Sara` l'astinenza prolungata... ma, anche se qualcuno di voi avesse per caso fatto dei corsi appositi, non tenti di psicanalizzarmi... Saluti broadcast. Andrea `Zuse' Balex __________________________________________________________________ ================================================================== [ Si consiglia la lettura ad un pubblico adulto, mentre si sconsiglia la lettura a chi possiede una tastiera italiana. ] I'D (KILO)BITE YOU A LITTLE BIT ovvero SEX AND THE ART OF TYPING ovvero SE FREUD AVESSE AVUTO IL COMPUTER Ancora oggi tento di Delete, ma quest'esperienza mi e` rimasta come un PrintScreen impresso nel buffer di memoria. Fu grazie alla mia tastiera americana che conobbi Ma~ (Matilde). Mi invito` nella sua Home. Io arrivai, aprii il # del giardino, e poi salii per una scala a @. Lei era la`, a lume di led, tonda ed aperta come una parentesi, che attendeva trepidante che le disattivassi lo Scroll Lock. Le sfiorai delicatamente lo Shift, e subito lei inizio` a rilassare le maiuscole. Le carezzai due punti, poi un punto fermo, mentre sentivo il mio minore tramutarsi in maggiore. Lei se ne accorse, e mi diede un Alt Grafico; io ero interrogativo, sembrava esser calata una barra spaziatrice tra noi; ma poi, invece che fare BackSpace, mi feci coraggio, scesi a baciarla sulla Y, e lei finalmente si sciolse in un Sys Rq. Io ero ^, ed anche lei era molto accentata. Provammo qualche tasto numerico, incastrandoci in un NumLock 69; poi lei mi disse Enter e cosi`, sistemando a tasti la direzione del mio cursore, feci un Insert. Facemmo l'amore con Control: Page Up, Page Down, Page Up, Page Down, Page Up, Page Down... Lei urlava tutte le sue vocali, ma anche io ero molto esclamativo. +, +, +, ancora di +. Eravamo in consonanza perfetta. Raggiungemmo l'apice, e fu un'esplosione di asterischi. Facemmo un piccolo Pause/Break, parlando del + e del -, e poi ricominciammo. Fu una notte in cui sperimentammo tutti i nostri tasti funzione. All'End, ci addormentammo abbracciati. La luce dal tasto finestra ci risveglio`, e solo allora mi accorsi che le sue fini quadre in realta` erano ben piu` graffe. Lei mi fece dei discorsi di %, e improvvisamente mi sembro` soltanto un'& (e commerciale). Fredda e impassibile, per quella notte d'amore mi chiese dei $. Non riuscivo a credere alle sue virgolette. Avrei voluto apostrofarla, ma poi mi scappo` un'underscore puzzolente che riassumeva quello che pensavo di lei. Le diedi i $ che voleva, poi misi del tabacco nella mia pipe, chiamai un Tab e, senza salutarci, diedi Escape. - Zuse -