O S S E R V A T O R I O A S T R O N O M I C O d e l R I G H I N E W S L E T T E R ---[ http://www.osservatoriorighi.it ]--- nº 3 Luglio-Agosto 2004 ** EDITORIALE ** Estate 2004. Ferie? Ma quando mai...! :-) Sarà una lunga e calda estate anche dal punto di vista astronomico. Siamo stati e saremo ancora a lungo sommersi da nuove, innumerevoli e splendide immagini di Saturno, dei suoi anelli e di alcune sue lune, grazie alla sonda Cassini che lo ha raggiunto ad inizio mese. Il cielo notturno, poi, sarà ricco di spettacoli di ogni natura: per gli astrofili che amano il profondo cielo, in particolare, le osservazioni in cui cimentarsi dovranno (almeno provare a) includere le comete visibili con piccoli strumenti (si veda il relativo paragrafo in questa newsletter), così come i tantissimi ed affascinanti oggetti di cui è popolata la Via Lattea. Ricordiamo infatti che è in estate il periodo nel quale, di notte, riusciamo ad osservare in direzione del centro della Galassia, laddove si trovano le regioni più dense di ogni sorta di "deep sky object"... Sul piano scientifico, gli studiosi non si fanno distrarre dall'afa o dalle zanzare, e continuano a prodursi in nuovi articoli, pubblicazioni, scoperte, siti web, annunci e quant'altro. E i paragrafi a seguire, ad essi inerenti, danno testimonianza diretta di quanto sia sempre intensa tale attività. Tra l'altro, è una newsletter un poco più "corposa", questa, anche perché è un numero unico per i mesi di luglio e agosto. Ritorneremo a settembre, e può darsi con qualche novità sul formato. Ma, ancora... estate vuol dire anche mese di agosto. E agosto è sempre, come tradizione vuole, il mese delle "stelle cadenti" (da scriversi sempre rigorosamente tra virgolette, mi raccomando!). Per quest'anno gli esperti prevedono delle Perseidi particolarmente spettacolari, perché più intense della media e favorevolmente condizionate dall'assenza della Luna. Staremo - sicuramente - a vedere. Infine, sono previste diverse aperture al pubblico dell'Osservatorio Astronomico del Righi, per contemplare i corpi celesti "di stagione" con il telescopio in cupola. Nella sezione finale della newsletter vi indichiamo quanto è in programma. Che dire ancora? Di carne al fuoco, come al solito, ce n'è tanta. Noi ci siamo, affamati e mai sazi. E voi? -- Walter Riva, Direttore Osservatorio Righi P.S.: Buone vacanze a tutti! ======================================================================== ======================================================================== ** NEWS DAL MONDO DELL'ASTRONOMIA ** Robert Marcus, uno studente del Lunar and Planetary Laboratory (LPL) dell'Università di Tucson in Arizona, ha sviluppato un sito tramite il quale si potrà sapere quando, dove e con quali effetti si potrà verificare l'impatto di un meteorite sulla Terra. Il sito è stato sviluppato in collaborazione con Jay Melosh, uno dei maggiori esperti a livello internazionale di asteroidi. L'applicazione web si chiama Earth Impact Effects Program, ed è anche in grado di calcolare l'energia di impatto, nonché l'entità delle eventuali scosse sismiche, tempeste di sabbia, e la propagazione delle onde acustiche generate dalla collisione. Insomma, per gli amanti dell'astro-brivido, è un sito da annotare nei propri preferiti. ---> Su Internet: http://www.pcw.it/idg/pcworld/news.nsf/Autoframe?OpenForm&ID=C40FB6632CD269ACC1256EB000312DAC http://www.lpl.arizona.edu/impacteffects/ http://www.lpl.arizona.edu/~marcus/effects.pdf http://www.lpl.arizona.edu/ AZOTO MOLECOLARE NELLO SPAZIO INTERSTELLARE Ricorrendo al satellite FUSE (Far Ultraviolet Spectroscopic Explorer), alcuni astronomi hanno individuato azoto molecolare nello spazio interstellare. E' la prima volta. Questa scoperta potrebbe arrivare a fornire notevoli contributi sullo studio del quinto elemento più abbondante dell'universo, sul suo comportamento al di fuori del Sistema Solare, ed in generale per approfondire la nostra conoscenza della chimica interstellare. ---> Su Internet: http://www.lescienze.it/sixcms/detail.php3?id=9187 http://fuse.pha.jhu.edu/ CORREZIONI AL MODELLO DELLA MATERIA OSCURA FREDDA Alcuni astrofisici guidati da Andrey Kravtsov dell'Università di Chicago hanno dato una risposta ad una "fastidiosa contraddizione" tra una popolare teoria sulla formazione delle strutture cosmiche e le osservazioni effettuate con i telescopi. ---> Su Internet: http://www.lescienze.it/sixcms/detail.php3?id=9195 POLVERE DI STELLE La navetta spaziale automatica Stardust, che negli scorsi mesi ha avuto un contatto ravvicinato con la cometa Wild-2, ha rivelato, grazie alle immagini del nucleo in alta risoluzione, come quest'ultimo appaia inaspettatamente ricco di crateri e canyon. ---> Su Internet: http://www.lescienze.it/sixcms/detail.php3?id=9216 http://stardust.jpl.nasa.gov/ RAGGIUNTO SATURNO! La sonda Cassini, lanciata il 15 ottobre 1997 da Cape Canaveral (Florida, USA), è finalmente giunta, il 1° luglio scorso, in orbita attorno a Saturno. Ha superato con successo la coltre di anelli che giacciono attorno al pianeta e, dopo un viaggio in cui ha percorso 3 miliardi e mezzo di chilometri, si è regolarmente inserita nell'orbita precalcolata. La sonda Cassini mostra i dettagli di Phoebe (una luna) e degli anelli in numerosissime immagini inviate sulla Terra. Ecco alcuni link di riferimento. ---> Su Internet: http://spaceflightnow.com/cassini/040613phoebe.html http://spaceflightnow.com/cassini/040612science.html http://antwrp.gsfc.nasa.gov/apod/ap040614.html http://www.nasa.gov/mission_pages/cassini/multimedia/pia06063.html http://www.nasa.gov/mission_pages/cassini/multimedia/pia06067.html http://www.nasa.gov/mission_pages/cassini/multimedia/pia06070.html http://www.spacedaily.com/news/cassini-04x.html http://spaceflightnow.com/cassini/040625titan.html http://spaceflightnow.com/cassini/040630soi.html http://spaceflightnow.com/cassini/040701pictures.html http://www.esa.int/export/esaCP/SEMAMG25WVD_index_0.html http://www.uai.it/index.php?tipo=A&id=474 http://spaceflightnow.com/cassini/040707ringsuv.html http://saturn.jpl.nasa.gov/multimedia/images/raw/index.cfm http://spaceflightnow.com/cassini/040712status.html Le immagini riprese dalla sonda Cassini suggeriscono che Phoebe, piccolo satellite di Saturno, possa essere una cometa catturata dal pianeta stesso. ---> Su Internet: http://www.newscientist.com/news/news.jsp?id=ns99995106 Il primo incontro ravvicinato tra la sonda Cassini-Huygens con Phoebe è stato registrato anche dal radar italiano a bordo della sonda e dallo spettrometro VIMS (Visual and Infrared Mapping Spectrometer), realizzato in collaborazione fra Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e Jet Propulsion Laboratory (JPL) della NASA. ---> Su Internet: http://www.ansa.it/notiziari/scienza/20040616005132979710.html La sonda Cassini ci svela nuovi particolari della superficie di Titano, il principale satellite di Saturno. ---> Su Internet: http://www.nasa.gov/mission_pages/cassini/multimedia/pia06407.html http://www.lescienze.it/index.php3?id=9286 http://edition.cnn.com/2004/TECH/space/07/03/saturn.cassini.ap/index.html http://www.lescienze.it/sixcms/detail.php3?id=9323 http://spaceflightnow.com/cassini/040703titanpix.html Il polo sud di Saturno... ---> Su Internet: http://www.spaceflightnow.com/cassini/040712southpole.html Le home page della missione Cassini. ---> Su Internet: http://www.nasa.gov/cassini http://www.nasa.gov/mission_pages/cassini/main/index.html http://saturn.jpl.nasa.gov Dettaglio degli anelli di Saturno. Essi sono risultati molto più carichi di ghiaccio d'acqua di quanto si pensasse. ---> Su Internet: http://www.lescienze.it/sixcms/detail.php3?id=9325 http://www.ansa.it/notiziari/scienza/20040707011133003121.html http://spaceflightnow.com/cassini/040701science.html http://spaceflightnow.com/cassini/040702puzzles.html http://www.uai.it/index.php?tipo=A&id=477 Nuove immagini di Giapeto, il satellite di Saturno dalla "doppia faccia". ---> Su Internet: http://edition.cnn.com/2004/TECH/space/07/16/saturn.cassini.ap/index.html http://spaceflightnow.com/cassini/040715iapetus.html http://www.lescienze.it/sixcms/detail.php3?id=9404 Per chi sa l'inglese, e vuole avere una panoramica d'insieme della missione Cassini, può essere utile scaricare l'arrival-kit preparato dalla NASA per la stampa. ---> Su Internet: http://saturn.jpl.nasa.gov/news/press-kits/cassini-arrival.pdf La posizione attuale della sonda. ---> Su Internet: http://saturn.jpl.nasa.gov/operations/present-position.cfm SPIRIT HA L'ARTRITE! Problemi per il rover americano Spirit, che dopo mesi passati sul suolo marziano sta sviluppando una forma di "artrite robotica", ovvero un degrado dei sistemi motori. ---> Su Internet: http://www.spaceflightnow.com/mars/mera/040615spiritwheel.html Sempre Spirit, comunque, così come il suo compagno Opportunity, continua la sua opera di esplorazione. E ora ha anche sembra aver trovato anche ematite, ad ulteriore conferma della passata presenza di acqua liquida sul pianeta rosso. ---> Su Internet: http://www.jpl.nasa.gov/news/news.cfm?release=2004-161 ACQUA, E A LUNGO Nuovi dati suggeriscono che l'acqua liquida su Marte possa esserci stata per un tempo abbastanza lungo da permettere lo sviluppo della vita. ---> Su Internet: http://www.newscientist.com/news/news.jsp?id=ns99996178 ANCORA UN RINVIO PER RADAR ITALIANO MARSIS Nuovo rinvio per il funzionamento del radar italiano Marsis, a bordo della sonda europea Mars Express, in orbita attorno a Marte. Nuove simulazioni dell'apertura delle antenne hanno evidenziato possibili problemi, così si stanno studiando soluzioni adatte, e ciò ha costretto a posticipare l'entrata in funzione dello strumento. ---> Su Internet: http://www.ansa.it/notiziari/scienza/20040616005132979711.html BUCO NERO PRIMORDIALE Alcuni astrofisici di Stanford hanno identificato un buco nero talmente enorme da risultare con una massa pari a oltre 10 miliardi di masse solari. E, risultando di conseguenza anche estremamente vecchio, ben si presta allo studio delle origini del cosmo. ---> Su Internet: http://spaceflightnow.com/news/n0406/18blackhole/ SPACESHIPONE: SUCCESSO! Il primo volo privato nello spazio al di fuori dell'atmosfera si è concluso con successo. Mike Melvill, il pilota, è atterrato all'aeroporto di Mojave, circa 80 miglia a nord di Los Angeles, dopo aver portato la navetta SpaceShipOne (SS1) in volo suborbitale ad una altitudine di oltre 100 km. Burt Rutan, progettista di SpaceShipOne, ha però rivelato che il volo non è stato esente da difetti. Anzi, alcuni di essi si sarebbero potuti rivelare potenzialmente disastrosi. ---> Su Internet: http://edition.cnn.com/2004/TECH/space/06/21/suborbital.test/index.html http://www.scaled.com/projects/tierone/index.htm http://www.scaled.com/ http://spaceflightnow.com/ss1/040621launch.html http://spaceflightnow.com/ss1/status.html http://www.lescienze.it/index.php3?id=9249 CHANDRA CI DA' NUOVE... DOMANDE! Il telescopio spaziale Chandra, operante nella banda dei raggi X, ha rivelato la presenza di gas estremamente caldo in regioni centrali della nostra galassia. Ma quale fenomeno fisico è alla base del suo riscaldamento? ---> Su Internet: http://www.spaceflightnow.com/news/n0406/22milkyway/ MONTATO IL PRIMO STRUMENTO DEL TELESCOPIO LBT E' stato montato e collaudato negli Stati Uniti, a Mount Graham, il primo dei grandi strumenti per il nuovo telescopio binoculare LBT (Large Binocular Telescope). ---> Su Internet: http://www.ansa.it/notiziari/scienza/20040623011532987310.html Il 5 luglio, sfortunatamente, si è sviluppato un incendio dei pressi del LBT, rischiando di compromettere una struttura del valore complessivo di 120 milioni di dollari. ---> Su Internet: http://edition.cnn.com/2004/US/Southwest/07/05/wildfires.ap/index.html ORIONE IN DETTAGLIO Pubblicate nuove, bellissime e dettagliate immagini della famosa Nebulosa di Orione. ---> Su Internet: http://www.eso.org/outreach/press-rel/pr-2004/phot-20-04.html http://spaceflightnow.com/news/n0407/04nebula/ UN SIMULATORE DI UNIVERSO Per gli informatici è ovvio sapere che, per simulare l'universo, occorrerebbe un computer più grande dell'universo stesso. Tuttavia, nel Laboratorio Nazionale di Los Alamos, un team di astrofisici dell'Università della California ha messo a punto un supercomputer chiamato "Space Simulator". E' un cluster di computer, ovvero un insieme di calcolatori che lavorano in parallelo, ed è in grado di portare a termine complesse simulazioni riguardanti l'evoluzione del nostro universo. ---> Su Internet: http://www.lescienze.it/index.php3?id=9260 http://www.lanl.gov/worldview/news/releases/archive/04-058.shtml SIMULARE L'IMPATTO DI UN METEORITE Alcuni scienziati olandesi, con aspirazioni più contenute rispetto ai signori della notizia precedente, hanno realizzato la simulazione in laboratorio della collisione di un corpo extraterrestre con il nostro pianeta. Il sistema funziona grazie allo studio della caduta di una sferetta d'acciaio su un letto di sabbia. ---> Su Internet: http://www.lescienze.it/index.php3?id=9267 C.M.E. IN 3D I "Coronal Mass Ejection", le eruzioni solari, ovvero getti di materiale espulso nello spazio dalla superficie della nostra stella, sono stati per la prima volta ricostruiti in un modello a tre dimensioni dalla NASA. ---> Su Internet: http://www.spaceflightnow.com/news/n0407/04cme3d/ http://www.gsfc.nasa.gov/topstory/2004/07023dcme.html STUDIARE L'ENERGIA OSCURA IN LABORATORIO L'energia oscura è una forma misteriosa e sfuggente di energia che, secondo le osservazioni astrofisiche, sarebbe il costituente di almeno ben tre quarti del nostro universo. Essa si manifesta come una forza repulsiva che è alla base dell'accelerazione nell'espansione del cosmo. I fisici stanno studiando se e come essa possa essere legata all'energia del vuoto (che però, dai calcoli teorici, dovrebbe essere più grande di circa 120 ordini di grandezza!). E, per farlo, stanno mettendo a punto nuovi esperimenti da riprodurre in laboratorio. ---> Su Internet: http://www.lescienze.it/sixcms/detail.php3?id=9303 Ma c'è anche chi sostiene che l'energia oscura e la materia oscura potrebbero essere due aspetti diversi della stessa forza o entità fisica. E' l'ipotesi del fisico Robert Scherrer, della Vanderbilt University. ---> Su Internet: http://www.ansa.it/notiziari/scienza/20040707011133003115.html MAPPARE CON PRECISIONE LA NOSTRA GALASSIA Uno dei più ambiziosi progetti dell'ESA, l'Agenzia Spaziale Europea, consiste nel realizzare la più precisa mappa di un miliardo di stelle della nostra galassia. Per far questo, è in progetto la sonda Gaia, a bordo della quale verrà installata la camera più sensibile mai costruita. Il lancio di Gaia è previsto nel 2010. Dopodiché la sonda impiegherà 5 anni per registrare un numero elevatissimo di oggetti celesti, e quindi altri 3 anni per costruire un modello tridimensionale che li contenga, e che porti non solo le informazioni di posizione, ma anche di velocità, direzione, colore e composizione. ---> Su Internet: http://www.esa.int/export/esaCP/SEMNXD25WVD_index_0.html http://spaceflightnow.com/news/n0407/06mapping/ ETA CARINAE E' UN SOLE MENO... SOLO Nuovi studi su Eta Carinae rivelano che la stella supergigante blu, massiccia più di cento volte il nostro Sole e capace di generare in 6 secondi tanta energia quanta ne produce in un anno il Sole stesso, sarebbe, in realtà, un sistema binario. ---> Su Internet: http://skyandtelescope.com/news/article_1296_1.asp ESO: SI SALE A 11 La Finlandia è diventata ufficialmente l'undicesimo paese membro dell'ESO, l'European Southern Observatory. Si aggiunge agli stati già membri: Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Italia, Olanda, Portogallo, Regno Unito, Svezia, Svizzera. ---> Su Internet: http://www.eso.org/outreach/press-rel/pr-2004/pr-18-04.html MACCHIE SOLARI: TREND IN AUMENTO Gli scienziati dell'Istituto Svizzero di Astronomia dell'Istituto Federale di Tecnologia di Zurigo, studiando i carotaggi nel ghiaccio della Groenlandia, hanno scoperto che, nell'ultimo secolo, il numero di macchie solari è costantemente cresciuto. E più macchie solari significano maggiore attività della nostra stella. Ciò, tra l'altro, in parallelo con il riscaldamento del clima terrestre (per il quale si suppone quindi una correlazione di qualche tipo). Lo studio abbraccia però l'ultimo millennio, e, con tali dati, si evince come il Sole non sia mai stato così attivo come negli ultimi 60 anni. ---> Su Internet: http://www.lescienze.it/sixcms/detail.php3?id=9347 UN ALTRO ESOPIANETA Il telescopio terrestre Hobby-Eberly, ubicato nel Texas (USA), individua il suo primo pianeta extrasolare e si candida a diventare uno dei maggiori cacciatori di pianeti in orbita attorno ad altre stelle. ---> Su Internet: http://www.spaceflightnow.com/news/n0407/10planet/ http://www.as.utexas.edu/mcdonald/het/het.html DOPPIA BRUNA A Cambridge, il Dott. Kevin L. Luhman, dell'Harvard-Smithsonian Center for Astrophysics, ha annunciato di aver identificato un sistema binario in cui entrambi gli astri sono nane brune giovani. Le nane brune sono ammassi di materia troppo grandi per essere considerati pianeti, ma troppo piccoli per accendersi in stelle vere e proprie. ---> Su Internet: http://www.spaceflightnow.com/news/n0407/09browndwarf/ UN MESSAGGERO VERSO IL DIO MESSAGGERO La missione Messenger, per l'esplorazione di Mercurio (la prima della NASA da trent'anni a questa parte), è partita il 3 agosto 2004 dopo il rinvio di un giorno a causa della presenza di un ciclone che ha interessato la Pennsylvania e la costa orientale degli USA. Dopo alcuni flyby con la Terra e Venere e alcune orbite solari entrerà in orbita attorno a Mercurio nel marzo del 2011. ---> Su Internet: http://messenger.jhuapl.edu/faq/faq_journey.html#1 http://messenger.jhuapl.edu/the_mission/mission_design.html http://messenger.jhuapl.edu/ http://edition.cnn.com/2004/TECH/space/07/15/space.mercury.reut/index.html http://www.ansa.it/notiziari/scienza/20040721001933017451.html QUANDO SPAZIO OCCUPA LO SPAZIO Secondo calcoli recenti, il diametro dell'universo misurerebbe tra i 156 e i 158 miliardi di anni luce. (Sempre che una misura del genere abbia senso...) ---> Su Internet: http://www.uai.it/index.php?tipo=A&id=475 http://www.space.com/scienceastronomy/mystery_monday_040524.html DOVE NESSUNA SONDA E' MAI GIUNTA PRIMA... Il Voyager 1, sonda della NASA che si trova a quasi 15 miliardi di km dal Sole, nonché l'oggetto costruito dall'uomo più distante dalla Terra, potrebbe dover fare i conti con un'onda solare. Ricordate i brillamenti solari eccezionali di fine ottobre e inizio novembre 2003? Ricordate il picco di attività della nostra stella, e di vento solare da essa dipartitosi? Sulla Terra questa "ondata" di particelle ha rischiato di danneggiare apparecchiature elettroniche e satellitari, ma ha anche provocato aurore boreali a latitudini molto basse (sono state osservate anche in Italia, sulle Dolomiti, per esempio). Ma le particelle emesse dal Sole non si sono fermate, e nel loro viaggio nello spazio potrebbero ora giungere, da un momento all'altro, sulla sonda Voyager 1. In realtà, lungo il suo cammino, quest'onda ha già investito altre sonde spaziali "sparse" per il Sistema Solare. E un'analisi dei tempi di impatto sarà utile per studiare come tale onda si propaghi. ---> Su Internet: http://science.nasa.gov/headlines/y2004/13jul_solarblast.htm http://spaceflightnow.com/news/n0407/08solarflare/ BUCHI NERI, SI RITRATTA Dopo che per trent'anni ha detto che un buco nero distrugge tutto ciò che cattura, ora Stephen Hawking, forse il più grande fisico vivente, dichiara di essersi sbagliato. Sembra ora che i buchi neri consentano ad un qualche tipo di informazione immagazzinata al loro interno di uscire. Hawking presenta le sue ultime scoperte alla 17esima conferenza internazionale sulla relatività generale e la gravitazione (GR17) che si è tenuta a Dublino dal 18 al 23 luglio. ---> Su Internet: http://www.newscientist.com/news/news.jsp?id=ns99996151 http://www.newscientist.com/news/news.jsp?id=ns99996193 http://www.lescienze.it/sixcms/detail.php3?id=9405 http://www.gr17.com/ http://www.dcu.ie/~nolanb/gr17_plenary.htm#hawking http://www.corsera.it/modules.php?name=News&file=article&sid=20040409155689 UNA BILANCIA STELLARE Per la prima volta, gli astronomi sono riusciti a misurare in modo diretto la massa di una stella singola (che non fosse il nostro Sole). La misura è stata compiuta su una piccola stella rossa, distante da noi circa 1.800 anni luce. ---> Su Internet: http://hubblesite.org/newscenter/newsdesk/archive/releases/2004/24/ http://hubblesite.org/newscenter/newsdesk/archive/releases/2004/24/text/ http://spaceflightnow.com/news/n0407/17starmass/ ANCHE IL NEUTRINO HA UNA MASSA Un team di quasi cento fisici di tutto il mondo ha confermato l'ipotesi secondo cui il neutrino esibisce un comportamento oscillatorio proprio. Ciò implica che anche il neutrino abbia una massa. E obbliga gli scienziati a correggere il Modello Standard, la teoria proposta negli anni Settanta per descrivere le forze fondamentali e le particelle che costituiscono la materia. ---> Su Internet: http://www.lescienze.it/index.php3?id=9392 COME NASCE UN PIANETA E' stato pubblicato uno studio basato su esperimenti atti a riprodurre le condizioni di formazione dei pianeti, a partire dall'aggregazione di minuscole particelle di gas e polvere. Le simulazioni mostrano il formarsi di aggregati con ramificazioni di tipo frattale. ---> Su Internet: http://www.lescienze.it/sixcms/detail.php3?id=9395 NUOVO METEORITE MARZIANO IN ANTARTIDE Trovato un nuovo meteorite in Antartide. Si "chiama" MIL 03346, pesa 715 grammi, e si stima provenga da Marte. ---> Su Internet: http://curator.jsc.nasa.gov/curator/antmet/amn/amn.htm http://curator.jsc.nasa.gov/curator/antmet/amn/amnjul04/amnjuly2004.pdf http://spaceflightnow.com/news/n0407/20meteorite/ UN PICCOLO PASSO PER UN UOMO, UN GIGANTESCO PASSO PER L'UMANITA' 20 luglio 2004. Ricorre il 35° anniversario del primo allunaggio di un equipaggio umano. Il 20 luglio 1969, infatti, Neil Armstrong ed Edwin "Buzz" Aldrin, della missione Apollo 11 della NASA, misero piede sul suolo della Luna, esplorandolo con contatto diretto per ben due ore e mezzo. Michael Collins, nel frattempo, li attendeva in orbita, sul modulo Columbia. Iniziò allora un esperimento che continua ancora oggi, un sistema di misurazione laser del sistema Terra-Luna utilizzato da scienziati di varie istituzioni e per diverse verifiche sperimentali. ---> Su Internet: http://www.jpl.nasa.gov/news/features.cfm?feature=605 http://www.nasa.gov/externalflash/apollo11/index.html http://www.mytech.it/mytech/news/articolo?ix=A006013002817 IDEE E MATERIE IN ... ASSOCIAZIONE Genova. Con sede presso i locali dell'omonimo Centro, è stata costituita l'Associazione Culturale Idee e Materie in Gioco, per la promozione dell'educazione scientifica ai bambini, ragazzi ed adulti. Molteplici sono gli impegni e gli interessi anche in ambito astronomico, come dimostrato anche dal ciclo di conferenze pubbliche tenutesi nei mesi scorsi ad opera della Dott.ssa Alessandra Bruzzi, del Dott. Alfonso Mantero e dell'Ing. Davide Pederzoli. A tutti i soci, felicitazioni per la nascita dell'Associazione IMG, e un augurio speciale di buon lavoro e di un prosperoso futuro nel campo della comunicazione scientifica. ---> Su Internet: http://server1.fisica.unige.it/~ilgioco/img/index.html E-mail: centroimg@comune.genova.it IN ESTATE NON MANCANO LE CODE SULLE AUTOSTRADE, MA ANCHE IN CIELO SE NE PUO' TROVARE QUALCUNA... Mentre nei nostri cieli stanno ormai lentamente perdendo di interesse le due comete che hanno fino a poco tempo fa più fatto parlare di loro, ossia la C/2001 Q4 (NEAT) e la C/2002 T7 (LINEAR), fa capolino un nuovo astro chiomato, che, anche se in misura minore rispetto ai due oggetti citati, potrebbe rendersi visibile anche agli strumenti minori, con una magnitudine che va diminuendo (ovvero la sua luminosità sta aumentando). Nella seconda metà di luglio e nella prima metà di agosto, la nuova cometa, identificata come C/2003 K4 (LINEAR), verrà a trovarsi nella costellazione del Bovaro (Bootes), con una magnitudine comunque tra 8 e 7. Nella terza decade di agosto sarà nella Chioma di Berenice, mentre sarà osservabile nella costellazione della Vergine a fine agosto, con magnitudine stimata attorno alla 6. Come paragone, la cometa C/2001 Q4 (NEAT), circumpolare (ovvero sempre sopra l'orizzonte), dovrebbe mantenere ancora, a fine luglio, una magnitudine analoga, forse maggiore di un'unità. Quindi, per la cometa C/2003 K4 (LINEAR), non aspettiamoci grandi fasti... Piuttosto, muniamoci di un buon binocolo, indispensabile per poterla osservare. Ultimo dato: la C/2003 K4 (LINEAR) passerà al perielio il 13 ottobre prossimo. Infine, c'è anche un ulteriore astro chiomato, che ha già raggiunto il suo picco minimo di magnitudine (magn. 6,5) ed è ora in lenta diminuzione di luminosità. E' stato scoperto dalla sonda SOHO, e la sigla che lo identifica è C/2004 H6 (SWAN). E' passato al perielio il 12 maggio scorso e, a differenza di C/2003 K4 (LINEAR) (visibile a ponente), sarà osservabile nella zona di levante. Piu' precisamente, la cometa C/2004 H6 (SWAN) sarà, per le prime tre decadi di luglio, nella costellazione della Balena. A fine luglio a nella prima metà di agosto attraverserà l'Acquario, e per tutta la seconda metà di agosto rimarrà nella costellazione dell'Aquila. Il suo profilo di magnitudine stimata indica comunque un abbassamento piuttosto forte di luminosità: fine luglio, magnitudine circa 7; metà agosto, magnitudine già oltre 8; fine agosto, magnitudine circa 9,5. Nel complesso, quindi, sarà un oggetto ancora più debole e sfuggente della C/2003 K4 (LINEAR). ---> Su Internet: http://www.aerith.net/comet/catalog/2003K4/2003K4.html http://www.aerith.net/comet/catalog/2004H6/2004H6.html http://cfa-www.harvard.edu/iau/Ephemerides/ [--> "comets"] http://comete.uai.it/ http://digilander.libero.it/sheratan1975/pagphenom.html ESTATE ASTRONOMICA E' iniziata il 21 giugno scorso, giorno del solstizio d'estate e momento in cui il Sole raggiunge la massima declinazione, ossia culmina in cielo a sud con la massima altezza angolare sull'orizzonte. (Ehm, ad essere corretti e pignoli, l'altezza angolare andrebbe riferita all'equatore celeste... tuttavia, in questo caso, fortunatamente è la stessa cosa...). Da tale data, nel nostro emisfero, le ore di luce nel giorno hanno iniziato lentamente a diminuire. Il che, tutto sommato, per gli astrofili nottambuli costituisce una buona notizia: la notte tenderà ad allungarsi sempre più, a discapito del dì, fino al dicembre prossimo (esattamente, fino al solstizio d'inverno). Ricordiamo anche che il 5 luglio la Terra si è trovata all'afelio, cioè nel punto che, lungo la sua orbita ellittica, è il più lontano dal Sole (1,01669 unità astronomiche). BLUE MOON: LA LUNA BLU DI LUGLIO Il mese di luglio 2004 ci riserva una "Luna blu". Ma non fatevi trarre in inganno. Non si tratta di una colorazione reale. Semplicemente, è così chiamata la seconda Luna piena che si verifica nell'arco dello stesso mese. E' un fenomeno raro, che mediamente si verifica circa ogni due anni e mezzo. La "Luna blu" di questo mese avverrà il giorno 31. Il precedente plenilunio risale infatti al giorno 2. ---> Su Internet: http://www.astrogeo.va.it/astronom/pianeti/selenolo/lunablu.htm http://science.nasa.gov/headlines/y2004/07jul_bluemoon.htm http://nssdc.gsfc.nasa.gov/planetary/lunar/blue_moon.html http://www.obliquity.com/astro/bluemoon.html http://www.griffithobs.org/IPSBlueMoon.html ---> Sul Calendario 2004 dell'Osservatorio Astronomico del Righi: si veda, per l'appunto, il mese di luglio. LE LACRIME DI SAN LORENZO Ad agosto non possiamo non ricordare il fenomeno popolarmente conosciuto come quello delle "stelle cadenti", in realtà una pioggia di meteore chiamate Perseidi dal nome della costellazione da cui, in cielo, sembrano provenire (il Perseo, appunto). Quest'anno lo sciame di particelle eiettate dalla cometa Swift-Tuttle (che sta all'origine del fenomeno) passerà particolarmente vicino alla Terra, e quindi si prevede un numero particolarmente elevato di meteore. Il massimo dell'attività delle Perseidi si verificherà la notte tra l'11 ed il 12 agosto, e per allora anche la fase lunare sarà favorevole: praticamente per tutta la notte si potrà osservare il cielo in assenza del chiarore della Luna, la quale sorgerà soltanto alle ore 01:34 e solamente una piccola falce di essa (21-22% della faccia visibile) sarà illuminata. Piccolo appunto: 1 ora e 19 minuti dopo sorgerà anche Venere, che, dopo il transito davanti al Sole dell'8 giugno scorso, appare ora in cielo prima dell'alba. [Nota: i tempi qui indicati sono riferiti a Genova come località di osservazione, e sono espressi in ora locale estiva.] ---> Su Internet: http://www.uai.it/sez_met/perseidi2004/per2004.htm http://www.spacedaily.com/news/meteor-04d.html ======================================================================== ======================================================================== ** ASTRO-HUMOUR ** PICCOLI ANNUNCI Vendo astroinseguitori diurni totalmente biologici. Permettono fedeli inseguimenti del Sole. Non occorre filtro. Non occorre allineamento. Dopo l'utilizzo, se ne può estrarre olio per lubrificare la vostra montatura. Telefonare ore pasti, e chiedere di Conta Dino. Affrettatevi! I girasoli sono quasi esauriti. ======================================================================== ======================================================================== ** NEWS E APPUNTAMENTI DELL'OSSERVATORIO ASTRONOMICO DEL RIGHI ** Ecco di seguito i principali appuntamenti programmati per l'estate: Giovedì 12/08/2004 -- La notte delle stelle cadenti. "Giovedì 12 agosto alle ore 21,00 presso la cappella di S.Fermo in Val Vobbia, organizzata da Pro Loco Val Vobbia con la collaborazione dell'Osservatorio Astronomico del Righi e di Progetto Cassiopea per la didattica e la divulgazione della scienza, avrà luogo un'osservazione guidata del cielo e del fenomeno delle stelle cadenti, le cosiddette "lacrime di San Lorenzo". Una breve proiezione di diapositive sulle costellazioni osservabili in estate precederà l'osservazione che verrà compiuta mediante telescopi sotto la guida degli esperti dell'Osservatorio. La cappella di S.Fermo si trova a 1177 m.s.l.m. sullo spartiacque tra Piemonte e Liguria con le rispettive valli Borbera e Vobbia nel territorio del Comune di Vobbia. Da essa si gode una spettacolare vista sull'Appennino, le Alpi Occidentali ed il Golfo di Genova. E' raggiunta da strada asfaltata che collega le valli sopracitate. Da Genova si può uscire dalle stazioni A7 di Busalla oppure Isola del Cantone, proseguendo per Vobbia-Vallenzona- S.Fermo. Dalla Val Borbera è raggiungibile Da Vignole Borbera-Cabella-Dova. E' previsto servizio di ristoro per i partecipanti. In caso di maltempo la serata è rinviata a venerdì 13 agosto." Venerdì 27/08/2004 -- Apertura pubblica dell'Osservatorio Astronomico del Righi il cui staff sarà a disposizione del pubblico per l'osservazione della Luna e degli astri dell'estate a partire dalle ore 21.30 Come sempre in questi casi, verranno installati alcuni telescopi nel giardino antistante la struttura da cui sarà possibile osservare il nostro satellite naturale e altre bellezze del cielo estivo. Per accedere in cupola verranno organizzati turni della durata di mezz'ora per un max di 15 persone per volta a partire dalle ore 22.00. Per l'accesso in cupola è gradito contributo libero da parte dei visitatori per la copertura delle spese. In caso di maltempo le osservazioni non potranno avere luogo. La serata verrà replicata con le stesse modalità Sabato 25/09/2004. BUONA ESTATE E BUONE FERIE A TUTTI. ======================================================================== ======================================================================== Note: - Tutti i link a siti Internet presentati in questa newsletter vengono verificati poco prima della pubblicazione della newsletter stessa. Tuttavia taluni siti web possono rimuovere alcune loro pagine dopo un po' di tempo, con la conseguenza che il link può diventare non più valido. Ce ne scusiamo, ma purtroppo non dipende da noi. - Lei ha ricevuto questa newsletter via mail poiché ci ha fornito il suo indirizzo di posta elettronica, dandoci il consenso per inviarle periodiche comunicazioni. Qualora non voglia più ricevere questa newsletter, è sufficiente che ce lo segnali via mail al seguente indirizzo: osservatoriorighi@tiscali.it .