi d'arte. Come ha iniziato?». R.: «Molto tempo fa venne da me un certo Mike... mi bastò salutarlo, "Bongiorno", e lui scappò via soddisfatto. Capii che quello era il mio destino». D.: «Quali sono i personaggi più famosi che lei ha battezzato?». R.: «Be', ricordarseli tutti non è possibile. E poi ricordo meglio le facce che i nomi...». D.: «C'è qualcuno che non voleva rivolgersi a lei, vero?». R.: «Sì. La Dellera, che in realtà si chiama Cervellera. E un cognome così andava bene finché lei non provava a costruire un discorso... Ho cercato di convincerla a non aprire mai bocca, ma non ci sono riuscito. E così alla fine ha accettato di farsi modificare il cognome». D.: «Altri aneddoti?». R.: «Ce ne sono da scrivere dei libri... Uno che ricordo con piacere risale a parecchi anni fa. Stavo passeggiando per le vie di Cecina, quando improvvisamente incontrai una ragazza con dei capelli biondi e lunghissimi. Parlava. E parlava. E parlava... Le dissi che avrebbe avuto molte possibilità di sfondare, con il nome giusto. Lei intanto parlava... Era una gran bella ragazza, così le proposi Fedefica Panicucci. Ma lei continuava a parlare... così capì male, e alla fine divenne famosa come Federica. Pazienza...». D.: «Ma quella volta non fu il suo unico errore...». R.: «No, purtroppo». D.: «Avanti, ci dica anche dove ha fallito...». R.: «Be', se proprio insiste... Ma in realtà non si tratta di fallimenti veri e propri... Deve sapere che molti personaggi mi hanno chiesto un nome, e poi, per non pagarmi, se ne sono scelto uno simile a quello che proponevo, ma non esattamente quello. Non posso fare nomi, sa com'è... ma posso darle un elenco di quelli che io avevo pensato e chi poi mi sono stati ingiustamente storpiati: Katia Noventa-Sessanta-Noventa, Paolecca, Mona dell'Abate, Vanessa Gravida, Nathalie Caldokazzo, Imene Grandi, Gina Lollofrigida, Fiorella Pierobona, Limona Ventura, Maria Grazia Cuccignocca, Carmen Di Dietro, Vittoria Belsedere, Elisatetta Ferracini, VaGeena Davis, Bagasha Stefanenko, e persino Pipilla Presley. Ne riconosce qualcuna?». D.: «Be', sì, con un po' di sforzo... Ma, solo donne?». R.: «Sono le più vanitose». D.: «Grazie mille per il tempo che ci ha dedicato». R.: «Di niente, signor... signor... come ha detto che si chiama? Sa, io, con i nomi...». TELEVISIONE: Pare che sarà un premio Nobel per la medicina ad affiancare Fabio Fazio della conduzione del Festival di Sanremo 1999. E la scelta si è subito rivelata molto sensata: eh sì, qualora lo spettacolo risultasse troppo deprimente, gli spettatori potrebbero arrivare a tentare il suicidio. Ed allora la presenza di un medico esperto tornerebbe senz'altro molto utile. ECONOTUA: Savona è stata la prima città italiana a proporre le multe con la doppia indicazione in lire e in euro. Il sindaco ha dichiarato che i nuovi verbali di contestazione delle infrazioni al codice della strada verranno utilizzati da subito, per far abituare la gente all'utilizzo della nuova valuta. L'euro è bello. L'euro serve. L'euro è il futuro. La gente imparerà ad amarlo. E lo farà pagando le multe in euro. (Ma chi l'ha mai detto che per fare il sindaco ci vuole la laurea in psicologia?) Ai tipografi l'idea piace, perché stamperanno un sacco di blocchetti nuovi. Ai vigili urbani l'idea piace, anche se dovranno portarsi dietro una tabellina prestampata oppure una calcolatrice per fare le conversioni; ma un po' di zavorra aiuta a mantenere la linea. Agli automobilisti l'idea piace, perché ci vorrà più tempo per compilare il verbale, e quindi verranno multate meno auto a parità di tempo. Inoltre, un dato in più da scrivere significa più probabilità di commettere errori al momento della compilazione del verbale, e quindi una più alta probabilità di ritrovarsi in mano un foglietto privo di qualunque validità legale. Ma c'è qualcuno a cui questa minirivoluzione non sta bene? Sì, sono i turisti stranieri europei che in Italia vengono multati perché al ritorno al loro paese possano dire ad amici e parenti: «Siamo stati veramente bene in Italia; i loro agenti del traffico, poi, ci hanno lasciato un sacco di autografi...». Prima, potevano giocare sul cambio flessibile e pagare la multa quando a loro costava meno. Adesso, col cambio fisso, quello che è va pagato, senza più possibilità di sconti. L'euro è bello. L'euro serve. L'euro è il futuro. E sarà un incentivo al turismo europeo. In treno, però. LETTERE AL DIRETTORE: Neanche una bolletta in euro. E-mail to: zuse@pluto.linux.it . METEOCLIMA: I reumatismi di mio nonno questa settimana sono in sciopero per il rinnovo del contratto sinoviale. Pertanto ci si dovrà basare purtroppo solo su sistemi di previsione tecnologicamente avanzati. E i computer, interrogati per una previsione a lunghissimo termine, hanno risposto che il tempo sarà così così fino al 31 dicembre 1999. I giorni seguenti, invece, farà lo stesso identico tempo che fece i primi di gennaio del 1900. CCISS VIAGGIARE INFORMATI: · Situazione attuale. Traffico scorrevole sulla gran parte della rete autostradale italiana. Peccato che voi non siate in viaggio in questo momento. Raramente si è circolato così bene nella penisola. Vi state perdendo un'occasione per dire: «Io c'ero». Si segnalano nebbie in pianura, ma intanto voi conoscete la strada a memoria... Fate attenzione, però, a non battere la testa durante l'incidente: potreste avere un'amnesia. Piove sull'Autostrada del Sole, e ciò potrebbe indurvi a pensare che avete sbagliato percorso; ma non è vero: avete semplicemente sbagliato destinazione. Si ricorda inoltre che sul tratto della A7 Milano-Genova compreso tra Lugano e Ajaccio permangono restringimenti della carreggiata in entrambe le direzioni per lavori di concimazione della siepe spartitraffico. A chi si ferma agli autogrill per donare un po' di concime naturale sarà applicato in proporzione uno sconto sul pedaggio autostradale: non gli verrà fatto pagare il tratto di autostrada che avrà contribuito a concimare. · Previsioni del traffico per il fine settimana. Strade generalmente sgombre in questo week-end. C'è molto traffico, ma chi lo genera è un trafficante, e sarà pertanto arrestato dalla Polizia. Si prevedono code nel vostro senso di marcia, specialmente innanzi a voi. Sono previsti rallentamenti su tutte le riviere, ma soprattutto su quelle dove passa l'autostrada. (Ho notato una cosa interessante: se non c'è traffico, c'è poca gente che ne gode; se c'è un sacco di traffico, c'è molta gente che ci rimane imbottigliata dentro. Il "buono" va a pochi, il "male" a tanti. C'è da chiedersi se il caro vecchio Murphy avesse la patente...) La circolazione dovrebbe intensificarsi nel tardo pomeriggio, quando il sole al tramonto accecherà buona parte degli automobilisti, costringendoli a rallentare per ridurre l'inquinamento acustico dell'impatto contro il guard-rail. Si ricorda che i mezzi pesanti non potranno circolare fino alle ore 22 di domenica. Quindi sono esenti dal divieto gli autotreni che trasportano generatori di antigravitoni. Fanno inoltre eccezione i veicoli che trasportano merci deperibili: se quindi, ad esempio, l'autista di un camion carico di mobili porta con sé un panino, egli può circolare, purché non se lo mangi (il panino, non il camion...). · Consigli utili per chi si mette in viaggio. Prima di partire per lunghi tragitti, è buona norma controllare i livelli dell'olio lubrificante e del liquido refrigerante. Nel caso siano sotto la tacca "MIN" (che indica «MINchia, devo rabboccare!»), potete sempre barare ripetendo la misura con l'auto parcheggiata in forte pendenza. Chi ha il motore raffreddato ad aria, può sempre nebulizzare l'antigelo nell'atmosfera. Controllate che le pastiglie dei freni siano quelle prescritte dal vostro medico di fiducia, e che la pressione dei pneumatici sia sufficiente per espellere il corpo contundente che ve li forerà. Infine, assicuratevi di non avere il seggiolino eiettabile se la vostra auto non ha il tettuccio apribile. Si suggerisce si mettersi in marcia nelle ore del primo pomeriggio, preferibilmente dopo aver mangiato molto. Se il sonno vi sorprende, non accendete l'autoradio né aprite i finestrini. Non disturbate coloro che sono già in sosta nelle apposite aree. Guidate rilassandovi. Basta una mano sola sul volante per guidare a zig-zag, e un occhio solo aperto per schivare chi è più grosso di voi. Lasciate che il peso della vostra gamba destra si proietti sulla tavoletta dell'acceleratore. La selezione naturale farà il resto. Ricordatevi che l'airbag può salvarvi la vita, e che la cintura di sicurezza può salvarvi dall'airbag. Sulle strade extraurbane è severamente vietato vomitare fuori dai finestrini, quindi cercate di far star male i vostri passeggeri mentre siete ancora in città. Gli abbaglianti, lo dice il nome, sono fatti per abbagliare. Quindi, usateli solamente contro chi non è cieco. Guidate sempre con la massima prudenza. Ci penseranno gli altri a tamponarvi. RICORRENZE: Auguri a tutti coloro che si chiamano Quattordici Gennaio. Zuse, Struscia la Novizia, Genova «Non ti ho detto che i tuoi riccioli sono di seta, che profumi di erba falciata, [...]» ("Doremifasol", Claudio Baglioni) «C'era un uomo che viveva a Chicago e gli cresceva l'erba sulla faccia; egli era infelice. Sulla faccia aveva l'erba, sulla testa piante che perdevano le foglie; per tagliarsi i capelli usava la motosega.» ("Cateto", Elio e le storie tese)